Teatro & Concerti a : Torino, Pinerolo, Cuneo, Poirino, Alba, Chiavazza, Nichelino, Bosconero. San Giorgio Canavese, Bra, Chivasso, Asti, San Paolo Solbrito, Cuorgnè, Dogliani.
TORINO. Mercoledì 28 gennaio arriva Il giro d’Italia in 80 dolci .
Il sipario più dolce d’Italia si alza su Torino: dalle grandi platee nazionali arriva in città Il giro d’Italia in 80 dolci, monologo teatrale totalmente incentrato sulla cultura italiana della pasticceria, fatta di artigianalità ed eccellenza delle materie prime, e l’importanza della formazione.
Mercoledì 28 gennaio, alle ore 10.30, alla Piazza dei Mestieri verrà portato sulla scena il monologo, unico nel suo genere, ideato e interpretato da Tiziana Di Masi, alias La Signora in Dolce, investigatrice pasticciera, scrittrice, storyteller e soprattutto esponente di primo piano nel panorama italiano del teatro civile, nominata da Forbes come una delle cento donne di successo del 2024 in Italia.
Con Il giro d’Italia in 80 dolci, la pasticceria si apre a un pubblico diverso da quello televisivo o dei social, per diventare spettacolo, dando vita a un vero e proprio teatro umano e del gusto. E il pubblico diventa “investigatore di qualità”, partendo dagli ingredienti della pasticceria e dal grande mago che la realizza, emozionandosi e divertendosi, nutrendosi di dolcezza e gioia di vivere. Lo spettacolo andrà in scena in un luogo simbolo della città, dove l’arte del fare diventa inclusione e futuro per i giovani, e un luogo in cui la cultura diventa mezzo per diffondere la bellezza verso i giovani stessi grazie alle proposte fatte all’interno di un annuale Cartellone Eventi (in cui è inserito anche questo spettacolo). L’unicità di questo inedito progetto di teatro gastronomico è rappresentata dalla formula che prevede il “gran finale” affidato a un maestro o una maestra dell’arte pasticciera. In ogni replica, è infatti un “big” del settore a chiudere lo spettacolo, raccontando dal palco il legame tra la sua pasticceria e il territorio dove va in scena la rappresentazione. Per poi far degustare agli spettatori, a fine show, il dolce iconico da lui scelto. Gli special guests sul palco torinese saranno proprio due studenti della Piazza dei Mestieri, due futuri pasticceri, a testimonianza di come la formazione in pasticceria possa aprire nuove strade e trasformare il talento in opportunità.
I grandi dolci della tradizione italiana amati in tutto il mondo non avranno più segreti per il pubblico e si sveleranno attraverso una narrazione originale e adatta a qualunque tipo di audience, in un monologo teatrale multimediale e interattivo per compiere insieme un viaggio appassionante mai fatto prima nell’Italia dei dolci.
Piazza Dei Mestieri Via Durandi 13, Torino Ingresso gratuito
Prenotazione obbligatoria tramite email all’indirizzo eventi@piazzadeimestieri.it
PINEROLO (TO). Giovedì 29 gennaio Ottavia Piccolo e l’orchestra multietnica di Arezzo in MATTEOTTI Anatomia di un fascismo Teatro Sociale.
Giovedì 29 gennaio il Teatro Sociale di Pinerolo ospita Matteotti. Anatomia di un fascismo di Stefano Massini, interpretato da Ottavia Piccolo, con le musiche eseguite dal vivo dai Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo.
La stagione teatrale di Pinerolo (TO) – organizzata dal Comune grazie alla collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo – giovedì 29 gennaio ospita al Teatro Sociale lo spettacolo Matteotti. Anatomia di un fascismo di Stefano Massini, interpretato da Ottavia Piccolo, con le musiche eseguite dal vivo dai Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. Una potente narrazione civile che affronta la figura di Giacomo Matteotti e le radici della nostra democrazia, con una grande interprete femminile al centro del racconto.
Le quattro e mezza del pomeriggio del 10 giugno 1924. Alcuni testimoni dichiarano di aver assistito a una colluttazione all’interno di una vettura e di aver visto espellere quello che sarà riconosciuto come il tesserino dell’onorevole Giacomo Matteotti, parlamentare della Repubblica. Matteotti (anatomia di un fascismo) ripercorre l’ascesa e l’affermazione del fascismo, che lui seppe comprendere fin dall’inizio, in tutta la sua estrema gravità, a differenza di molti che scelsero di non vedere. A cento anni di distanza il teatro, la musica, le parole di Stefano Massini, la voce di Ottavia Piccolo e i suoni de I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo si prendono l’impegno di parlare.
