Teatro & Concerti a: Alessandria, Nizza Monferrato, Carmagnola, Torino, Nichelino, Andezeno, Cherasco, Savigliano, Alba, Caraglio, Busca, Dronero.
ALESSANDRIA. Giovedì 13 novembre “L’uomo, la bestia e la virtù” al Teatro Alessandrino.
Si apre nel segno della grande Prosa la Stagione Teatrale di Alessandria con la commedia “L’uomo, la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello in scena al Teatro Alessandrino giovedì 13 novembre 2025
E’ nel segno della grande Prosa che si inaugura la Stagione Teatrale di Alessandria 2025/2026, realizzata dal Comune di Alessandria con Piemonte dal Vivo, in collaborazione con ASM Costruire Insieme e Alexala .
Giovedì 13 novembre, alle ore 21.00, andrà in scena al Teatro Alessandrino, “L’uomo la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello, una produzione di Teatri di Pistoia realizzata in collaborazione con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
Emblema dell’ipocrisia dei nostri tempi, la commedia, per la regia di Roberto Valerio che ne ha realizzato anche l’adattamento, vedrà protagonisti Vanessa Gravina, Max Malatesta e Nicola Rignanese, affiancati da Beatrice Fedi, Massimo Grigò, Franca Penone, Lorenzo Prestipino, Mario Valiani.
Scene e costumi sono firmati da Guido Fiorato, le musiche originali sono di Anselmo Luisi, le luci sono di Emiliano Pona.
In scena per la prima volta nel 1919, L’uomo, la bestia e la virtù è forse il testo più anomalo di Pirandello: grottesco, onirico, folle.
Il professor Paolino (l’Uomo) conduce una vita tranquilla scandita dalle faticose lezioni private ai suoi allievi. Tra questi giovani vi è anche Nonò, un ragazzo di undici anni, la cui mamma è l’affascinante e pudica signora Perella (la Virtù).
La relazione sentimentale clandestina tra Paolino e la signora Perella soddisfa entrambi e tale resterebbe se non capitasse loro un accidente: una gravidanza improvvisa e non voluta. Nessun dubbio sulla paternità, perché il marito della Perella (la Bestia), marinaio di lungo corso spesso assente da casa e a sua volta impegnato in una relazione extramatrimoniale con un’altra donna da cui ha avuto altri due bambini, si rifiuta ormai da molto tempo di avere alcun tipo di contatto fisico con la moglie.
Che fare? Quali stratagemmi usare per salvare le apparenze e per salvare l’onorabilità della signora Perella e la rispettabilità di Paolino? Da qui scaturisce la tragicommedia che arriverà a delineare i personaggi forse in modo diverso da come si presentano all’inizio: Paolino è davvero un Uomo? Il capitano Perella è la vera Bestia? E la signora Perella è davvero una donna così Virtuosa?
NIZZA MONFERRATO. Giovedì 13 novembre “Otello, di precise parole si vive” al teatro Sociale .
Giovedì 13 novembre, alle 21, al teatro Sociale di Nizza Monferrato continua la stagione teatrale di prosa con “Otello, di precise parole si vive”. Uno spettacolo con l a drammaturgia Lella Costa e Gabriele Vacis; con Lella Costa, scenofonia Roberto Tarasco, scene Lucio Diana e regia Gabriele Vacis Una produzione Teatro Carcano La trama di Otello, di precise parole si vive sembra appena uscita dall’inchiostro fresco di un giornale odierno. Un lavoratore straniero altamente qualificato, un matrimonio misto, una manipolazione meschina e abilissima, un uso doloso e spregiudicato del linguaggio, un femminicidio con successivo suicidio del colpevole. Una traccia che palesa quanto sia fondamentale continuare a raccontare questa storia. Lella Costa e Gabriele Vacis mettono in scena un Otello che continua a parlarci, stupirci e incantarci. Uno spettacolo che mantiene intatta la sostanza narrativa della tragedia shakespeariana e aggiorna e modifica alcune parti per ripulire il filtro della contemporaneità. La vendita dei biglietti singoli sarà effettuata solo la sera stessa degli spettacoli presso il Teatro Sociale dalle ore 19.É possibile prenotare i biglietti di tutti gli spettacoli presso l’ufficio di Informazioni Turistiche – Via Carlo Alberto angolo Piazza Martiri d’Alessandria – Nizza Monferrato. Telefono 0141441565 – 333 7579174 dalle 10 alle 18A spettacolo iniziato non sarà più possibile accedere alla platea. E’ possibile e preferibile il pagamento elettronico sia per l’acquisto degli abbonamenti che dei singoli biglietti. Per gli acquisti on line e ogni altra informazione: www.arte-e-tecnica.itLa stagione teatrale di Nizza è un progetto “Le colline dei teatri”, sostenuto dalle fondazioni CRT e CRASTI e dalla sponsorizzazione della Banca di Asti.
