Fondi Europei, Recovery Plan: Chieri non pervenuta. I progetti di Moncalieri,  Carmagnola, Poirino, Carignano…

Tempo qualche giorno e si saprà quanti e quali progetti portati dalla Regione Piemonte al Governo per l’ulteriore selezione finalizzata al finanziamento nel Recovery Plan dell’Unione Europea. Cirio si confronterà con Draghi l’8 aprile, ma fin da adesso cerchiamo di capire, grazie all’elenco del 1.200 progetti presentati, per un finanziamento complessivo di 27 miliardi, da dove arriva questa immane massa di idee e cifre. “Progettazione dal basso”, è stata definita da Cirio: in effetti, la stragrande maggioranza dei progetti arriva dai Comuni. E qui il confronto tra comuni attivi, virtuosi, e altri che non si sono dimostrati tali è quanto meno impietoso. Era da settimane noto (dichiarazioni del sindaco Sicchiero al settimanale locale) che Chieri non sarebbe andata a caccia di finanziamenti europei. Non lo ha fatto negli ultimi tempi e, soprattutto, non lo ha fatto per l’appuntamento del Recovery Plan. Motivazione: c’è una sola persona in Comune che se ne occupa, per di più dividendo il suo tempo con i beni comuni. Sono arrivati finanziamenti regionali, ma cifre tutto sommato modeste.

Altri comuni, viceversa, hanno presentato in Regione progetti innovativi di ogni genere. Moncalieri ha elaborato 10 progetti. I più corposi: Valorizzazione parco e castello reale (5.000.000); Riqualificazione patrimonio edilizio scolastico (6.500.000);Adeguamento strade ponti e passerelle (7.000.000); Nuova passerella ciclopedonale sul Po alle Vallere (6.500.000). Attivissima anche Carmagnola, con 8 progetti: si va dal Restauro dell’ex complesso monastico di Sant’Agostino (3.900.000) alla Nuova scuola elementare di San Michele in bioedilizia (4.000.000), fino a quello cruciale per la Tangenziale di Carmagnola (17.907.554). Sul piano numerico, addirittura superiore la partecipazione di Carignano, con 14 progetti: dall’ Adeguamento sismico ed efficientamento energetico scuola primaria di Via Roma (3.500.000) e di Via Tappi (3.000.000) fino alla Rigenerazione ex fabbrica Bona per nuovi spazi culturali, sociali e co-working (8.000.000).

Tra i comuni del Chierese, spicca il lavoro fatto da Poirino: 6 i progetti presentati, spiccano quelli sul Museo storico Casa Stuardi (907.693) alla Riqualificazione viabilità Via Indipendenza (490.000).

Nell’Astigiano, sono ben 23 i progetti presentati da Moncalvo, 8 da Nizza Monferrato, 5 da Villanova d’Asti e da Costigliole, 4 da Valfenera e 2 da Dusino San Michele.