BIGLIETTI SINGOLI Spettacoli in abbonamento Platea Intero € 25,00 Ridotto € 20,00* Galleria Intero € 21,00 Ridotto € 18,00*
Loggione Intero € 12,00 Ridotto € 7,00* Possessori tessera PINECULT e under 35 Galleria e platea biglietto unico €10,00
Loggione biglietto unico € 5,00 *riduzioni: over 65, studenti universitari, insegnanti, possessori abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, Tesserati FAI, abbonati alle stagioni a cura della Fondazione Piemonte dal Vivo. Le persone con disabilità hanno diritto all’ingresso ridotto, l’eventuale accompagnatore ha diritto al biglietto omaggio.
PREVENDITA PUNTO VENDITA PINEROLO Ufficio del Turismo di Pinerolo Via Duomo, 1 (fronte Palazzo del Comune) Telefono 0121.795589
Da martedì a sabato dalle 9.00 alle 14.00. La seconda domenica di ogni mese dalle 10.00 alle 13.00 (Pagamento solo con carta di credito o bancomat)
ON LINE sul sito www.vivaticket.it – solo biglietti interi on line sarà applicato un diritto di prevendita
VENDITA SERALE Presso la cassa del Teatro Sociale di Pinerolo Piazza Vittorio Veneto 24 – Pinerolo
tutte le sere di spettacolo a partire dalle ore 19.30
CUNEO. Giovedì 29 gennaio “Arrivano in dunque” venerdì 30 gennaio “La coscienza di Zeno” al Teatro Toselli.
In arrivo al Teatro Toselli due spettacoli di grande livello: giovedì 29 gennaio si recupererà la data di Arrivano in dunque, di e con Alessandro Bergonzoni, mentre il giorno successivo, 30 gennaio, salirà sul palco Alessandro Haber con il capolavoro della letteratura del Novecento, La coscienza di Zeno.
Giovedì 29 gennaio 2026, ore 21Teatro Toselli di Cuneo ARRIVANO I DUNQUE (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)
Dopo il lunghissimo tour di Trascendi e Sali Alessandro Bergonzoni torna in teatro con “un’asta dei pensieri dove cerco il miglior (s)offerente per mettere all’incanto il verso delle cose: magari d’uccello o di poeta”.
Un luogo scenico, multifunzionale, dove proseguire la sua ricerca artistica. E se in questo nuovo allestimento vogliamo trovare un’altra cifra bergonzoniana, insieme ovviamente alla scrittura comica, dovremo cercarla nella “Crealtà”, altra sua invenzione, che esplicita, in un pensiero che si fa neologismo, la vera tensione morale di questo artista unico: il tentativo di ricreare una realtà che non solo non ci basta più ma che possiamo e dobbiamo reinventare giorno per giorno per trovare un futuro di pace assoluta.
Venerdì 30 gennaio 2026, ore 21 Teatro Toselli di Cuneo LA COSCIENZA DI ZENO
Capolavoro della letteratura del Novecento di affascinante complessità, “La coscienza di Zeno” celebra nel 2023 i cent’anni dalla pubblicazione. Paolo Valerio firma la regia di un nuovo allestimento, nell’ambito di un ricco percorso di ricerca dedicato agli importantissimi giacimenti culturali di Trieste e del suo territorio. Zeno, da sempre interpretato da grandi attori, in questo spettacolo ha il volto di Alessandro Haber, che sa coniugare ironia e profondità in ogni interpretazione.
BIGLIETTI Tutte le informazioni su costi e modalità di acquisto sono disponibili alla pagina: https://www.cuneocultura.it/teatri/teatro-toselli/biglietti-e-abbonamenti/I biglietti sono acquistabili:- on line al link https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx ;- alla biglietteria del teatro (via teatro Toselli 9) i mercoledì feriali dalle 9 alle 12 e il giorno dello spettacolo a partire dalle 16 [Saranno messi in vendita i biglietti singoli per qualsiasi spettacolo della stagione].
INFO Tel. 0171.444812/818 (dal lunedì al venerdì, al mattino) | e-mail spettacoli@comune.cuneo.itPer vedere il calendario completo della stagione: https://www.cuneocultura.it/teatri/teatro-toselli/programmazione/Il teatro Toselli è anche su Facebook alla pagina https://www.facebook.com/teatrotosellicuneo/ e su Instagram al https://www.instagram.com/teatro_toselli/
POIRINO Venerdì 30 sabato 31 gennaio, sabato 7 e domenica 8 febbraio “LE PRENOM” al Salone Italia.

TORINO. venerdì 30 gennaio “SHAKESPEAREX2 ” al Teatro Cardinal Massaia.
Da venerdì 30 gennaio a domenica 1°febbraio “LAPPONIA” al Teatro Erba di Torino
Fine gennaio intensissimo: Torino Spettacoli raddoppia con 2 Ritorni, due successi consolidati a Torino e in tour italiano.
Venerdì 30 gennaio ore 20.45, in unica data, SHAKESPEAREX2 con il beniamino Torino Spettacoli Elia Tedesco, dopo aver percorso un bel po’ di Stivale ed essere stato proposto in diversi teatri torinesi dall’Alfieri al Gioiello all’Erba fa tappa al Teatro Cardinal Massaia (Via Sospello 32/c Torino). Questa simpatica “baruffa all’ombra del Globe” è infatti al 9°fortunato anno di repliche.
