Teatro & Concerti a : Nizza Monferrato, Bra, Casalborgone, Torino, Borgaro, Bosconero, Asti, San Paolo Solbrito, Nichelino, Corneliano d’Alba, Alba, Acqui Terme.
NIZZA MONFERRATO (AT). Giovedì 15 gennaio “Pirandello Pulp – (Maurizio VI)” al teatro Sociale .
Giovedì 15 gennaio, alle 21, al teatro Sociale di Nizza Monferrato continua la stagione teatrale di prosa con “Pirandello Pulp – (Maurizio VI)”.Uno spettacolo di Edoardo Erba per la regia Gioele Dix, con Massimo Dapporto e Fabio Troiano. Scene Angelo Lodi, luci Cesare Agoni Una produzione Teatro Franco Parenti“ In una città qualunque, oggi” è l’ambientazione de Il giuoco delle parti di Luigi Pirandello, lo scrittore premio Nobel che ha rivoluzionato il racconto teatrale. Lo spettacolo Pirandello Pulp – (Maurizio VI) di Edoardo Erba si apre proprio sul palco in cui deve andare in scena “Il giuoco delle parti”. Siamo davanti a un cambiamento inaspettato: il regista della commedia, Maurizio, scopre che il tecnico per il montaggio delle luci non è lo stesso che si aspettava. Al suo posto c’è Carmine, che non sa assolutamente nulla dello spettacolo e, per di più, soffre di vertigini. Come farà a salire sulla scala e a svolgere il suo lavoro? Da vero personaggio pirandelliano, Carmine riesce a ribaltare il suo ruolo e scambia la sua parte con il regista, mettendo in discussione le sue scelte artistiche e proponendo cambiamenti innovativi ma sconvolgenti. Edoardo Erba interpreta il metateatro in chiave attuale e irriverente e, quando il rapporto tra i due personaggi va oltre il limite del prevedibile, irrompe all’improvviso la lezione del maestro siciliano. Divertente, intelligente e coinvolgente, Pirandello Pulp diventa una delle più interessanti novità italiane della stagione.
La vendita dei biglietti singoli sarà effettuata solo la sera stessa degli spettacoli presso il Teatro Sociale dalle ore 19.É possibile prenotare i biglietti di tutti gli spettacoli presso l’ufficio di Informazioni Turistiche – Via Carlo Alberto angolo Piazza Martiri d’Alessandria – Nizza Monferrato. Telefono 0141441565 – 333 7579174 dalle 10 alle 18A spettacolo iniziato non sarà più possibile accedere alla platea .E’ possibile e preferibile il pagamento elettronico sia per l’acquisto degli abbonamenti che dei singoli biglietti. Per gli acquisti on line e ogni altra informazione: www.arte-e-tecnica.itLa stagione teatrale di Nizza è un progetto “Le colline dei teatri”, sostenuto dalle fondazioni CRT e CRASTI e dalla sponsorizzazione della Banca di Asti.
BRA (CN). Giovedì 15 gennaio “Lapponia” al Teatro Politeama Boglione.
Procede trionfante la marcia del cartellone 2025/26 del Teatro Politeama Boglione di Bra. Anche il prossimo spettacolo in programma per giovedì 15 gennaio 2026 (ore 21) risulta infatti sold out. Si tratta della commedia “Lapponia” di Marc Angelet e Cristina Clemente, che vedrà sul palco interpreti del calibro di Sergio Muniz e Miriam Mesturino, per la regia di Ferdinando Ceriani.
Durante le vacanze natalizie in Lapponia, la serenità di due famiglie viene distrutta dalla domanda “Babbo Natale esiste?”. Quando la piccola Ania svela al cuginetto Giuliano che Babbo Natale non esiste, che è una bugia inventata dai genitori per costringere i bambini a comportarsi bene, ecco la miccia che trasformerà un’idilliaca serata di festa ai confini del circolo polare artico in un campo di battaglia al tempo stesso esilarante e feroce in cui vedremo sgretolarsi a poco a poco le maschere di benevolenza, tolleranza e buona creanza dei quattro protagonisti. Con dialoghi serrati, rivela verità scomode e inaspettate che riguardano da vicino ognuno di noi.
Il successivo appuntamento sul palco del teatro di piazza Carlo Alberto è in programma per domenica 1 febbraio, quando andrà in scena l’opera che è diventata un manifesto poetico di denuncia al patriarcato. SI tratta de “La Merda” di Cristian Ceresoli, con Silvia Gallerano. Lo spettacolo (fuori abbonamento) è oramai un vero e proprio fenomeno che da anni ha rotto i confini del teatro per essere accolto come un concerto rock, con protagonista una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà.
È possibile acquistare gli ultimi biglietti al costo di 15 euro on line sul sito www.ticket.it oppure al botteghino del teatro tutte le sere degli spettacoli in cartellone, dalle 19 alle 21. Tutti i successivi appuntamenti della stagione teatrale risultano sold out.
I titoli della stagione 2025/26 del teatro di Bra si trovano sul sito www.turismoinbra.it. Maggiori informazioni all’Ufficio Cultura e Manifestazioni del Comune di Bra, in piazza Caduti per la Libertà 20, chiamando il numero 0172.430185 o scrivendo a turismo@comune.bra.cn.it.