CARMAGNOLA. Venerdì 14 novembre “I Sogni che cambiano il mondo” al Piccolo Teatro di San Bernardo.

Inizia il 14 Novembre la Rassegna Teatrale del Piccolo Teatro di San Bernardo di Carmagnola (To)
.È la prima serata di sei che vedrà coinvolte 5 compagnie teatrali di Torino, Moncalieri, Carmagnola e Massa Carrara. Il Piccolo Teatro nasce nel 1896 ed è l’unico teatro storico del territorio di Carmagnola.
Venne costruito dietro la richiesta dei borghigiani che sin dal 1600 manifestarono un profondo interesse per la recitazione andando di aia in aia a onorare il teatro.
Dal 2019 il teatro era in disuso e un piccolo gruppo di sognatori ha iniziato a marzo a prendersene cura. Nasce così la Compagnia Mafalda che grazie alla concessione della Associazione Novaresio, proprietaria dell’immobile e del responsabile Renzo Agasso, ne è diventata Custode.
La Rassegna aiuterà la raccolta di fondi come donazione per cambiare il riscaldamento.
La Compagnia Stelle Di Eci inaugura il mese di spettacoli, portando una particolare forma di improvvisazione teatrale che mette in scena le narrazioni del pubblico. La Compagnia è costituita da ragazzi speciali che da due anni hanno dato un senso concreto al senso della parola Inclusione.
Vi aspettiamo numerosi per creare davvero comunità e restituire un patrimonio artistico e storico al suo territorio, serata ad offerta libera per prenotare 3389948376.
TORINO. Da venerdì 14 a domenica 16 novembre “SOLO UNA DONNA, FELICIA IMPASTATO” al Teatro Erba di Torino (anche giovedì 13 e lunedì 17 novembre ore 10)
In scena al Teatro Erba di Torino in prima nazionale per uno dei cartelloni storici di Torino Spettacoli ovvero la “Grande Prosa”, da venerdì 14 a domenica 16 novembre (venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16, in scena anche le mattine di giovedì 13 e lunedì 17 novembre ore 10) SOLO UNA DONNA, FELICIA IMPASTATO di Vita Villi, per la regia di Miriam Mesturino, aiuto regia Laura Notaro .La produzione della Compagnia Torino Spettacoli, che è stata proposta al Teatro Teder di Napoli a luglio in anteprima nazionale nell’ambito del Campania Teatro Festival, è interpretata da Vita Villi, Davide Diamanti e dal Solito Dandy, con la partecipazione dei Germana Erba’s Talents Alessia Cargnin, Camilla Frison, Denise Moraglia, Rebecca Paola Fiorillo, Gianluca Procida, Mattia Tarantino, Martina Marrucchiello, Matilde Vignati, Simone Marietta e Grace Stroppiana. Le canzoni dal vivo sono Il Solito Dandy. Le luci sono curate da Giorgio Rossi e i costumi da Luisa Ludovico.