Si tratta dello “Shakespeare tutto da ridereeeeeee” di Gian Mesturino e Girolamo Angione da Shakespeare. I movimenti coreografici sono curati da Gianni Mancini e la regia dallo stesso Girolamo Angione. Produzione Torino Spettacoli.“Non c’è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente il mal di denti” William Shakespeare
Una baruffa tutta da ridere. Protagonisti due attori di talento, molto seguiti anche dal pubblico giovane. In particolare, è un grande momento per Elia Tedesco (nel cast del Paradiso delle signore su Rai 1 e protagonista delle commedie record Il fidanzato di tutte), in teatro acclamato “servo plautino” e reduce dai sempre sold out di Forbici Follia e per il Germana Erba’s Talent Simone Marietta, vincitore del talent canoro televisivo Passerelle.Un’epidemia di peste, che ricorda in modo impressionante quella che visse William Shakespeare nel 1592-94, causa la chiusura dei teatri. In un teatro, però, sono rimasti due attori e il pubblico. Le autorità vietano di lasciare la struttura. Non resta che proporre una carrellata sulle opere del Bardo, aspettando tempi migliori… da questi spunti parte l’attento lavoro drammaturgico, in un godibilissimo viaggio in compagnia di Prospero e Puck, Amleto e Schylock, Giulietta e Marcantonio.
Prezzi SHAKESPEAREX2: posto unico € 20.62+1.51ridotto unificato (under 12, over 65, studenti universitari under 26, possessori di Abbonamento Musei e tessera AIACE) € 17.36+1.27
Acquisto biglietti al sito teatrocardinalmassaia.com/shakespeare-x-2/ – tel biglietteria 011 221.61.28
Da venerdì 30 gennaio a domenica 1°febbraio è la volta di LAPPONIA, commedia graffiante al 3°anno di tour e per la seconda volta a Torino, con Sergio Muniz, Miriam Mesturino, Sebastiano Gavasso e Cristina Chinaglia al Teatro Erba (corso Moncalieri 241, di Torino).LAPPONIA una folle cena di vigilia al polo nord è un testo di Marc Angelet, Cristina Clemente, versione italiana di Pino Tierno.
Le scene sono di Pier Paolo Ramassa, i costumi di Metella Raboni, le luci di Giorgio Rossi, gli elementi sonori di Lello Ambrosini.
La regia è di Ferdinando Ceriani, produzione Torino Spettacoli.
Finlandia, tanta neve e una domanda campale: Babbo Natale… esiste?
Con tanto di app per seguire le AURORE BOREALI, neve, Kalakukko con pesce e pancetta…
e a suon di neve, segreti, bugie, verità e paella per DUE COPPIE TANTO TANTO DIVERSE
LAPPONIA è una commedia dallo humour corrosivo e graffiante che farà riflettere e ridere lo spettatore porgendogli uno specchio deformante nel quale scoprirà qualcosa che lo riguarda molto da vicino.
Commedia campione di incassi e di risate in Spagna e in America finalmente giunta anche in Italia!
Prezzi LAPPONIA: sabato sera: posto unico € 24.50+1.50 ridotto unificato € 17.50+1.50 (under26, over60, abbonati*, CVC, gruppi di almeno 15 persone, persone con disabilità **)
venerdì e domenica pomeriggio: posto unico € 22.50+1.50 ridotto unificato € 16.50+1.50 (under26, over60, abbonati*, CVC, gruppi di almeno 15 persone, persone con disabilità **)
l* possessori di abbonamento 25/26 a qualsivoglia teatro italiano!** la riduzione per persone con disabilità è estesa a 1 accompagnatore
Informazioni e prevendite LAPPONIA: -direttamente al sito www.torinospettacoli.it e www.ticketone.it -via whatsapp al numero 320.9050142
-alla biglietteria del Teatro Erba di Torino (orari chiamando il numero 011.6615447) -Info: tel. 011.6615447/011.6618404 – info@torinospettacoli.it
ALBA (CN). Venerdì 30 gennaio “Gli Innamorati” al Teatro Sociale “G. Busca”.
Il grande teatro di Carlo Goldoni arriva ad Alba: venerdì 30 gennaio alle ore 21.00, il Teatro Sociale “G. Busca” ospiterà lo spettacolo “Gli Innamorati”, nella nuova e acclamata produzione firmata dal regista Roberto Valerio.
Lo spettacolo, frutto della prestigiosa collaborazione tra Accademia Perduta/Romagna Teatri, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste e La Pirandelliana, porta sul palco albese un Goldoni moderno e graffiante, capace di parlare direttamente alla sensibilità del pubblico contemporaneo.
