CRONACA – Chieri, le polizze auto taroccate del 2018: rinviati a giudizio tre assicuratori

Arriva ad una svolta la lunga vicenda delle polizze di assicurazione auto taroccate di Chieri, il caso nato per e indagini svolte dalla polizia municipale sulla Consul Broker, l’agenzia di Via Martiri della Libertà che era stata scoperta nel 2018 attraverso le verifiche fatte con le telecamere agli incroci del Murè e di Pessione. Dai controlli era emerso che almkeno una novantina di veicoli, tutti assicurati presso quella agenzia, risultavano coperti da una valida polizza di assicurazione. Alcuni proprietari di auto avevano sporto querela e ciò aveva dato avvio alle indagini dei vigili, che nel novembre del 2018 avevano perquisito la sede dell’agenzia sequestrano faldoni di pratiche e trasmettendole al magistrato. Dalle lunghe indagini istruttorie condotte, è risultato un danno per oltre 40 mila euro per gli automobilisti: soldi trattenuti dai titolari dell’agenzia, come è risultato al termine dell’indagine. Adesso, tre persone sono state rinviate a giudizio, non per truffa ma per appropriazione indebita: si tratta di Delia Marchese, del marito Mauro Giordano e della figlia Isabella.Rischiano condanne fino a due anni.

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