Nel piccolo comune siciliano di Cinisi nel 1930 si consumano brutali lotte tra le famiglie mafiose; in questo clima di soffocante violenza cresce Felicia.Sfida il suo destino con l’ingenuità dell’adolescenza rifiutando il matrimonio programmato dai suoi genitori e si innamora perdutamente di Luigi Impastato, un ragazzo per cui il rispetto e l’onore sono i fondamentali pilastri, insegnatigli da suo padre. I suoi ideali lo portano ad intrecciare la vita della sua famiglia con quella del boss Gaetano Badalamenti. Felicia è categorica: nella sua casa gli uomini di Cosa Nostra non devono entrare. Essendo una donna le sue parole sono flebili, ma non lo è il suo cuore. Protegge, difende e nasconde suo figlio: il ribelle Peppino, che denuncia suo padre e il mondo che lo circonda. Le speranze si infrangono, la notte del 9 maggio 1978, quando Peppino Impastato viene assassinato. La vicenda viene archiviata come un atto terroristico da parte del giovane rivoluzionario. Felicia non cede. Deve scoprire la verità, portare avanti le idee e le parole di suo figlio, sfidando la rete mafiosa, l’omertà che aleggia nel suo paesino. Lotta alleandosi con la giustizia. Il pubblico segue la protagonista da ragazzina fino alla sua morte, ripercorrendo attraverso intensi monologhi i momenti più incisivi della sua vita. I ricordi si susseguono attraverso dialoghi emozionanti. Nel suo percorso Felicia è accompagnata passo passo da un Coro, diretto rimando al teatro greco antico, quasi onnipresente e che incarna il mondo di Felicia. Il Coro agisce come un’onda trasportando con sé le regole di una vecchia Sicilia, gli obblighi familiari, le paure e le speranze della giovane donna e incarnando via via vari personaggi (dalla personificazione della Sicilia, alla polizia che cerca Luigi Impastato). Figura incisiva è quella del Cantastorie simbolo della tradizione narrativa che, accompagnandosi con il suo strumento, segue l’anima sincera della ragazza, l’esuberanza della fanciullezza, il timore e la dolcezza dell’amore, sussurrando parole di tenerezza al triste epilogo che avrà quel bambino che gelosamente Felicia tiene stretto tra le braccia. Ci racconta la storia di una Sicilia tremante di dolore, senza mai poter intervenire sugli eventi. Lo spettacolo porta in scena Felicia Bartolotta, che, prima di diventare “moglie”, “madre”, “simbolo”, era Solo una Donna.Il Teatro Stabile Torino Spettacoli prosegue così la sua pluriennale indagine del Contemporaneo ponendo l’accento sul coraggio con cui questa figura femminile ha vissuto la lotta alla mafia, in un racconto poetico, onirico e ironico al tempo stesso.
Repliche Felicia Impastato al Teatro Erba (Torino, c. Moncalieri 241):
venerdì 14 e sabato 15 novembre ore 21 – 16 novembre ore 16 – 13 e 17 novembre ore 10
Prezzi biglietti:sabato sera: posto unico € 24.50+1.50 ridotto unificato € 17.50+1.50 (under26, over60, abbonati*, CVC, gruppi di almeno 15 persone, persone con disabilità **)
venerdì sera e domenica pomeriggio: posto unico € 22.50+1.50 ridotto unificato € 16.50+1.50 (under26, over60, abbonati*, CVC, gruppi di almeno 15 persone, persone con disabilità **)
mattina: posto unico € 9* possessori di abbonamento 25/26 a qualsivoglia teatro italiano!** la riduzione per persone con disabilità è estesa a 1 accompagnatore
Informazioni e prevendite:-direttamente al sito www.torinospettacoli.it http://www.torinospettacoli.it -via whatsapp al numero 320.9050142-alla biglietteria del Teatro Erba di Torino (orari chiamando il numero 011.6615447)-Info: tel. 011.6615447/011.6618404 – info@torinospettacoli.it; -tramite il circuito www.ticketone.it
NICHELINO. Sabato 15 novembre “Cuoro” Inciampi per sentimenti altissimi al Teatro Superga.
Nato sotto forma di blog nel 2012, Cuoro è diventato nel corso degli anni uno spettacolo di cui esistono diverse versioni declinate a seconda dei temi affrontati: “Piacer d’amor più di un dì sol non dura, martir d’amor, tutta la vita dura” è con questo spirito che lo spettacolo approccia e ragiona intorno ai meccanismi del sentimento d’amore e ai suoi disastri: miti antichi, disagi contemporanei, liriche accorate e somatizzazioni sempre più complesse, provando a rispondere alla domanda: Che cos’è l’amore?
Sdraiata su un divano, al centro di un giardino immaginario, la protagonista passa in rassegna sé stessa e i propri rovelli interiori, indaga i desideri, narra storie d’amore e i loro inevitabili disfacimenti, attraversa i discorsi sul sentimentalismo e il pop che di essi si pasce abbondantemente, esplora canzonette, lamentazioni e modelli femminili disgraziatissimi, compone, fa e disfa le sue considerazioni e per ogni conclusione che trova, prova una nuova fuga.