Scritta nel 1759, Gli Innamorati non è la classica commedia degli equivoci, ma un’indagine profonda e lucida sulle nevrosi amorose. Al centro della trama ci sono Eugenia e Fulgenzio, due giovani prigionieri di una relazione segnata da una gelosia ossessiva e da un’inquietudine emotiva che li rende sorprendentemente vicini ai ragazzi di oggi. Lontano dai toni leggeri, il testo di Goldoni si rivela una riflessione quasi inquietante sulla fragilità dei sentimenti.
La regia di Roberto Valerio sceglie una messinscena essenziale e asciutta, supportata dalle scene contemporanee di Guido Fiorato e dalle musiche di Paolo Coletta. A guidare un cast di altissimo livello è Claudio Casadio nel ruolo di Fabrizio (lo zio di Eugenia), un personaggio istrionico e bugiardo cronico che rappresenta il fulcro comico dell’opera.
Accanto a lui si esibiranno Loredana Giordano, Valentina Carli, Leone Tarchiani, Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri e Alberto Gandolfo.
Un appuntamento imperdibile per la stagione albese. Con questa rappresentazione, il Teatro Sociale “G. Busca” di Alba invita il pubblico a riscoprire un classico del teatro mondiale spogliato da ogni decoro settecentesco per rivelarne l’anima più cruda e attuale.
Sono ancora disponibili biglietti per la serata. Inoltre, proprio per favorire l’avvicinamento delle nuove generazioni a questo spettacolo così vicino alla sensibilità giovanile, si è deciso di riservare una promozione speciale agli studenti albesi, che potranno assistere allo spettacolo al prezzo ridotto di 10 euro.
Info e Biglietteria Si ricorda che è possibile acquistare i singoli biglietti presso:
- Biglietteria del Teatro: Piazza Vittorio Veneto 3, aperta ogni giovedì (ore 15.00 – 18.00) e due ore prima dell’inizio dello spettacolo.
- Libreria La Torre: Via Vittorio Emanuele 19/G.
- Online: su www.ticket.it
PINEROLO (TO). Venerdì 30 gennaio “LA MACCHINA ENIGMA” presso il Salone delle feste del Circolo Sociale.

CHIAVAZZA (BI). Venerdì 30 gennaio “CUCONCLAVE” al Teatro Parrocchiale.
BOSCONERO (TO). Venerdì 30 gennaio “Le busche et ca’ d l’era” al teatro civico
Risate sincere al teatro civico di Bosconero (To).La Compagnia “Sud-Ovest” porta in scena il dialetto piemontese: “Le busche et ca’ d l’era”. Commedia di Rina Pomatto, tra conflitti familiari, ironia e valori che uniscono. Appuntamento con la comicità genuina la sera di venerdì 30 gennaio 2026al teatro Civico di Bosconero: sul palco la Compagnia Sud-Ovest nella commedia dialettale piemontese “Le busche et ca’ d l’era”, scritta e diretta da Rina Pomatto. In un piccolo paese di campagna vivono due cognate, entrambe con famiglie molto numerose, tutte riunite sotto lo stesso tetto. Un giorno si presenta l’opportunità di trasferirsi in una cascina appena fuori dal centro abitato, ma nessuna delle due è disposta a lasciare la casa in cui vive. A quel punto sarà il destino a decidere per loro… con inevitabili e animate discussioni familiari. La commedia racconta, con leggerezza e ironia, situazioni di vita quotidiana fatte di contrasti, incomprensioni e rivalità domestiche, conducendo il pubblico a una riflessione finale di grande attualità: l’importanza di fare pace dopo i conflitti. L’opera nasce con l’intento di dimostrare che è possibile divertire e far sorridere senza ricorrere ai consueti argomenti banali o a un linguaggio volgare. In un panorama mediatico in cui spesso la risata sembra legata a stereotipi eccessivi, questa commedia propone un’alternativa basata su contenuti semplici, intelligenti e rispettosi. Il gruppo teatrale “Sud-Ovest”, nato nel 2007 da un’idea di Rina Pomatto di Pertusio, porta avanti da anni un progetto culturale ben definito: offrire ogni anno una nuova commedia in grado di coinvolgere un pubblico eterogeneo, dai più piccoli agli over novanta, senza mai rinunciare alla buona educazione e alla qualità del linguaggio. La commedia teatrale, infatti, non deve essere riservata a una fascia d’età specifica, ma accessibile e comprensibile a tutti, sia per i temi trattati sia per il linguaggio utilizzato inscena. Con questa nuova produzione, i “Sud-Ovest” confermano il loro impegno nel proporre un teatro capace di unire generazioni diverse attraverso il sorriso e valori condivisi. Segnate l’orologio: alle 21.00 si comincia a ridere. Il biglietto di ingresso costa 10.00 euro e maggiori informazioni e prenotazioni si possono avere al numero 3893126525.
NICHELINO (TO). Sabato 31 gennaio, ore 17 e 21 Hair The Tribal Love-Rock Musical al Teatro Superga.
Hair – The Tribal Love-Rock Musical con il suo folto cast, le musiche eseguite dal vivo, le coinvolgenti scenografie, il libretto in italiano ma le canzoni in lingua originale e la trasgressione irriverente dei suoi contenuti, promette ancora oggi di coinvolgere la platea a quasi 60 anni dal suo debutto a Broadway.
