Fumetti, perché leggerli?

Quando si parla di fumetti sono ancora in tanti a storcere il naso, quasi come se si trattasse di roba per bambini, di una forma d’arte inferiore. Perché non leggi un bel romanzo? Ma sono tutte immagini! Sono queste, in sostanza, le critiche che si sentono fare più spesso a coloro che tentano di approcciarsi alla lettura di fumetti. Ma è davvero così? I fumetti meritano davvero di essere così bistrattati? Ovviamente no: farlo non è altro che una grave forma di pregiudizio, un segno di ignoranza nei confronti di una simile forma d’arte. Qual è, quindi, il reale potenziale di questo mezzo espressivo?

Fonte: Pixabay.com

I fumetti, numeri in crescita

Se fino a una decina di anni fa i pochi fumetti pubblicati ogni anno si acquistavano in prevalenza in edicola, oggi i fumetti si acquistano in libreria, proprio come i romanzi e i saggi. Può sembrare banale, ma non lo è: come Chiara Ridolfi osserva su SoloLibri.net, si tratta di un importante cambio di prospettiva, di una vera e propria trasformazione del grado di autorialità attribuito a questa forma d’arte. Questo cambiamento nella distribuzione dei fumetti, tra l’altro, si è riflesso in modo imponente anche nel numero di titoli pubblicati ogni anno: dai soli 300 del 2008 fino ai quasi 3.000 volumi del 2018. Ai lettori, in sostanza, i fumetti piacciono e, per quanto qualcuno possa ancora essere critico nei confronti di questa forma d’arte, l’Italia si colloca persino tra i Paesi più importanti in termini di pubblicazione. Lasciata la leadership al Giappone, a parlare per l’Italia sono i numerosi eventi dedicati a questo particolare mercato: basta pensare al Lucca Comics, o ancora al Romics e al Comicon, eventi in grado di attirare un grandissimo numero di visitatori e di celebrare il fumetto nei modi e nelle forme che più merita.

L’influenza dei fumetti sulla cultura popolare

Un’altra evidenza di come i fumetti abbiano ormai un ruolo di spicco nel nostro Paese è anche la loro notevole influenza sull’intera cultura popolare. In molti casi, infatti, i personaggi dei fumetti non restano ancorati alla carta, ma finiscono per influenzare i film, i giochi, la musica, e molti altri tipi di prodotti. Uno degli esempi più eclatanti riguarda probabilmente gli eroi dei fumetti Marvel, diventati i protagonisti di una lunga serie di film ad essi ispirati. È proprio in questo modo che personaggi inizialmente pensati per intrattenere un più modesto pubblico di lettori sono giunti sugli schermi della maggior parte della popolazione. Gli eroi dei fumetti, poi, sono in molti casi divenuti anche i protagonisti di videogiochi e giochi in rete: al romanzo grafico “The Coldest City” è ispirata una delle slot machine della piattaforma di intrattenimento Betway Casino Online, intitolata Agent Jane Blonde e dedicata proprio alle avventure di questa eroina, alla quale si rifanno anche i giochi bonus e i simboli speciali della slot. Anche PlayStation, tra l’altro, ha dedicato molti titoli dei suoi videogiochi agli eroi dei fumetti: tra i più amati Spider Man per PlayStation 4, in cui si è chiamati ad esplorare e a proteggere New York nel ruolo di un Peter Parker ormai maturo e perfettamente a suo agio con i suoi poteri.

I punti di forza dei fumetti

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Quali sono, quindi, i punti di forza dei fumetti e perché sono così apprezzati? Al di là delle prime difficoltà che si possono incontrare quando si è chiamati a rispondere a questa domanda, il principale punto di forza dei fumetti sta proprio nella loro capacità di raccontare e di condividere storie. Proprio come lo si può fare con la scrittura, con l’arte o con la musica, lo si può fare altrettanto bene con il fumetto, che altro non è che una combinazione di immagini e testo, due dei mezzi espressivi più potenti che abbiamo a disposizione. Nella loro semplicità, i fumetti piacciono perché hanno qualcosa da raccontare, e lo fanno nel modo più diretto e conciso possibile. Proprio come i film e i romanzi, i fumetti sono in grado di emozionare e di lasciare ricordi indelebili ai loro lettori, di farli affezionare a nuovi personaggi e a nuove storie. Sono anche e soprattutto gli adulti a doverli leggere, per capire quanto certi pregiudizi possano essere sbagliati.

Come i romanzi, le canzoni e i film, i fumetti sono una vera e propria forma d’arte: il nostro Paese sembra averlo finalmente capito; il prossimo passo sarà quello di azzerare ogni tipo di pregiudizio nei confronti di questo tipo di opere.

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