ALESSANDRIA . Giovedì 15 gennaio “Voci Sole” al Teatro Alessandrino .
Il primo spettacolo del 2026 della Stagione Teatrale realizzata dal Comune di Alessandria con Piemonte dal Vivo, in collaborazione con ASM Costruire Insieme e Alexala, è “Voci Sole” una storia drammaticamente attuale: la violenza di genere e digitale, un intreccio di voci di giovani e adulti, scritta da Christian Olcese e Massimo Olcese e diretta da Christian Olcese.
Christian Olcese, regista, poeta e attore genovese, ha realizzato in questi anni diversi progetti che affrontano tematiche sociali di grande attualità, come la violenza di genere e digitale al centro dello spettacolo in programma giovedì 15 gennaio al Teatro Alessandrino.
La pièce teatrale parte da una festa di maturità tra amici, i cui avvenimenti emergono allo studio televisivo Voci Sole, condotto dal comico Brenno Parioli, accompagnato da una valletta un po’ improvvisata e da un pianista. Qui, attraverso le testimonianze di Ginevra e Jack (migliori amici di Paola e Alessio), vengono raccontati e analizzati i fatti: Alessio, innamorato di Paola da cinque anni, non ha ancora trovato il coraggio di dichiararsi; durante la festa Paola inciampa e finisce sulle sue gambe. Alessio le dà un buffetto sul sedere, tutti ridono. Allora Alessio continua a schiaffeggiarla, sempre più forte, fino a che non viene fermato da Jack.
Un’Ombra, così chiamata da tutti, riprende e pubblica il gesto sui social, e la notizia fa scandalo.
In studio, Alessio cerca di chiedere perdono. Paola però non appare mai in scena: la sua assenza diventa presenza, il suo silenzio uno specchio della verità.
Brenno Parioli vorrebbe condurre una trasmissione attenta e di ascolto, mentre la valletta tende a spettacolarizzare il dolore, e la verità si perde tra sensazionalismi e pubblicità grottesche.
Il cast di Voci Sole include attori di esperienza come Massimo Olcese, nelle vesti di Brenno Parioli, e Francesco Patanè, interprete di Alessio. La valletta è Marial Bajma-Riva, attrice di televisione e cinema. Il pianista è Davide Piero Runcini, autore delle musiche originali eseguite dal vivo.
Lo spettacolo si arricchisce di una canzone scritta da Christian Olcese e interpretata da Silvia Piccollo, la cui voce funge da coscienza di Paola, attraversando la scena e amplificando le emozioni non dette della protagonista.
Lo spettacolo è una produzione dell’associazione culturale “Circolo Cinematografico Vertigo”.
Lo spettacolo di Giovedì 15 gennaio, al Teatro Alessandrino, di via Verdi 12 ad Alessandria andrà in scena in matinèe per le scuole e poi in serata alle 21.
In questi giorni è inoltre online sul sito di ASM Costruire Insieme il podcast della III Edizione di AscoltAle, realizzato da Brunello Vescovi, l’Episodio 5 intitolato “Voci sole: vittime e carnefici” disponibile al seguente link: https://www.asmcostruireinsieme.it/ascoltale-i-podcast-sulla-stagione-teatrale-di-alessandria-2025-26/
BIGLIETTERIA TEATRO ALESSANDRINO Abbonamenti e biglietti sono acquistabili online su www.teatroalessandrino.it oppure su www.ticketone.it
E ancora presso la biglietteria del Teatro Alessandrino dal lunedì al sabato dalle 17 alle 19 oppure il giorno stesso dello spettacolo dalle ore 17.
CASALBORGONE (TO). Venerdì 16 gennaio Il teatro ritrovato: inizia una nuova stagione al Teatro San Carlo.
Le luci del teatro San Carlo di Casalborgone si accendono venerdì 16 gennaio 2026 per la rassegna teatrale Il teatro ritrovato, giunta alla nona edizione, con la direzione artistica di Faber Teater e la co-organizzazione del Comune di Casalborgone insieme a Piemonte dal Vivo, nell’ambito del progetto Corto Circuito. E’ stato un lungo percorso, prima l’inaugurazione dopo i lavori di riqualificazione del teatro e la presentazione della stagione, poi l’apertura della campagna abbonamenti e finalmente venerdì 16 gennaio 2026, alle 21, il primo appuntamento: L’arte di rendersi infelici, scritto e diretto da Domenico Castaldo con Giulia Berto, Domenico Castaldo, Marta Laneri, Zi Long Ying, produzione Lab Perm, uno spettacolo corale e arguto per iniziare la stagione con il sorriso! Lo spettacolo è liberamente ispirato al saggio Istruzioni per rendersi infelici dello psicologo Paul Watzlawick e, nella versione del Lab Perm, si vuole dare vita ad una sorta di manuale -vivente- utile a chi ha raggiunto la felicità in questa vita e vorrebbe scoprire come bilanciarla con un tocco di inferno quotidiano. Lo spettacolo mette in scena i meccanismi nascosti che regolano le nostre relazioni e il nostro modo di comunicare: come si fa a collezionare nemici? Quali strategie adottare per attirare sudi sé dolori, risentimenti e tormenti? Come coltivare una solida infelicità? Sul palco prende forma un percorso divertente e provocatorio che invita a guardarci allo specchio, a riflettere sorridendo e a scoprire, con sorprendente leggerezza, come diventare perfettamente infelici!Il 16 gennaio è anche l’ultima l’occasione per acquistare l’abbonamento ai cinque appuntamenti della rassegna e assicurarsi quindi un posto al teatro San Carlo di Casalborgone e nello splendido palco a cielo aperto del Leu, per l’ultimo appuntamento musicale.
