Teatro & Concerti a : Cuneo, Moncalieri, Rivoli, Bosconero, Moncalvo, Nichelino, Grinzane Cavour, Torino, Cesana, Nichelino, Mondonio – Castelnuovo Don Bosco.

CUNEO. Mercoledì 11 febbraio “LA GUERRA COM’È” al Teatro Toselli 

LA GUERRA COM’È  – “Il racconto di chi la guerra l’ha vissuta dalla parte di chi ricuce, di una persona che non è interessata ai colori degli schieramenti, ma a rimettere insieme pezzi di umanità scomposta” così Elio Germano descrive La Guerra com’è, lo spettacolo in cui è lui stesso a dare corpo e voce al romanzo di Gino Strada che racconta il suo impegno contro la guerra.

Una narrazione appassionata, necessaria e avventurosa sulle radici che hanno ispirato Gino Strada. Una riflessione sulle conseguenze della guerra e sul diritto universale alla salute.

BIGLIETTI – Tutte le informazioni su costi e modalità di acquisto sono disponibili alla pagina: https://www.cuneocultura.it/teatri/teatro-toselli/biglietti-e-abbonamenti/I biglietti sono acquistabili:- on line al link https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx ;- alla biglietteria del teatro (via teatro Toselli 9) i mercoledì feriali dalle 9 alle 12 e il giorno dello spettacolo a partire dalle 16 [Saranno messi in vendita i biglietti singoli per qualsiasi spettacolo della stagione].

 INFO – Tel. 0171.444812/818 (dal lunedì al venerdì, al mattino) | e-mail  spettacoli@comune.cuneo.itPer vedere il calendario completo della stagione: https://www.cuneocultura.it/teatri/teatro-toselli/programmazione/Il https://www.instagram.com/teatro_toselli/ teatro Toselli è anche su Facebook alla pagina https://www.facebook.com/teatrotosellicuneo/ e su Instagram al https://www.instagram.com/teatro_toselli/

MONCALIERI (TO). Giovedì12 febbraio  «ROSSO – DIARIO DI UNA MORTE ANNUNCIATA» alle FONDERIE LIMONE.

La morte è spesso l’unico momento in cui la verità emerge senza filtri, finalmente spogliata dalle convenzioni sociali e dalle maschere che indossiamo ogni giorno. Proprio intorno a questo tabù universale si sviluppa “Rosso – Diario di una morte annunciata”, il nuovo spettacolo della Compagnia delle Frottole in programma giovedì 12 febbraio alle 20,45 alle Fonderie Limone di Moncalieri. L’opera non si limita a osservare la fine biologica, ma scava nelle fragilità del nostro tempo,come sottolinea il regista Luca Nicolino: «Lo spettacolo usa l’ironia per raccontare come si possa arrivare a una vera morte interiore anche restando in vita: l’ansia, la depressione e la paura possono condurre, come accade sempre più spesso anche tra i giovani, a una forma di morte quotidiana». Sul palcoscenico, questa tensione si scioglie nell’attesa della lettura di un testamento, un espediente narrativo che permette un’esplorazione profonda della natura umana e dei sentimenti contrastanti che animano i personaggi, svelandone debolezze e paure. Questa indagine psicologica è amplificata da una singolare campagna di finti necrologi -attualmente in corso per le strade di Torino – che collegano la finzione teatrale alla realtà emotiva del pubblico. Il regista spiega infatti che questi manifesti «annunciano la scomparsa fisica del protagonista, ma servono soprattutto a sottolineare come gli eventi negativi e l’incapacità di gestire la propria esistenza possano far morire una persona dentro ben prima del tempo». Attraverso l’uso sapiente dell’intelligenza e della sensibilità, la pièce trasforma così un tema delicato in un'occasione di riflessione collettiva e vitale. La messa in scena è affidata alla Compagnia delle Frottole, realtà nata in seno all’Associazione I Buffoni di Corte APS. Sul palco 23 interpreti, tra i quali dieci attori con disabilità cognitiva. In questo contesto la disabilità cessa di essere il fulcro della narrazione per trasformarsi in uno strumento espressivo, permettendo al pubblico di superare ogni pregiudizio e di concentrarsi unicamente sulla potenza della recitazione e sulla coralità dell’insieme. Luca Nicolino: «L’esperienza della compagnia consente a ogni interprete di dare vita a un personaggio senza restare intrappolato nelle proprie caratteristiche personali, dimostrando come il talento e la professionalità teatrale non conoscano barriere. L’impegno sul palco diventa inoltre un’importante occasione di crescita e inclusione, poiché permette agli attori di confrontarsi direttamente con l’intera filiera produttiva del teatro, collaborando attivamente con chi cura costumi, scenografie e ogni dettaglio tecnico necessario alla magia dello spettacolo». Lo spettacolo è realizzato con il patrocino di Città di Torino e Città di Moncalieri e in collaborazione con Cpd Consulta «La Consulta per le Persone in Difficoltà è da sempre al fianco dell’Associazione Buffoni di Corte – dichiara Giovanni Ferrero, direttore della CPD – sia perché rappresenta una delle poche realtà che sviluppano percorsi innovativi rivolti ai giovani, anche con disabilità cognitive o neuro divergenze, sia per i numerosi progetti incentrati sul passaggio verso una vita autonoma e indipendente. Rosso – Diario di una morte annunciata è una commedia teatrale che, grazie al giusto mix tra momenti di ironia e altri di maggiore approfondimento, invita a riflettere sul nostro percorso esistenziale. Lo fa attraverso uno spettacolo interpretato da diversi attori, tra cui persone con sindrome di Down, che una volta sul palco vengono percepite dal pubblico come attori a tutti gli effetti. Questo rappresenta un messaggio estremamente potente, perché dimostra che oltre la disabilità esiste molto altro: una professione, il talento e il desiderio. In questo caso, a teatro non va in scena la disabilità, ma la capacità di recitare e di coinvolgere il pubblico in uno spettacolo travolgente e di altissimo livello». Il testo La commedia parla di un imprenditore che, arrivato alla soglia dei 50 anni, si rende conto di aver dedicato la sua vita esclusivamente al lavoro a scapito di affetti e relazioni. Desideroso di sapere cosa pensino realmente di lui parenti e amici, decide di inscenare il suo funerale. Questa morte fittizia diventa il pretesto per osservare, da una posizione privilegiata, le reazioni di parenti e amici in attesa dell’eredità. Ciò che ne scaturisce è un ritratto amaro e grottesco di una famiglia che, tra avidità, segreti inconfessabili e speranze mal riposte, rivelala propria vera natura davanti a un testamento ancora da leggere.

