Slow Food. Ecco la Condotta Langhe – Dogliani – Carrù.
Si è costituita la Condotta Slow Food Langhe – Dogliani – Carrù.
Ne fanno parte 27 Comuni: Bastia, Belvedere, Bonvicino, Bossolasco, Carrù, Castellino Tanaro, Cigliè, Cissone, Clavesana, Dogliani, Farigliano, Feisoglio, Igliano, Lequio Tanaro, Marsaglia, Mombarcaro, Monchiero, Monforte, Murazzano, Niella Belbo, Novello, Rocca Cigliè, Roddino, Serravalle Langhe, San Benedetto Belbo, Somano, Torresina.
Langhe – Dogliani – Carrù al momento è una piccola condotta, con poco più di 30 soci, che può camminare e crescere solo se comprende fino in fondo cosa rappresenta, quali valori, quale storia. Solo se, nel suo piccolo, riesce a incarnare un progetto politico e culturale nato 40 anni fa, che in 40 anni è cresciuto e si arricchito di tante nuove idee, istanze, e che ha sempre saputo sollevare lo sguardo e guardare lontano, il più lontano possibile.
Il cibo è al centro dell’azione di Slow Food ma come elemento che riconduce gli esseri umani alla terra, come cultura, condivisione, incontro, scoperta dialogo fra culture diverse. Per questo, attraverso il cibo, Slow Food si occupa di biodiversità, agroecologia, ambiente, paesaggio, salute, benessere, giustizia sociale.
La condotta deve saper esprimere questi temi e deve avere un profondo radicamento sul territorio, collaborando con altre realtà (associazioni, enti, iniziative) e sostenendo le iniziative che hanno un valore sociale, ambientale e culturale importante.
Come ente del terzo settore, ogni singola condotta Slow Food ha la responsabilità di garantire assoluta trasparenza, nella gestione dei bilanci, dei volontari, dei progetti, degli eventi, dei rapporti con i produttori, i ristoratori, le istituzioni, le altre associazioni.
Il Consiglio Direttivo
Michela Blengetti – presidente
Lorenzo Conterno – vice-presidente
Fabrizio Filippi – tesoriere
Nicolò Bono – responsabile della comunicazione
Consiglieri: Fabio Bonino, Matteo Comello, Serena Milano, Antonello Musso, Ferdinando Musso,
Gianmario Sardo, Raffaele Viglione.
Obiettivi della condotta
Tutela del paesaggio e dell’ambiente
– Sensibilizzazione di cittadini e istituzioni per ridurre o bloccare il consumo di suolo,
– Sensibilizzazione di cittadini e istituzioni per ridurre o eliminare uso di pesticidi
– Sensibilizzazione di cittadini e istituzioni per promuovere alternative all’allevamento
intensivo
– Sensibilizzazione di cittadini e istituzioni per promuovere alternative alla monocoltura
(nocciole, mais, vite)
– Promozione di aziende agricole sostenibili, agroecologiche, biologiche