Come da tradizione, dopo ogni spettacolo ci sarà un momento conviviale per confrontarsi con gli artisti e gustare qualche prelibatezza del territorio!
Info e prenotazioni :Gli spettacoli si svolgeranno al Teatro San Carlo, in Piazza Carlo Bruna, e al Leu di Casalborgone (To), piazza Statuto, via Roma. L’abbonamento alla stagione: 5 spettacoli al costo di 35 €. Prenotabile telefonicamente e acquistabile dal 6 dicembre 2025 al 16 gennaio 2026.Il biglietto intero costa 12 €.Il biglietto ridotto costa 10 € (per residenti a Casalborgone, under 18, over 65, iscritti FAI e Abbonamento Musei).Biglietto speciale: per ragazze e ragazzi sotto i 21 anni, biglietto speciale 2 €.In caso di pioggia lo spettacolo del 9 maggio si terrà al Teatro San Carlo.Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a: teatrosancarlo@comune.casalborgone.to.it –3408906527 e info@faberteater.com , 3382000758

TORINO. Da venerdì 16 a domenica 18 gennaio MARCO & MAURO al Teatro Erba.
Attesissimi, ecco in arrivo al Teatro Erba di Torino MARCO & MAURO da venerdì 16 a domenica 18 gennaio con A Santhià… NON SI VEDE UN KANSAS, appuntamento dello storico cartellone di Torino Spettacoli ovvero Piemonte in scena, nel salotto di corso Moncalieri 241, a due passi dal Po.

E’ il secondo anno di repliche all’Erba per questo spettacolo particolarmente scoppiettante dei due mattatori, capace di conquistare una raffica di sold out
e che viene riproposto a furor di popolo.
Ci si diverte, quindi, con il duo piemontese cabarettistico più amato, di casa all’Erba! Ospitarli mette sempre allegria. Marco e Mauro sono diventati
l’emblema di un Piemonte che ride di gusto, anche dei difetti che gli sono propri. Non hanno mai dimenticato il dialetto e sanno ben calibrare ingredienti diversi,
in una girandola di personaggi e situazioni paradossali che tanto piacciono al pubblico. Oltre 3 decenni di risate insieme: possiamo fidarci!
Dettaglio date e orari repliche al Teatro Erba (Torino, corso Moncalieri 241):venerdì 16 e sabato 17 gennaio ore 21 – domenica 18 gennaio ore 16
Prezzi biglietti: ven sera e dom pom: posto unico € 22.50+1.50ridotto (und26,ov60,abbonati*, convenzionati, gruppi, persone con disabilità**) € 16.50+1.50sab sera: posto unico € 24.50+1.50ridotto unificato (und26,ov60,abbonati*, convenzionati, gruppi, persone con disabilità**) € 17.50+1.50* possessori di abbonamento 25/26 a qualsivoglia teatro italiano!** la riduzione per persone con disabilità è estesa a 1 accompagnatore
Informazioni e prevendite: -direttamente al sito www.torinospettacoli.it o www.torinospettacoli.com -via whatsapp al numero 320.9050142
-alla biglietteria del Teatro Erba di Torino(si ascoltando gli orari sempre aggiornati chiamando il numero 011.6615447 e digitando 1)
-tramite Ticketone: www.ticketone.it -Info: tel. 011.6615447/011.6618404 – info@torinospettacoli.it
TORINO. Venerdì 16 gennaio “LA TIGRE D’OGLIASTRA” sul palco dello SPAZIO KAIROS paolo Congiu. Organizza Onda Larsen
Nella Sardegna del Ventennio fu considerato il nemico pubblico numero uno
Il romanzo di Marcello Fois va in scena. Venerdì 16 gennaio alle 21 allo Spazio Kairos, via Mottalciata 7, si narra la vita – e le molte morti – di Samuele Stocchino soprannominato dal banditismo sardo «la tigre d’Ogliastra»: lo spettacolo, di e con Pierpaolo Congiu, si intitola “Memoria del vuoto” ed è messo in scena da Crab Teatro, con musiche di Ilaria Lemmo e illustrazioni di Luca Ferrara. Organizza Onda Larsen che gestisce l’ex fabbrica torinese tra Aurora e Barriera ora riconvertita in teatro.
Lo spettacolo segue il bandito Samuele Stocchino che, nella Sardegna del Ventennio, fu considerato il nemico pubblico numero uno. Marcello Fois nel suo romanzo racconta la vita di Samuele Stocchino, chiamato la tigre d’Ogliastra con i toni della tragedia: Samuele è l’eroe tragico che corre contro il suo destino. Vittima e insieme strumento del fato, incontra la morte e più volte le riesce a sfuggire.