Il ricavato sarà destinato al progetto “La Corte”. Si tratta della futura sede dell’associazione invia Rubino 82, uno spazio concepito per essere molto più di un centro laboratoriale. L’obiettivo è dare vita a una comunità culturale inclusiva dove giovani, anziani e persone con disabilità possano collaborare in percorsi formativi e lavorativi, rendendo il quartiere Mirafiori Nord un polo di innovazione sociale e autonomia.

CASALBORGONE (TO). Giovedì 12 febbraio “Il teatro ritrovato” al Teatro San Carlo.

Un altro appuntamento si avvicina per il teatro San Carlo di Casalborgone e la rassegna teatrale Il teatro ritrovato, giunta alla nona edizione, con la direzione artistica di Faber Teater e la co-organizzazione del Comune di Casalborgone insieme a Piemonte dal Vivo, nell’ambito del progetto Corto Circuito.

Dopo il fortunato esperimento con le giovani generazioni, il programma della stagione prosegue giovedì 12 febbraio con un testo classico tratto da Aristofane, Pluto, della compagnia toscana I sacchi di sabbia e che vede coinvolti in scena Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano. Questa è l’ultima commedia dell’autore greco in cui, attraverso la figura di Pluto, il dio della ricchezza, si affronta il tema del denaro. Cremilo, un ateniese qualunque, ha un problema pressante: come mai chi è ingiusto arricchisce e chi è giusto versa nella povertà? La risposta è semplice: Zeus, invidioso degli uomini, ha accecato Pluto, che da quel momento non sa più distinguere gli onesti dai disonesti, e finisce per premiare i secondi a danno dei primi. Tra teorie economiche paradossali e situazioni surreali, lo spettacolo rivela come il testo sia ancora oggi uno specchio ironico e attuale del nostro tempo.

Prosegue quindi, nella stagione Il teatro ritrovato, uno sguardo a temi contemporanei affrontati con linguaggi diversi, per aprire uno spazio di riflessione e di dialogo.

E come da tradizione, dopo ogni spettacolo ci sarà un momento conviviale per confrontarsi con gli artisti e gustare qualche prelibatezza del territorio!

Info e prenotazioni : Gli spettacoli si svolgeranno al Teatro San Carlo, in Piazza Carlo Bruna, e al Leu di Casalborgone (To), piazza Statuto, via Roma.

Il biglietto intero costa 12 €. Il biglietto ridotto costa 10 € (per residenti a Casalborgone, over 65, iscritti FAI e Abbonamento Musei).

Biglietto speciale: per ragazze e ragazzi sotto i 21 anni, biglietto speciale 2 €. In caso di pioggia lo spettacolo del 9 maggio si terrà al Teatro San Carlo.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a: teatrosancarlo@comune.casalborgone.to.it – 3408906527 e info@faberteater.com, 3382000758

RIVOLI (TO). Venerdì 13 e sabato 14 febbraio “Avevamo un appuntamento” al teatro San Paolo.

