TORINO, OMICIDIO AL PARCO DORA: LA POLIZIA DI STATO ESEGUE IL FERMO DEL RESPONSABILE.

Nella notte tra sabato e domenica, la Polizia di Stato ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Torino diretta dal dr. Giovanni Bombardieri, a carico di un uomo, cittadino rumeno, gravemente indiziato del reato dell’omicidio perpetrato in danno di un giovane accoltellato nel Parco Dora la sera dello scorso 23 ottobre.

L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile sotto il coordinamento della Procura di Torino, ha preso avvio nel pomeriggio di venerdì, quando, intorno alle ore 17.40, è stata segnalata al 112 NUE la presenza di un uomo, riverso a terra in una pozza di sangue, all’interno del parco.

La vittima, successivamente identificata per un ragazzo diciannovenne di origini senegalesi, è stata soccorsa da personale sanitario e trasportata in codice rosso all’ospedale San Giovanni Bosco, dove è deceduta poco dopo a causa di una profonda ferita alla gola provocata da un’arma bianca.

I successivi accertamenti investigativi hanno consentito di individuare il presunto responsabile dell’aggressione e di ricostruire compiutamente la dinamica dell’intera vicenda. Infatti, è emerso come l’aggressione sia da ricondurre a vicissitudini legate alla compravendita di sostanze stupefacenti.

Sulla scorta delle risultanze investigative raccolte, il Pubblico Ministero titolare delle indagini ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto per il reato di omicidio volontario a carico del rumeno che, dopo essere stato rintracciato, è stato condotto presso la casa circondariale di Torino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.