Dopo l’apprendistato tra le file dell’esercito nella guerra di Libia, partecipa alla Grande guerra, da cui uscirà come eroe decorato: la macchina di morte Stocchino è così pronta per affrontare i suoi nemici in patria. Il bandito Stocchino delineato da Fois non è soltanto un sublimato dei miti intorno ai banditi sardi, ma è uno specchio in cui si può intravedere la forza bruta, l’istinto, la bestia presente in ognuno di noi e che solo la ragione può dominare
Testimoni muti della vicenda sono la morte e la luna piena nella notte di Santu Sebaste, che vedranno l’inizio e la fine della disamistade.
«A chi non conosce le cose di Sardegna, a chi vive nel continente, il nome del bandito Stocchino non dice nulla – scrive Pierpaolo Congiu – Ma si sa, c’è il mare di mezzo. Ancora oggi invece perdura il ricordo della Tigre, un po’ primula rossa, un po’ eroe solitario, un po’ belva sanguinaria, un po’ autore di grandi beffe ai danni soprattutto delle forze dell’ordine. Ma la cosa curiosa è che tutti sostengono di averci avuto che fare in qualche modo. E nonostante fosse bandito e latitante, godette dell’appoggio della gente».
La messa in scena prende spunto dal romanzo e dalle forme teatrali che esso suggerisce. In scena un attore, narra questa storia dal sapore antico, a volte prendendo il ruolo di cantastorie, altre, calandosi nei panni del bandito, dei suoi nemici, dei suoi amici e delle molte donne, madri, fidanzate e sorelle che abitano la vicenda. Tutto ciò in un paesaggio simbolico, lunare, luogo di una memoria antica ancora legata allo scontro tra l’uomo e la natura.
I diversi ambienti della vicenda saranno evocati dalle musiche di Ilaria Lemmo e dalle illustrazioni di Luca Ferrara, in un richiamo ai tableaux degli antichi cantastorie. Tutta la vicenda è immersa in queste immagini, che proiettate sul fondo rievocano in maniera poetica i vari scenari della vicenda.
Informazioni: 3514607575 (anche whatsapp), biglietteria@ondalarsen.org, www.ondalarsen.org.
Ingresso riservato ai soci Arci: se ci si tessera in loco, il biglietto del primo spettacolo è a 6 euro. Spazio Kairos apre un’ora prima degli spettacoli. I biglietti si possono comprare online su www.ticket.it.Intero: 12 euro. Ridotto (universitari, over 65, TAT, CRAL, carta giovani, abitanti circoscrizione 6, AIACE): 10 euro. Under 18 e persone con disabilità: 8 euro. Ridotto Comitiva (acquisto minimo di 6 biglietti per la stessa serata: 48 euro. Abbonamento “Onda” con 4 spettacoli a scelta: 32 euro.
BORGARO. Sabato 17 gennaio “ILMISTERO DELLA DENTIERA SCOMPARSA (quando il crimine… morde)” al teatro Italia.
Signore e signori, preparatevi a entrare in un mondo dove il crimine non colpisce…morde. Sabato 17 gennaio 2026, ore 21.00, al teatro Italia di Borgaro Torinese (TO),un caso intricato, una dentiera e dei diamanti. E nessuno che dica la verità. Tornano le Giallo comiche del Commissario Pautasso con il nuovo, esilarante episodio: “ILMISTERO DELLA DENTIERA SCOMPARSA (quando il crimine… morde)”. La vicenda si svolge in una clinica del benessere decisamente fuori dall’ordinario. Un tempo modesto studio dentistico – oggi tempio avveniristico della salute alternativa – nato dalle visionarie — e discutibili — intuizioni del suo fondatore. Qui si praticano cure rivoluzionarie come: lo yoga calabrese, la dieta a base di nuove varietà di mele, la meditazione a ritmo di samba e l’ormai leggendario rito trascendentale della pizza, capace di agire sull’anima… e sul colesterolo. Ma quando cala la notte, tra trattamenti olistici e stanze sospette, qualcosa non torna. C’è chi giura di sentire strani ululati. È forse il fantasma del fondatore che reclama giustizia? All’ ingresso del centro campeggiava un cimelio unico: la dentiera del fondatore, capolavoro in oro e diamanti, esposta come sacra reliquia. Ora… è scomparsa. Chi l’ha rubata? Perché? E soprattutto: che fine ha fatto la preziosissima dentiera? Tra personaggi comici e irresistibilmente strampalati, amori improbabili, misteri esoterici e colpi di scena a raffica, il pubblico non resta a guardare. Questa volta tocca a voi. Gli spettatori saranno coinvolti in prima persona per scoprire il colpevole e vincere premi a fine serata. In scena: Valter Carignano, Evlin Chilau, Marina Di Paola, Massimiliano Scelsi, Angela Vuolo e Roberta Wildmann. La regia è affidata a Valter Carignano, vulcanico e inconfondibile. Un giallo? Sì. Una commedia? Anche. Una dentiera con diamanti? Assolutamente sì. Con il commissario Pautasso, la comicità è… un caso da risolvere. Alle 21.00 è vietato non ridere. Lo spettacolo è replicato domenica 25 gennaio all’Educatorio della Provvidenza a Torino.