Info Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino (TO) Sabato 15 novembre 2025, ore 21
Biglietti: platea 17,25 euro, galleria 14,95 euro www.teatrosuperga.it biglietteria@teatrosuperga.it IG + FB: teatrosuperga
Orari biglietteria: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19
I biglietti si possono acquistare presso la biglietteria del Teatro Superga, sul luogo dell’evento nei giorni di spettacolo dalle ore 18, online su Ticketone.it
ANDEZENO. Sabato 15 novembre “Mercerìa tòte Pautàsse boton, liasse…. e lengàsse!” al Palaitalia.

CHERASCO. Domenica 16 novembre “Bianca & Neve” al Teatro Salomone.
Prosegue la rassegna “Teatro per Famiglie” dedicata a bambini e ragazzi al Teatro Salomone, con un nuovo appuntamento all’insegna della fantasia e del divertimento per tutta la famiglia.
Domenica 16 novembre alle ore 17.00 andrà in scena “Bianca & Neve”, una fiaba moderna e ironica che ribalta la tradizionale storia di Biancaneve: qui il cacciatore è vegano, la regina consegna pacchi e Biancaneve… non ha certo bisogno di un principe!Con leggerezza e ironia, lo spettacolo racconta il valore dell’amicizia, il coraggio di essere se stessi e il rispetto per la natura, parlando ai più piccoli con linguaggio semplice ma intelligente, e regalando ai grandi tanti spunti per sorridere e riflettere.
Come da tradizione, al termine dello spettacolo ci sarà la merenda offerta a tutti i bambini: un momento conviviale per condividere la magia del teatro anche fuori dal palcoscenico.
Biglietti Ingresso: € 8,00 Gratuito fino ai 4 anni Gratuito per disabili e disoccupati (presentando il tesserino) Abbonamento 5 spettacoli (solo online): € 40,00
Acquisto online: ticket.it Abbonamento 5 spettacoli
SAVIGLIANO. Domenica 16 novembre ENRICO PIERANUNZI a Palazzo Taffini.
Un appuntamento per gli amanti del grande jazz: Enrico Pieranunzi, tra i pianisti e compositori italiani più apprezzati a livello internazionale, sarà protagonista di un concerto in piano solo domenica 16 novembre alle ore10.50 presso Palazzo Taffini a Savigliano. Nato a Roma nel 1949,Pieranunzi ha costruito una carriera straordinaria che lo ha portato sui palcoscenici più prestigiosi del mondo. Pianista, compositore e arrangiator edi raffinata sensibilità, ha inciso oltre settanta album a suo nome, spaziando con naturalezza dal piano solo al trio, dal duo al quintetto, e collaborando con autentiche leggende del jazz internazionale come Chet Baker, LeeKonitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson e Joey Baron. Riconosciuto più volte come miglior musicista italiano nel referendum “Top Jazz” indetto dalla rivista Musica Jazz (1989, 2003, 2008) e premiato come miglior musicista europeo ai Django d’Or (1997),Pieranunzi ha rappresentato l’eccellenza del jazz italiano nei più importanti festival internazionali — da Montreal a Copenaghen, da Berlino a Tokyo, da Rio de Janeiro a Pechino. Dal 1982 ha inoltre portato la sua musica negli Stati Uniti, esibendosi in città come New York, Boston e San Francisco. Il concerto di Savigliano offrirà l’occasione di ascoltare la voce più intima e poetica del suo pianismo, in un dialogo profondo tra improvvisazione, lirismo e memoria, dove il jazz incontra la tradizione classica in una dimensione di rara intensità emotiva. Un evento da non perdere, per immergersi nell’universo sonoro di un artista che continua a coniugare eleganza ,invenzione e libertà musicale. Biglietti in prevendita a 15 euro sulla piattaforma Piemonte ticket e maggiori informazioni si possono avere al numero 3936899470. Il concerto è una produzione degli Amici della Musica diSavigliano.info@amicidellamusicasavigliano.it www.amicidellamusicasavigliano.it
ALBA. Presentata la nuova stagione del Teatro Sociale “G. Busca”
La nuova stagione del Teatro Sociale “G. Busca” di Alba è un viaggio tra tradizione, contemporaneità e creatività
La stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Sociale “Giorgio Busca” di Alba si annuncia come un percorso intenso e appassionante, dove il classico incontra la nuova creatività. Un cartellone pensato per intrecciare tradizione e innovazione, offrendo al pubblico spettacoli di alta qualità capaci di emozionare, divertire e far riflettere. Un invito a riscoprire il teatro come luogo vivo di confronto, immaginazione e pensiero.