Hair – The Tribal Love-Rock Musical è un omaggio all’opera-rock simbolo del pensiero hippie che infranse ogni schema. In quegli anni nascevano gruppi di ragazzi e ragazze che trascorrevano il tempo senza inibizioni, accompagnando la protesta contro le sofferenze della guerra al grido di “sesso, droga e rock’n’roll”. Questo tributo al primo musical anti-musical non vuole essere un’operazione nostalgica, né l’ennesimo remake adattato alle dinamiche teatrali contemporanee, né tanto meno semplice intrattenimento. HAIR vuole essere un momento di riflessione sociale. Con il bisogno di ritrovare l’originaria semplicità, sia nella forma sia nell’aspetto visivo, per esaltarne i contenuti e condividerli in maniera autentica con lo spettatore.
Info Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino (TO) Sabato 31 gennaio 2026, ore 17 e 21 Hair – The Tribal Love-Rock Musical
Lo spettacolo è consigliato ad un pubblico di età superiore ai 14 anni. Contiene una scena di nudo integrale frontale.
Biglietti: da 39,10 a 52,90 euro www.teatrosuperga.it biglietteria@teatrosuperga.it IG + FB: teatrosuperga
SAN GIORGIO CANAVESE. Domenica1° febbraio “Uomini separati” al teatro Belloc .
“Uomini separati”, di Rosario Galli. In scena al teatro Belloc di San Giorgio Canavese domenica1° febbraio 2026 – ore 17.00.
Domenica 1° febbraio alle ore 17.00 il Teatro Belloc di San Giorgio Canavese (To) ospita “Uomini separati”, spettacolo scritto da Rosario Galliche affronta con ironia, sensibilità e profondità il tema delle relazioni e delle fragilità maschili contemporanee. Attraverso dialoghi incisivi e situazioni a tratti divertenti – a tratti dolorose – la commedia mette in scena storie di uomini alle prese con la fine di un legame, con le proprie insicurezze e con il difficile percorso di ricostruzione personale dopo una separazione. Un racconto corale che alterna leggerezza e riflessione, offrendo al pubblico uno sguardo sincero sulle dinamiche affettive e sulla solitudine, senza rinunciare al sorriso. Lo spettacolo invita a riconoscersi nei personaggi e nelle loro contraddizioni, restituendo un ritratto umano e autentico di una condizione sempre più diffusa, raccontata con uno stile diretto ed empatico. Tra gli interpreti segnaliamo Mauro Stante e Niko Ferrucci, la regia è affidata a Tony Skandal. Il biglietto di ingresso costa 12.00 euro e maggiori informazioni si possono avere ai numeri 3520165818 – 3461009854.
BRA (CN). Domenica 1 febbraio “La Merda” una denuncia contro il patriarcato al Teatro Politeama Boglione .
La stagione 2025/26 del Teatro Politeama Boglione di Bra prosegue con un appuntamento “forte”. Si tratta dello spettacolo di Cristian Ceresoli “La Merda”, opera che è diventata un vero e proprio manifesto poetico di denuncia al patriarcato, che verrà messo in scena sul palco braidese domenica 1 febbraio alle 21.
Definito dal Times “straordinario, brutale, disturbante e umano”, lo spettacolo, che è valso all’autore il Fringe First Award for Writing Excellence di Edimburgo per la scrittura, ha registrato nei suoi oltre 15 anni un enorme successo di pubblico e critica in tutto il mondo. Sul palco una straordinaria Silvia Gallerano, completamente nuda e seduta su un uno sgabello molto alto posto al centro del palco, si lancia in un intenso monologo diviso in tre parti in cui narra della sua vita e della sua voglia di farcela a tutti i costi nel mondo dello spettacolo. Lei, piccola ed esteticamente inadatta all’ambiente dello showbiz, eppure decisa ad ottenere con ogni mezzo la notorietà desiderata.
Uno spettacolo che non si dimentica facilmente, per il quale la Gallerano ha ottenuto, sempre al Fringe Festival di Edimburgo, il premio The Stage Award for Acting Excellence, unica attrice italiana ad esserci riuscita.
È possibile acquistare gli ultimi biglietti al costo di 15 euro on line sul sito www.ticket.it oppure al botteghino del teatro tutti i lunedì dalle 16 alle 19 (nonché le sere degli spettacoli in cartellone) dalle 19 alle 21. Lo spettacolo è prodotto e distribuito in Italia da Frida Kahlo Production e Produzioni Fuorivia.
Il cartello del teatro di Bra prosegue giovedì 19 febbraio con la rivisitazione ad opera di Guglielmo Ferro di una celebre commedia, “Indovina chi viene a cena”, resa famosa da Katharine Hepburn e Spencer Tracy. Trattando il tema del matrimonio misto, la storia, pur risalendo agli anni ’60, si dimostra ancora oggi estremamente attuale in una società sempre più multietnica. Sul palco Cesare Bocci, Vittoria Belvedere, Mario Scaletta, Federico Roque e Elvira Cammarone. Biglietti già esauriti.