BOSCONERO (TO). Sabato 17 gennaio “Non c’è scampo!” al Teatro Civico.
“Non c’è scampo!”: al Civico di Bosconero (To) una serata di teatro e grandi risate sabato 17 gennaio. Un appuntamento da segnare in agenda per chi ama il teatro e la buona comicità. Sabato 17 gennaio, alle ore 21.00, il teatro di Bosconero ospiterà “Non c’è scampo!”, nuova produzione del gruppo teatrale “I PdF”: compagnia nata dal piacere di stare insieme, condividere ricordi e osservare con ironia il tempo presente. Lo spettacolo affronta un tema attualissimo e universale: la comunicazione nell’era digitale, quella sensazione paradossale di essere sempre connessi ma, spesso, sempre più distanti. Attraverso un ritmo vivace e situazioni esilaranti, il pubblico viene accompagnato in un viaggio tra passato e presente – tra telefoni a disco – citofoni rumorosi e serate in compagnia, fino all’era degli smartphone, delle notifiche incessanti e dei gruppi WhatsApp. Gli interpreti, cresciuti tra gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, mettono in scena l’incontro–scontro tra due mondi apparentemente lontani, giocando sull’eccesso e sulla comicità per offrire uno sguardo leggero ma anche profondamente riconoscibile sulla vita quotidiana di oggi. Lo spettacolo nasce da un laboratorio teatrale basato sull’improvvisazione, da cui hanno preso forma scene surreali, buffe e capaci di far ridere e al tempo stesso pensare. La regia è affidata a Davide Motto, che ha saputo valorizzare l’energia del gruppo trasformandola in un dialogo diretto e spontaneo con gli spettatori. Il comparto sonoro, curato da Andrea Ferrario, accompagna la scena con musiche ed effetti che amplificano la comicità e le tensioni narrative. Sul palco, sotto i riflettori: Alba Camarda, Fabio Duò, Beatrice Motto, Ilaria Peruffo, Luca Piccoli, Cosme Satalino, Andrea Secci e Valeria Zanotto. Una serata all’insegna dell’ironia, del ritmo e del cuore, per divertirsi insieme e guardare con un sorriso alle contraddizioni del nostro tempo. Segnate l’orologio, alle 21.00 si ride sul serio! Il biglietto di ingresso costa 10 euro e maggiori informazioni si possono aver eai numeri 3893126525 – 3282198601.
ASTI. Sabato 17 gennaio “Chelsea Hotel” al Teatro Alfieri.
Sabato 17 gennaio alle 21 attesissimo appuntamento della sezione Altri Percorsi della Stagione del Teatro Alfieri, realizzata dal Comune di Asti in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo: torna in scena lo spettacolo “Chelsea Hotel” di Massimo Cotto, con Chiara Buratti, Mauro Ermanno Giovanardi e Marco Carusino, regia di Alessandro Maggi, produzione G-RO. Spettacolo sospeso tra narrazione e concerto, Chelsea Hotel torna in scena a oltre dieci anni di distanza dalla prima rappresentazione per ridare vita alle storie dell’albergo in stile vittoriano nel cuore della Grande Mela e ripercorrere gli incredibili aneddoti di cui trasudava questo luogo mitico capace di incarnare l’essenza del Rock. Il Chelsea Hotel è stato infatti il luogo cult in cui la pop culture, per una notte o per sempre, è passata: da Bob Dylan a Leonard Cohen che qui ha scritto Chelsea Hotel #2 dopo una serata passata con Janis Joplin, passando per Sid Vicious, Jack Kerouac, Tennessee Williams, Charles Bukowski, Patti Smith, Iggy Pop, Jimi Hendrix ed Edith Piaf.A dare voce alle storie è l'attrice e cantante Chiara Buratti, insieme alla inconfondibile voce di Mauro Ermanno Giovanardi e il musicista Marco Carusino. Ultimi biglietti a visibilità limitata (€ 24,00 platea, barcacce, palchi, ridotto € 21,00; € 19,00loggione, € 16,00 ridotto) disponibili alla cassa del teatro, aperta martedì e giovedì dalle 10 alle17, e il giorno dello spettacolo a partire dalle 15, oltre che online su www.bigliettoveloce.it .Info e prenotazioni 0141.399057.
SAN PAOLO SOLBRITO. Sabato 17 gennaio “Vate fidè dij bacìalè” con j’amis del teatro di Carmagnola nel salone Conte Ernesto Gay di Montariolo.
NICHELINO (TO). Domenica 18 gennaio “ALICE Non è una favola (solo) per bambini” al Teatro Superga.
Alice in Wonderland non è solo una favola per bambini: il Paese delle Meraviglie è il luogo dell’assurdo, del non-sense, del paradosso, dove tutto appare slegato dalla realtà e dalle sue leggi. Il tempo esiste solo nella forma che ogni individuo decide di dargli, lo spazio è un luogo magico e surreale dove tutto può accadere.