Durante questa stagione si celebra un importante traguardo: la sala storica del Teatro Sociale compie 170 anni. Per l’occasione il 22 e 23 novembre si susseguiranno visite guidate, concerti ed incontri per festeggiare l’apertura nel 1855 del teatro albese.
Il sipario della nuova stagione si alzerà mercoledì 17 dicembre alle ore 21 con Tuttorial – Guida contromano alla contemporaneità, lo spettacolo del celebre gruppo comico-musicale Oblivion, inserito nel percorso Musica a teatro. Gli Oblivion tornano ad Alba con una nuova produzione che, con ironia e intelligenza, conduce il pubblico in una sorprendente “mappa canora” dei tempi moderni. Tra virtuosismi musicali, trovate futuristiche e la consueta ironia irriverente, lo spettacolo offre una riflessione esilarante e pungente sulla contemporaneità, dove la vera rivoluzione non è digitale ma musicale.
La rassegna Parole a Teatro, mercoledì 25 marzo 2026, porta in scena uno dei personaggi più amati dal pubblico. Claudio Bisio sarà infatti protagonista dello spettacolo La mia vita raccontata male, tratto dal materiale letterario di Francesco Piccolo, e ci racconterà, con lo stile comico che lo caratterizza, una biografia divertente che andrà ad intrecciare vita pubblica e privata, reale e romanzata.
La rassegna di Prosa prenderà il via venerdì 5 dicembre alle ore 21 con Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard, interpretato da Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli. I due personaggi secondari dell’Amleto diventano protagonisti di un universo sospeso tra ironia e assurdo, in una storia che mescola filosofia e comicità, caso e libero arbitrio, fino a diventare una parabola brillante e amara sulla condizione umana.
Il nuovo anno proseguirà venerdì 23 gennaio con Il Vedovo, interpretato da Massimo Ghini, tratto dal celebre film di Dino Risi. È la storia di un industriale megalomane e fallimentare, prigioniero delle proprie ambizioni e della dipendenza economica dalla moglie, che elabora un piano tanto fantasioso quanto grottesco per liberarsi di lei. Una commedia nera che mette a nudo l’inettitudine e il cinismo del nostro tempo.
Venerdì 30 gennaio sarà la volta de Gli Innamorati di Carlo Goldoni, una rivisitazione contemporanea che restituisce freschezza e attualità a una delle più vivaci commedie goldoniane. Gelosie, riconciliazioni e fragilità giovanili si alternano in un irresistibile gioco di sentimenti e insicurezze.
La stagione proseguirà mercoledì 18 febbraio con Sarto per signora – Tailleur pour dames, interpretato da Max Pisu e Chiara Salerno, commedia di irresistibile ritmo in cui l’amore si intreccia con l’inganno e si trasforma in una farsa di equivoci e bugie, in un crescendo di situazioni comiche e scambi rocamboleschi.
Mercoledì 4 marzo sarà in scena Cena a sorpresa, una commedia brillante e attuale con Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari ed Elisabetta Mirra. Stefania e Arnaldo, coppia all’apparenza perfetta, vedono incrinarsi la propria tranquillità quando la figlia ventenne svela un segreto inaspettato durante una cena di famiglia. Tra ironia e colpi di scena, lo spettacolo esplora con leggerezza le contraddizioni e i non detti della vita domestica.
Il mese di marzo continuerà giovedì 19, con November di David Mamet, una vera e propria macchina comica ad alta tensione. Luca Barbareschi, insieme a Simone Colombari e Chiara Noschese, dà vita a una satira corrosiva della politica americana, raccontando l’assurda corsa alla sopravvivenza di un presidente in caduta libera nei sondaggi. Un affresco tagliente e ironico in cui il potere diventa puro gioco di strategia.