I titoli della stagione 2025/26 del teatro di Bra si trovano sul sito www.turismoinbra.it. Maggiori informazioni all’Ufficio Cultura e Manifestazioni del Comune di Bra, in piazza Caduti per la Libertà 20, chiamando il numero 0172.430185 o scrivendo a turismo@comune.bra.cn.it.
CHIVASSO (TO). Domenica 1 febbraio ” Yo Yo piederuota” al Teatrino Civico.
Prosegue con un nuovo appuntamento la rassegna teatrale Il paese del futuro dedicata alle giovani generazioni e alle loro famiglie di Chivasso e di tutto il territorio limitrofo.
La proposta di Faber Teater e Teatro Canone, con la collaborazione del Comune e di Piemonte dal Vivo, si avvicina alla quarta delle sei domeniche previste.
Domenica 1 febbraio, alle ore 16, è la volta della compagnia Santibrigranti Teatro che presenta sul palco del teatrino civico una storica produzione, Yo Yo piederuota, una storia che diverte ed emoziona e che vede in scena Arianna Abbruzzese e Marco Ferrero per la regia di Maurizio Babuin.
Lo spettacolo racconta di Giovanni e di Giorgia, lui troppo alto e con due grandi piedi per correre, lei troppo orgogliosa e con due grandi ruote per forza. Due mondi lontani che si avvicinano grazie a una palla e a un canestro un po’ scassato, in mezzo a un cortile asfaltato di un quartiere un po’ dimenticato… qui nasce tutto, a volte basta poco per fare accadere tanto!Uno spettacolo che affronta alcuni temi importanti grazie ai suoi personaggi e che nasce dal desiderio di raccontare l’incontro tra disabilità e abilità.
Alla fine degli spettacoli è prevista per il pubblico la merenda dopo-spettacolo: come nelle scorse edizioni, ai bambini e alle bambine che la domenica pomeriggio si presenteranno con il biglietto dello spettacolo presso la Pasticceria Bonfante di Chivasso (via Torino 29), verrà offerta una sorpresa (dolce o salata)!
Collaborano alla rassegna alcune attività del territorio: la Pasticceria Bonfante, Giocarpensando e insieme, le tre librerie attive a Chivasso: Axolotl Libreria, L’angolo di Fricci e Mondadori.
Gli appuntamenti della rassegna si tengono alle 16 presso il Teatrino Civico di Chivasso, in piazza C. A. Dalla Chiesa.
L’ingresso è di euro 5,00; euro 1,00 per i bambini fino a 5 anni compresi.
La prenotazione è fortemente consigliata telefonando alla biblioteca MOviMEnte di Chivasso al numero 011-9115700.Per informazioni visitare il sito www.faberteater.com e www.teatroacanone.it e i numeri 338 2000 758 e 338 3175 611.
SAN PAOLO SOLBRITO (AT). Sabato 7 febbraio “Cosa resta della guerra” con gli Arkobalengo presso il Salone Conte Ernesto Gay di Montariolo.

CUORGNE’ (TO). Venerdì 30 gennaio “Shakespearology” – Sabato 7 febbraio “Happy Hoop”,al Teatro Pinelli .
Grazie alla collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito, il Teatro Tullio Pinelli di Cuorgnè continua il suo percorso di crescita artistica e culturale, aprendo le porte a spettacoli e compagnie che calcano i palcoscenici dei teatri stabili italiani. Per un teatro di provincia, riaperto da poco, si tratta di un passaggio decisivo: una possibilità concreta di offrire al pubblico del Canavese una programmazione di altissimo livello, difficilmente sostenibile con le sole forze del teatro. Il cartellone2026 si arricchisce così di titoli prestigiosi, linguaggi contemporanei e visioni artistiche riconosciute a livello nazionale e internazionale. Un’apertura d’eccezione: Sotterraneo al Teatro Pinelli Ad aprire questa nuova fase sarà Sotterraneo, una delle compagnie più importanti della scena teatrale contemporanea italiana. Vincitrice di numerosi premi – tra cui il Premio Ubu e il Premio Lo Straniero – Sotterraneo è conosciuta per il suo teatro intelligente, ironico e capace di parlare al pubblico di oggi con rigore e leggerezza insieme.
Dopo il Piccolo Teatro di Milano, al Teatro Pinelli il 30 gennaio alle ore 21:00 arriva “Shakespearology”, uno spettacolo che attraversa l’opera di Shakespeare con uno sguardo originale e fulminante, smontando e ricomponendo il mito del Bardo tra cultura pop, velocità, humour e profondità di pensiero. Un evento raro, che porta a Cuorgnè una delle firme più autorevoli del teatro di ricerca italiano. Teatro per famiglie: energia, gioco e stupore. Per la stagione dedicata alle famiglie il Teatro Pinelli ospiterà uno spettacolo ad alto tasso di divertimento e meraviglia.