Alice – Non è una favola (solo) per bambini mette in scena proprio il mondo dell’immaginazione nello spazio del teatro. Uno spettacolo un po’ clown, un po’ espressionista, un po’ non-sense: la ricerca di Alice da parte della Regina di Cuori in compagnia del Bianconiglio e con “l’aiuto” dello Stregatto. Una ricerca dove si incontra il Cappellaio Matto, il Brucaliffo, la Duchessa e tutti gli altri stravaganti personaggi. Alice è uno spettacolo che parla anche al mondo adulto, o meglio, al bambino che è ben nascosto in ciascuno di noi e che troppo spesso viene dimenticato.
Info Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino (TO) Domenica 18 gennaio 2026, ore 18 Alice – Non è una favola (solo) per bambini
Liberamente ispirato a Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll Di e con Luca Busnengo, Michele Guaraldo, Valentina Volpatto
Biglietti: 11,50 euro www.teatrosuperga.it biglietteria@teatrosuperga.it IG + FB: teatrosuperga
Orari biglietteria: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19
ASTI,. Domenica 18 gennaio “Lingua di mezzo” allo Spazio Kor .
Primo doppio appuntamento del 2026 per la stagione dello Spazio Kor “Lingua di mezzo”, che fino ad aprile porterà ad Asti una serie di spettacoli teatrali e di danza con una particolare attenzione all’accessibilità, tema centrale del lavoro di Spazio Kor che l’ha reso punto di riferimento a livello regionale e non solo. La stagione è a cura di Chiara Bersani eGiulia Traversi. Domenica 18 gennaio, alle 15 e in replica alle 17, va in scena “Things”, spettacolo per tuttala famiglia di e con Alfredo Zinola, Salome D’Attila.Scenografia Yoav Admoni; Musica Clara Pazzini; Drammaturgia Maxwell McCarthy; Luce MarekLamprecht; Produzione Micaela Kühn; Coproduzione HochX Theatre and Live Art – Munich,tanzhaus nrw, Toihaus Salzburg, Le Gymnase CDCN Roubaix – Hauts-de- France. Con il supporto diFRATZ International Festival. Con il sostegno di Ministerium für Kultur und Wissenschaft desLandes Nordrhein-Westfalen, Kulturreferat der Landeshauptstadt München.“Things” è uno spettacolo di danza sul rapporto tra gli esseri umani e la natura, che offreun’esperienza affascinante per tutte le età. Due performer creano un mondo in cui oggettifamiliari come le rocce vengono riscoperti. Senza parole, il movimento e i suoni dinamicidiffondono un’atmosfera unica che conferisce a ogni oggetto una personalità propria.Lo spettacolo sottolinea il trattamento rispettoso della natura e dell’ignoto.Il coreografo Alfredo Zinola ha ideato una danza delle cose, per un pubblico invitato a giocarecon vicinanza e distanza. La tenerezza e il rispetto sono il motore di una contemplazionepoetica: una cerimonia dei vivi.Lo spettacolo è adatto a un pubblico a partire dai 3 anni.Accessibilità: spettacolo senza parola, accessibile per persone con disabilità visiva,neurodivergenti e con disabilità motoria. Per spettatori con disabilità visiva è previstomezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo un tour tattile per scoprire la scena (ore 14.30 eore 16.30). Prenotazione obbligatoria scrivendo a accessibilita@spaziokor.it o chiamando il3278447473.Biglietti: intero 10 euro, ridotto: 8 euro (Kor Card, abbonati Teatro Alfieri, tesserati BibliotecaAstense Giorgio Faletti, under 25, over 60). Ridotto Gruppi: 5 euro (gruppi da 10 persone).Offerta Abbonamento family: 15 euro (per 3 persone, ogni persona in più paga solo 1 euro abiglietto)Prevendite online su www.webtic.it e alla biglietteria di Spazio Kor, aperta da lunedì a venerdìcon orario 10-12 e 15-18.Per prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it, 3278447473 (anche Whatsapp).“Lingua di mezzo” è realizzata all’interno della Rete PATRIC con Città di Asti e Teatro degliAcerbi, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Lavanderia a Vapore. La stagione èstata realizzata grazie al sostegno di Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti econ maggiori sostenitori la Fondazione CRT e la Fondazione Compagnia di San Paolo per ilprogetto “PATRIC review”.Programma completo su www.spaziokor.it
CORNELIANO D’ ALBA. Sabato 18 gennaio “Il Notturno… con brio!” al Cinema Vekkio.
Sarà la voce delicata e ironica di Laura Landi, attrice, burattinaia e regista toscana, ad aprire sabato 18 gennaio alle ore 16:30, al Cinema Vekkio di Corneliano d’Alba, la nuova edizione di Burattinarte d’Inverno 2026: una rassegna che da oltre 27 anni accompagna bambini, famiglie e appassionati in un viaggio tra teatro di figura, poesia e arte artigiana.
Lo spettacolo inaugurale – Il Notturno… con brio! – è una raffinata drammaturgia per burattini e attori, pensata per bambini e adulti, in cui musica dal vivo, comicità e atmosfere surreali si intrecciano per raccontare il mondo delle emozioni più profonde: la paura, il desiderio, l’ironia.