Giovedì 9 aprile sarà protagonista Lella Costa con La Lisistrata, grande classico della commedia greca che, con il suo presupposto tanto comico quanto drammaticamente attuale, riflette sulla guerra e sulla capacità delle donne di ribaltare le sorti di un mondo in crisi. L’eroina di Aristofane, in un’Atene svuotata dagli uomini partiti al fronte, diventa simbolo di resistenza e ingegno femminile.
La stagione di prosa si concluderà giovedì 16 aprile con Condominio Mon Amour, interpretato da Giacomo Poretti e Daniela Cristofori; è la storia di Angelo, custode milanese che vede il proprio lavoro minacciato dalla tecnologia. Quando un’app rischia di sostituirlo, decide di reagire trasformando l’atrio del palazzo in una scacchiera dove memoria, umanità e progresso si affrontano in una partita dal finale sorprendente.
La stagione 2025/2026 accoglierà anche grandi appuntamenti musicali. Sabato 28 febbraio alle 20.45, l’Impresa Lirica “Francesco Tamagno” porterà in scena La Traviata di Giuseppe Verdi, l’opera che meglio racconta l’amore, la rinuncia e il desiderio di riscatto. Una storia universale che continua a commuovere e a parlare al cuore di ogni spettatore.
Dal 6 al 10 maggio, grazie alla collaborazione con l’Associazione Alec, il Teatro ospiterà l’AL Blues Festival, una settimana interamente dedicata alla musica e in particolare al blues, nelle sue molteplici evoluzioni fino al rock-blues. Il progetto coinvolgerà scuole, giovani artisti e associazioni culturali del territorio con concerti, incontri, mostre, workshop e proiezioni, trasformando la città in un grande laboratorio musicale.
Febbraio sarà invece il mese del Teatro del Territorio, con due spettacoli dedicati alle tradizioni e alla memoria locale. Domenica 15 febbraio, Oscar Barile e la compagnia Il Nostro Teatro di Sinio porteranno in scena Luna Park, commedia che riflette con ironia sul cambiamento delle Langhe e sul valore della memoria collettiva. Domenica 22 febbraio, la Compagnia Teatrale Carla S. presenterà La Camola d’la gelosia, esilarante ritratto domestico di un uomo divorato dai sospetti, dove la gelosia trasforma ogni gesto in un vortice di equivoci.
Anche le famiglie e i più piccoli avranno un posto d’onore nel nuovo cartellone. La rassegna Famiglie a Teatro prenderà il via domenica 21 dicembre alle 16.30 con Rudolph operazione Natale, un’avventura natalizia ricca di colpi di scena e solidarietà. Seguiranno Il pianeta degli alberi nascosti dell’Associazione Magog (18 gennaio), una fiaba ecologica tra ironia e speranza; Sonata per tubi (25 gennaio), in cui circo e musica classica si fondono in un sorprendente gioco di invenzione; Anima Blu (1 febbraio), poetico omaggio alle atmosfere di Chagall, vincitore del Premio Eolo; e Area 52 (8 febbraio), spettacolo di fantascienza per theremin, loopstation e pupazzi alieni, tra scienza e immaginazione.
Il Teatro Sociale dedicherà inoltre uno spazio speciale al mondo della scuola con la rassegna Teatro Scuola, da febbraio ad aprile, pensata per gli studenti di ogni età. In programma Becco di rame (10 e 11 febbraio), storia di resilienza e coraggio ispirata a un racconto di Andrea Briganti; Pinocchio (31 marzo e 1 aprile), un viaggio teatrale tra realtà e fantasia; e Romeo & Juliet (20 aprile), musical in lingua originale proposto dal Palketto Stage, che farà rivivere in musica l’immortale storia d’amore di Shakespeare.
Dal 13 al 28 maggio, infine, il Teatro ospiterà la 27ª edizione del Festival “Il Teatro dei Ragazzi”, organizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus e promosso dall’Assessorato alla Cultura della Città di Alba. Un appuntamento ormai storico che valorizza l’esperienza teatrale nelle scuole, promuovendo creatività, espressività e partecipazione tra i giovani.