Sabato 7 febbraio alle ore 17:00 andrà in scena “Happy Hoop”, uno , brillante e travolgente, dove il cerchio diventa strumento poetico, acrobatico e narrativo. Uno show fisico e visivo, capace di coinvolgere bambini e adulti con ritmo, precisione e grande qualità artistica. Lo spettacolo sostituisce “Il Flauto Magico”, precedentemente annunciato in programmazione, a causa di sopraggiunte esigenze artistiche non dipendenti dal Teatro Pinelli. La direzione ha scelto di cogliere l’occasione per proporre al pubblico uno spettacolo di pari valore e forte impatto, mantenendo alta la qualità dell’offerta per le famiglie. Torna “Palco Aperto”: il teatro che cresce dal territorio Dopo il successo della prima edizione, torna anche Palco Aperto, il progetto dedicato alle compagnie teatrali amatoriali del Canavese. Il Teatro Pinelli lancia ufficialmente il Bando Palco Aperto 2026, offrendo a quattro realtà selezionate la possibilità di andare in scena all’interno della stagione. Un’iniziativa che conferma la vocazione del Pinelli come luogo di incontro tra professionalità nazionali e creatività locale, dove il teatro non è solo spettacolo, ma percorso, opportunità e crescita condivisa. Le candidature sono aperte fino al 9febbraio 2026, con selezione affidata a una commissione composta da istituzioni culturali e direzione artistica del teatro. Il Teatro Pinelli prosegue così il suo cammino: un teatro che dialoga con i grandi circuiti, senza perdere il legame con il territorio; un luogo dove la qualità artistica diventa esperienza accessibile, viva, condivisa.
INFO E BIGLIETTI🎟 Biglietti disponibili: ONLINE → www.teatropinelli.it
BIGLIETTERIA FISICA → Biblioteca Civica di Cuorgnè (ogni giovedì pomeriggio) enei giorni di spettacolo a partire da due ore prima dell’inizio🌐 www.teatropinelli.it📧 biglietteria@teatropinelli.it📞 351 4321016FB @TeatroComunaleTullioPinelliIG @teatropinelli
ASTI. Sabato 7 febbraio “Monumentum DA” allo Spazio Kor.
Nuovo appuntamento della stagione dello Spazio Kor “Lingua di mezzo”, a cura di Chiara Bersani e Giulia Traversi, che fino ad aprile porterà ad Asti una serie di spettacoli teatrali edi danza con una particolare attenzione all’accessibilità, tema centrale del lavoro di Spazio Kor che l’ha reso punto di riferimento a livello regionale e non solo. Sabato 7 febbraio alle 21 va in scena “Monumentum DA”, di Cristina Kristal Rizzo e Diana Anselmo. Coreografia Cristina Kristal Rizzo; Performance Diana Anselmo, Cristina Kristal Rizzo; Testo a cura di Cristina Kristal Rizzo, Diana Anselmo e Laura Pante su scritture di Yvonne Rainer, John Cage, Simone Weil, Ilya Kaminsky e CKR; Accompagnamento teorico Laura Pante, Sergio Lo Gatto; Produzione Fuori margine Centro di Produzione di danza e Arti; Performative della Sardegna. Con il sostegno di Milan Oltre Festival e Oriente Occidente. Residenze artistiche PARC -Performing Arts Research Centre, Centro di Residenza della Toscana Armunia-Capo Trave/Kilowatt, TIR Danza. Monumentum è un progetto della coreografa e dance maker Cristina Kristal Rizzo, che interrogale forme della memoria collettiva e del ritorno delle immagini riflettendo sul dispositivo del Monumento, come traccia vivente nel suo dispiegarsi in materia corporea. Ha preso avvio nel2022 con un solo interpretato dalla danzatrice Megumi Eda e con una creazione per ensemble. Adesso Monumentum muta forma e continua moltiplicando gli sguardi lungo il filo della coreografia in una nuova tappa che si avvale della collaborazione e interpretazione di Diana Anselmo, performer sordx bilingue in italiano e LIS e attivista/co-founder dell’associazione Al. Di. Qua. Artists. Monumentum DA è una dedica alla sua singolarità. La creazione si configura come un racconto, un movimento del corpo a corpo, che intende amplificare e dare spazio alle possibilità intrinseche della lingua dei segni. A lungo marginalizzata e alienata da processi di potere fono centrici che hanno tentato di abolirla nel corso della storia, la LIS è una lingua umana, viva, corporea; non parla di margini ma di nuove forme. Monumentum DA porta in campo la relazione fra lingua (i segni) e linguaggio (la danza),osservando l’erosione dei confini fra i due ambiti semantici. La LIS ed il corpo di Diana sono un archivio di documenti in continua trasformazione; potremmo chiamarli “monumenti linguistici ”che formano un racconto in cui far confluire la politica di un corpo in uno slancio vitale – e così riconnettersi alla storia condivisa di una momentanea collettività. Si tratta dunque di riconsiderare i potenziali espressivi dei corpi tutti e aprire uno spazio in cui la diversità è puro ampliamento di possibilità.