Due spettacoli in uno, due mondi che si rincorrono: da una parte un presentatore cerca di distrarre il pubblico con numeri comici, mentre sotto al palco si svolge il misterioso e poetico “Notturno”. In mezzo, Orlando – lo spettatore protagonista – precipita nella botola del palcoscenico e inizia un viaggio sorprendente attraverso l’oscurità: incontrerà la morte, il diavolo, l’amore e infine la paura stessa, in una sequenza di quadri evocativi, brillanti e suggestivi.
Una fiaba per ridere delle proprie paure e imparare a danzare anche nell’ombra.
Un’inaugurazione “al femminile” per Burattinarte d’Inverno 2026, che sarà caratterizzata da una significativa presenza di artiste donne, che con i loro linguaggi rinnovano il teatro di figura contemporaneo. L’apertura con Il Notturno… con brio! si inserisce a pieno titolo in questo percorso: lo sguardo femminile diventa qui chiave di racconto, forza di immaginazione, punto di vista attento sui sentimenti, sul tempo e sul coraggio.
ALBA. Mercoledì 21 gennaio ” FACCIAMOCI DELLE DOMANDE ” al Teatro Sociale.
Il documentario teatrale promosso da Fondazione CRC e realizzato da Faber Teater Prosegue anche a inizio 2026 la tournée teatrale promossa dal bando Facciamoci delle domande, iniziativa della Fondazione CRC nata con l’obiettivo di portare la riflessione filosofica anche nelle scuole in cui la materia non si insegna e di sperimentare nuovi modi di guardare al presente. Facciamoci delle domande approda il 21 gennaio ad Alba (alle ore 19 al Teatro Sociale), appuntamento con cui si conclude la tournée provinciale che ha preso avvio il 19 novembre scorso a Villanova Mondovì e proseguita poi il 28 novembre a Bra e il 4 dicembre a Cuneo. Il bando ha sostenuto 19 progetti nelle scuole della provincia, dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di secondo grado: due anni di lavoro sul territorio, affiancati da Faber Teater, con momenti di incontro e approfondimento, che hanno portato alla creazione di uno spettacolo teatrale che racconta le tante e diverse attività nelle scuole, invita il pubblico a interrogarsi, fornisce spunti di riflessione, lascia aperte domande che toccano ciascuno di noi.
“Viviamo in una società caratterizzata da una crescente complessità e da una sovraproduzione di dati e notizie: allenare il pensiero critico, in particolare nelle giovani generazioni, è oggi più importante che mai per costruire futuri cittadini attivi e consapevoli” commenta Mauro Gola, presidente di Fondazione CRC. “Con questo obiettivo, il bando Facciamoci delle domande propone momenti di riflessione filosofica agli alunni delle scuole e, con lo spettacolo teatrale, intende restituire gli esiti di questo percorso con un format inedito e aperto a tutti”.
“In questi due anni di bando, siamo andati nelle scuole a vedere il lavoro pratico e concreto della filosofia. Abbiamo incontrato insegnanti, bambini e bambine, ragazze e ragazzi. Con questo spettacolo, vogliamo raccontare questo percorso, restituirlo alle scuole partecipanti e nello stesso tempo farlo conoscere a tutta la
cittadinanza. Lo facciamo attraverso alcuni video realizzati nelle scuole, che sul palco si alternano a scene dalvivo. Un’occasione preziosa per confermare che il pensiero può non essere solo individuale, ma che si puòpensare insieme” commenta il Faber Teater.
Tutte le date della tournée e i link per le iscrizioni sono disponibili sul sito web www.fondazionecrc.it
ACQUI TERME. Riparte al Teatro Ariston di Acqui Terme la stagione di Acqui Teatro 2026
Sette spettacoli in programma, al via la campagna abbonamenti
Sette spettacoli, tra risate, emozioni, volti noti e volti emergenti, un affettuoso ritratto di famiglia, una commedia strepitosa e molto altro.
Riparte la stagione di AcquiTeatro e anche l’edizione 2026, come da tradizione, si svolge al Teatro Ariston di piazza Giacomo Matteotti ad Acqui Terme, con l’organizzazione della società Dianorama, il patrocinio e il contributo del Comune di Acqui Terme e la direzione artistica di Clara Costanzo. Si comincia martedì 13 gennaio alle 21 e si va avanti sino a martedì 24 marzo, sempre alle 21, per un totale di due appuntamenti a gennaio, due a febbraio, tre a marzo, con una proposta variegata e accuratamente messa a punto.
Inizio di stagione con “Ti amo o qualcosa del genere”, di Diego Ruiz e con Tiziana Foschi, Milena Miconi, Samuel Peron e lo stesso Diego Ruiz, che cura anche la regia. La divertente pièce racconta i rapporti di coppia attraverso la lente spietata dell’amicizia. Un amico alcune volte, più o meno involontariamente, può mettere i bastoni tra le ruote alla storia d’amore dell’altro. Se poi il tuo migliore amico, in realtà è un’amica, il pericolo è dietro l’angolo. Una girandola di equivoci e di fraintendimenti impossibili, un groviglio inestricabile di bugie e mezze verità. Tra mille risate e situazioni imbarazzanti alla fine tutti i nodi verranno al pettine. Sarà l’amore a trionfare su tutto? Forse! (martedì 13 gennaio, ore 21).
