CUORGNÈ, VESTIGNÈ E PAVONE CANAVESE: SERVIZIO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO DEI CARABINIERI DI IVREA

Quattro denunce, tre segnalazioni, due attività commerciali adibite a bar sospese e sanzioni per oltre 13mila euro.

È il bilancio a conclusione di un articolato servizio straordinario di controllo del territorio condotto i giorni scorsi nei comuni di Cuorgnè, Vestignè e Pavone Canavese, dai Carabinieri della Compagnia di Ivrea.

L’attività si è avvalsa anche del prezioso supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Torino per i controlli legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Un’attenzione anche alle attività finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, dove a Cuorgnè, a seguito di una perquisizione domiciliare in casa di un trentasettenne, i militari hanno rinvenuto 66,47 grammi di marijuana, 1,65 grammi di cocaina, 0,46 grammi di hashish, nonché varia sostanza da taglio. In ragione di ciò, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio. Contestualmente, tre soggetti sono stati sanzionati in via amministrativa e segnalati alla Prefettura per uso personale di droga, poiché sorpresi in possesso di modiche quantità di hashish, cocaina e residui di oppiacei.

Sul fronte dei reati contro il patrimonio, i Carabinieri sono intervenuti presso un supermercato a Pavone Canavese, dove hanno bloccato e denunciato per tentato furto una quarantasettenne, sorpresa dopo aver tentato di asportare generi alimentari e prodotti parafarmaceutici per un valore di più di 130 euro. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al punto vendita. Grazie a un’ulteriore intensificazione dei servizi nell’ambito della sicurezza stradale e dei mezzi di micro-mobilità, i militari hanno sanzionato un giovane per la conduzione di un monopattino elettrico sprovvisto di copertura assicurativa.

Un altro intervento ha riguardato un trentanovenne sorpreso alla guida di una bicicletta elettrica a pedalata assistita che era stata modificata per funzionare come ciclomotore: lo stesso era predisposto per raggiungere una velocità di più di 80 km/h; il mezzo, privo di targa ed assicurazione, è stato sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della confisca.

L’operazione ha registrato un’importate attività ispettiva a Cuorgnè, dove, con il supporto del personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Torino, i militari hanno effettuato verifiche presso due bar della città, per i quali, a fronte delle gravi irregolarità riscontrate in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale e ne sono stati deferiti i responsabili.

Nel complesso, le sanzioni amministrative ed ammende comminate ammontano a più di 13.500,00 euro. Nel corso del solo servizio straordinario, le pattuglie dell’Arma hanno identificato e controllato complessivamente 93 persone e 50 veicoli, eseguito 6 perquisizioni ed elevato 6 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.