Allo spettacolo seguirà un incontro con i protagonisti in dialogo con Jane Plumbini e Alessio Murta e la traduzione in Lingua dei Segni (LIS) di Sara Pranovi. Accessibilità: spettacolo accessibile per persone sorde e con disabilità motoria. Sarà presente l’interprete LIS Sara Pranovi. Prenotazione scrivendo a accessibilita@spaziokor.it o chiamando il 3278447473.Biglietti: intero 10 euro, ridotto: 8 euro (Kor Card, abbonati Teatro Alfieri, tesserati Biblioteca Astense Giorgio Faletti, under 25, over 60). Ridotto Gruppi: 5 euro (gruppi da 10 persone). Prevendite online su www.webtic.it e alla biglietteria di Spazio Kor, aperta da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18.Per prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it, 3278447473 (anche Whatsapp).“Lingua di mezzo” è realizzata all’interno della Rete PATRIC con Città di Asti e Teatro degli Acerbi, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Lavanderia a Vapore. La stagione è stata realizzata grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con maggiori sostenitori la Fondazione CRT e la Fondazione Compagnia di San Paolo per il progetto “PATRI Creview”.Programma completo su www.spaziokor.it
DOGLIANI (CN). Dal 29 al 31 maggio “FESTIVAL DELLA TV “.
FESTIVAL DELLA TV A Dogliani (CN) da quindici anni dal 29 al 31 maggio 2026 con il tema “Dialoghi Coraggiosi”
Ci sono luoghi in cui il dialogo non è una formula e le parole non vengono semplificate o rese innocue, ma lasciate vivere nella loro complessità. Da quindici anni, uno di questi luoghi è Dogliani.Dal 29 al 31 maggio 2026, il borgo delle Langhe accoglierà la quindicesima edizione del Festival della TV, un traguardo importante che segna non solo il passare del tempo, ma la solidità di una visione che ha portato una manifestazione di rilievo nazionale in una località di 4500 abitanti, condividendo con il territorio visioni e passione.Il tema scelto per questa edizione, “Dialoghi Coraggiosi”, è insieme una dichiarazione d’identità e una promessa al pubblico. Il dialogo, al Festival della TV, è sempre stato coraggioso: vero e dal vivo. Coraggioso nella ricerca della verità, nella narrazione giornalistica, nelle storie, nelle emozioni, nel mettersi a nudo dei protagonisti che hanno accettato di raccontarsi oltre il personaggio.
Un dialogo che, negli anni, ha attraversato momenti complessi – dalla pandemia alle grandi trasformazioni dei media – senza mai rinunciare alla profondità, al contraddittorio, agli imprevisti della “diretta”. “Dialoghi Coraggiosi” è il filo che lega quindici anni di incontri capaci di dare spazio a voci tra loro differenti. I dialoghi nel Festival hanno sempre cercato il confronto delle idee e il confronto tra le generazioni, il racconto delle storie, anche non convenzionali, il dibattito su temi alti e delicati senza mai rinunciare alla leggerezza dell’intrattenimento e al piacere di una risata. «Raggiungere la quindicesima edizione significa guardarsi indietro con orgoglio, ma soprattutto avanti con grande senso di responsabilità», dichiarano gli organizzatori del Festival. «In un tempo che tende a semplificare tutto, scegliere Dialoghi Coraggiosi vuol dire continuare a credere nel valore della parola detta, ascoltata e condivisa. Vuol dire difendere spazi pubblici di confronto reale, dove la complessità non viene ridotta, ma attraversata. Questo coraggio delle idee che si confrontano, senza radicalizzarsi e diventare solo voci che si sovrappongono, crediamo sia davvero attuale e necessario nel tempo che viviamo”.
Il Festival della TV è organizzato da IL IDEE AL LAVORO, in collaborazione con Dogliani Eventi, con la direzione artistica di Federica Mariani, la direzione organizzativa di Simona Arpellino e la direzione tecnica di Mauro Tunis.«Il Festival», proseguono «non ha mai perso la sua natura originaria: essere cioè un luogo aperto, accessibile, gratuito e di condivisione”.Anche nel 2026, Dogliani tornerà a trasformarsi in un laboratorio culturale, le piazze e gli spazi del centro storico ospiteranno incontri, interviste, performance e dialoghi dal vivo, il tutto naturalmente accompagnato dal cibo e dal vino del territorio. Tre giorni in cui la televisione e i media saranno raccontati non solo come industria o intrattenimento, ma come strumenti culturali e sociali, che hanno la capacità e la responsabilità di poter incidere sul modo in cui comprendiamo il presente e costruiamo il futuro.Il programma completo e gli ospiti della quindicesima edizione del Festival della TV saranno annunciati nelle prossime settimane.