Ecco poi, sempre a gennaio, “Benvenuti in casa Esposito”, esilarante commedia scritta da Paolo Caiazzo, Pino Imperatore e Alessandro Siani, con la regia dello stesso Siani. Sul palco, una compagnia di otto attori formata da Giovanni Esposito, Nunzia Schiano, Susy Del Giudice, Salvatore Misticone, Gennaro Silvestro, Carmen Pommella, Giampiero Schiano e Aurora Benitozzi. Grazie alla regia leggera e visionaria di Alessandro Siani e uno strepitoso protagonista, Giovanni Esposito, la commedia prende di mira, con intelligenza e ironia, gli stereotipi della camorra e racconta la storia di Tonino Esposito, figlio di un boss e aspirante delinquente, che vorrebbe seguire la tradizione familiare malavitosa ma non è proprio capace: goffo e imbranato, combina solo pasticci regalando al pubblico momenti di risate incontenibili. Una narrazione esilarante ma tutt’altro che superficiale con un cast straordinario, per la commedia più divertente dell’ultimo decennio, assolutamente imperdibile (sabato 31 gennaio, ore 21).
Si passa a febbraio con “Arrivano i dunque”, il nuovo spettacolo di e con Alessandro Bergonzoni, con la regia dello stesso Bergonzoni e di Riccardo Rodolfi. L’alchimia delle parole, da restare senza fiato. Un bombardamento di equivoci e associazioni linguistiche fulminanti. Il sodalizio tra intelligenza e divertimento a teatro è assicurato quando sul palco c’è Alessandro Bergonzoni, che sconquassa la platea in un’esplosione di gioia. Un lavoro sagace, che non si limita a far ridere, ma offre anche riflessioni profonde, coniugando arguzia e umanità (venerdì 13 febbraio, ore 21).
Di nuovo a febbraio, ecco “L’amore ci vede doppio”, scritto e diretto da Andrea Bizzarri e con lo stesso Andrea Bizzarri insieme a Ramona Gargano e Giuseppe Abramo. Quante possibilità ci sono che due persone che si incrociano per caso possano innamorarsi? Un viaggio funambolico fatto di approcci goffi, amici invadenti, matrimoni disastrosi, sognanti serate. Una commedia romantica, dai tempi serrati e dal sapore squisitamente comico, per ridere di situazioni imprevedibili e riflettere su quella vita in più che tutti, una volta, abbiamo fantasticato di vivere (martedì 24 febbraio, ore 21).
Tutto da gustare, a marzo, “Benvenuti a Casa Morandi”, di Marianna Morandi, Marco Morandi, Elisabetta Tulli e Pino Quartullo, con Marianna e Marco Morandi e con la regia di Pino Quartullo. Marianna e Marco sono fratelli, figli d’arte (del cantante Gianni) e protagonisti di un’infanzia vissuta sotto i riflettori, tra canzoni, set cinematografici e vita da copertina. Quando si ritrovano a svuotare l’appartamento della Tata Marta, i ricordi riemergono tra passato e presente, memoria di piccoli dolori e grandi risate con le incursioni telefoniche di mamma e papà. Una commedia brillante e autentica, in cui musica, affetto e quotidianità si intrecciano con naturalezza e sincerità (giovedì 5 marzo, ore 21).
Ancora a marzo, ecco Agnese Fallongo e Tiziano Caputo, con lo spettacolo “Letizia va alla guerra” scritto da Agnese Fallongo per la regia di Adriano Evangelisti. Agnese e Tiziano, dopo “Fino alle stelle” e “I Mezzalira”, spettacoli applauditissimi delle scorse stagioni, propongono un racconto tragicomico di tenerezza e verità. Tre grandi donne, due guerre mondiali, un sottile fil rouge a unirle: uno stesso nome, un unico destino. Tre donne del popolo che si ritroveranno a sconvolgere le proprie vite e a compiere piccoli grandi atti di coraggio in nome dell’amore. Una fanciulla, una donna e un’anziana che, seppur nell’abissale diversità dei loro caratteri e dei loro mestieri, sono legate indissolubilmente da un comune denominatore (giovedì 19 marzo, ore 21).
Ultimo appuntamento della stagione con “Capitol’ho”, che segna il ritorno ad Acqui Terme di Ale & Franz. Lo spettacolo è scritto da Francesco Villa, Alessandro Bisentini, Alberto Ferrari e Antonio De Santis, con la regia di Alberto Ferrari. Ale & Franz arrivano in teatro con l’ultimo sorprendente spettacolo che celebra la loro trentennale carriera, rilanciando con intelligenza e ironia i personaggi più iconici e surreali che li hanno resi celebri insieme a nuovi divertentissimi personaggi. “Capitol’ho” è un viaggio comico, uno zibaldone teatrale che attraversa tempi, stili e battute, dove ogni sketch è una porta su un mondo assurdo ma riconoscibile, familiare e spiazzante. Come sempre, risate assicurate (martedì 24 marzo, ore 21).
La prevendita dei biglietti per i singoli spettacoli inizierà domenica 21 dicembre 2025 presso la biglietteria del Teatro Ariston oppure online sul sito www.webtic.it.
Informazioni al numero 0144 58067. La biglietteria è aperta nel consueto orario di apertura del cinema.