MODALITÀ DI ACQUISTO ABBONAMENTI E BIGLIETTI Botteghino del Teatro Sociale
piazza Vittorio Veneto, 3 12051 – Alba | t. 0173 292 470 / 472 biglietteria.teatrosociale@comune.alba.cn.it
La biglietteria sarà aperta tutti i giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00 a partire dal 20 novembre 2025. Nei giorni di programmazione dello spettacolo, la biglietteria sarà aperta a partire da due ore prima dell’inizio dell’evento.
Online sul sito www.ticket.it
VENDITA ABBONAMENTI e MUSICA A TEATRO E PAROLE A TEATRO
A partire da giovedì 13 novembre 2025: vendita degli abbonamenti Fedeltà, Teatro del Territorio, Famiglie a Teatro e singoli biglietti per gli spettacoli Tuttorial con Oblivion e La mia vita raccontata male con Claudio Bisio.
Eccezionalmente il Botteghino del Teatro Sociale sarà aperto giovedì 13 e venerdì 14 novembre 2025 dalle ore 13.00 alle ore 19.00.
VENDITA BIGLIETTI SINGOLI A partire da martedì 18 novembre 2025: biglietti singoli per tutti gli spettacoli del cartellone 2025/2026.
Eccezionalmente il Botteghino del Teatro Sociale sarà aperto martedì 18 e mercoledì 19 novembre 2025 dalle ore 13.00 alle ore 19.00
Informazioni Teatro Sociale “Giorgio Busca ”Piazza Vittorio Veneto, 3 – Alba Uffici: Via General Govone 11 – Alba Tel. 0173 292470/472 teatro.sociale@comune.alba.cn.it www.comune.alba.cn.it Facebook: @TeatroSocialeGBusca Instagram: @teatrosocialealba
CARAGLIO, BUSCA, DRONERO AL VIA LA STAGIONE TEATRALE 2025- 2026 “SOFFIA NEL VENTO”
Riparte la stagione teatrale di Santibriganti nei teatri civici di Caraglio, Busca e Dronero.
Quattordici gli spettacoli, per un cartellone che accompagnerà tutti gli appassionati, da novembre 2025 a maggio 2026.
Le rappresentazioni verranno realizzate grazie alla fiducia e al sostegno delle rispettive amministrazioni, e con l’obiettivo di stabilire un dialogo proficuo tra palcoscenico e platea, concretizzando e rappresentando la pace, ragionando su temi che corrispondano a tutte e tutti, aprendo alle diversità bilanciando come sempre, impegno e leggerezza.
Il titolo scelto per la stagione 2025/2026 è Soffia nel vento, in omaggio a Bob Dylan “e a un desiderio seppur utopico di pace – soffiando nel vento – sapendo benissimo che potrebbe non servire a nulla, ma facendolo lo stesso е continuando a crederci”.
La stagione sarà composta da appuntamenti serali tout public e domenicali per i pomeriggi dedicati alle famiglie: un modo per stare insieme, ma anche per conoscere e riflettere su ciò che accade nel mondo.
Sabato 15 novembre al Teatro Civico di Dronero, lo spettacolo Vorrei una voce in cui l’attore e drammaturgo Tindaro Granata restituisce il suo “incontro di anime” con le detenute di alta sicurezza della Casa Circondariale di Messina che attraverso le canzoni di Mina, raccontano l’amore per la vita.
Nel cartellone, spazio anche alle famiglie a partire dallo spettacolo Nonnetti in scena domenica 23 novembre al Teatro Civico di Caraglio, in cui verrà ripercorsa una giornata di due nonnetti, appunto, alle prese con piccoli eventi che andranno a rompere la loro quotidianità con ospiti attesi e inattesi che faranno irruzione in un mondo fragile e incantatore come un carillon.
II cartellone, ripartito nei tre teatri, sarà anche l’occasione per vedere in scena artisti di levatura nazionale vincitori di riconoscimenti prestigiosi quali i premi Ubu, Hystrio, Maschere del Teatro Italiano, compagnie regionali di comprovata professionalità, realtà del territorio e talentuosi artisti che fanno della leggerezza e del divertimento di qualità la loro cifra distintiva.
Con la Stagione 2025-2026 Santibriganti Teatro, continua così nel suo percorso inclusivo e ramificato nelle tre vallate della provincia cuneese: con un cartellone di spettacoli scrupolosamente selezionati che renderanno ancora più forte il legame a questo territorio.