“Avevamo un appuntamento”, commedia tenera e surreale che parla della vita attraverso la morte, in scena venerdì 13 e sabato 14 febbraio 2026 al teatro San Paolo di Rivoli (To).Originale, intrigante e ricca di ironia, “Avevamo un appuntamento” è una commedia che dà corpo e voce a due personaggi intensi e sorprendenti: Anna e Giacomo. Il loro incontro avviene in un luogo insolito e carico di mistero – un cimitero – spazio sospeso tra il reale e l’immaginario, dove tutto può accadere. Anna è una donna eccentrica, convinta di poter percepire le voci dei defunti. Giacomo è un uomo alla ricerca di risposte profonde sulle proprie origini familiari. Quello che nasce come un incontro apparentemente casuale si trasforma presto in un terreno fertile per dialoghi vivaci, battute spiazzanti e rivelazioni inattese, capaci di coinvolgere e sorprendere il pubblico. La commedia si muove con leggerezza e delicatezza attorno a uno dei grandi tabù della nostra cultura: la morte, riuscendo a intrecciare con equilibrio il registro comico e quello poetico. In scena, la morte non è mai fine a sé stessa, ma diventa occasione per parlare della vita, dei legami, delle domande irrisolte e del bisogno umano di comprensione. “Avevamo un appuntamento” è uno spettacolo capace di far sorridere, emozionare e riflettere, affrontando temi profondi con uno sguardo originale e mai retorico. Una proposta teatrale intensa e delicata, assolutamente da non perdere. Due gli interpret i: Giovanna Criscuolo e Vincenzo Volo. Il biglietto di ingresso costa 20 euro e maggiori informazioni e prenotazioni si possono avere al numero 3472211204.

BOSCONERO (TO). Venerdì 13 febbraio “Un giardino di aranci fatti in casa” al Teatro di Bosconero.

“Un giardino di aranci fatti in casa” di Neil Simon,in scena al Teatro di Bosconero (To) venerdì 13 febbraio. Una brillante commedia tra ironia, affetti e fragilità umane. Venerdì 13 febbraio il Teatro di Bosconero ospita la commedia “Un giardino di aranci fatti in casa”, tratta da una commedia di Neil Simon, uno dei più amati e rappresentati autori del teatro contemporaneo. Serata all’insegna del sorriso intelligente e della comicità agrodolce che da sempre contraddistingue la penna del celebre drammaturgo americano. Ambientata in un contesto familiare solo apparentemente ordinario, la commedia mette inscena personaggi vividi e profondamente umani, alle prese con fragilità, speranze, incomprensioni e slanci di affetto. Con dialoghi serrati, situazioni paradossali e una comicità mai fine a sé stessa, Neil Simon accompagna il pubblico in un racconto divertente ma anche toccante, capace di far ridere e riflettere allo stesso tempo. “Un giardino di aranci fatti in casa” è una commedia che parla di legami, di crescita e di quella sottile linea che separa il disincanto dalla tenerezza. Una storia in cui l’ironia diventa lo strumento per raccontare la complessità dei rapporti umani e il bisogno, universale, di sentirsi accolti. L’appuntamento è quindi per venerdì 13 febbraio alle ore21.00 al Teatro Civico di Bosconero, per una serata di grande teatro e intrattenimento di qualità, dedicata a chi ama le commedie brillanti dal cuore autentico. Tra gli interpreti segnaliamo Marco Costantini, Antonella Calderola e Martina D’Antoni Il biglietto di ingresso costa 10 euro e maggiori informazioni si possono avere ai numeri 3893126525 – 3282198601.

MONCALVO (AT). Venerdì 13 febbraio “Avere una brutta natura. Un varietà tutto storto” al teatro civico

Continua a stagione di prosa di Moncalvo. Venerdì 13 febbraio alle 21, al teatro civico, va in scena “Avere una brutta natura. Un varietà tutto storto”, di e con Gioia Salvatori e con Simone Alessandrini e Iacopo Schiavo Avere una brutta natura è un viaggio nervoso intorno al malcostume dello stare al mondo, un tentativo di ripensare la forma del varietà classico e radicarlo nel presente. Un presente che declina l’intrattenimento in tutte le forme possibili e rende la comicità quasi una persecuzione: si ride a cena, a pranzo, appena svegli, della nonna che fa la crostata online, in un’escalation di ironia e divertimento. Un invito ad una certa preoccupazione sotterranea, un uso della risata come forma di fuga dal controllo, una via d’uscita dal cinismo che spiana la strada alla grazia. E’ possibile prenotare i posti dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19 telefonando presso la Drogheria Broda di Moncalvo al numero 0141917143 oppure, solo per informazioni o urgenze, al numero 3738695116, dalle 9,30 alle 12,30 dal lunedì al venerdì, o inviando un email a info@arte-e-tecnica.it.Tutti i biglietti prenotati dovranno essere ritirati il giorno dello spettacolo obbligatoriamente un quarto d’ora prima dell’inizio dello spettacolo. A prenotazione scaduta, i posti prenotati saranno messi in vendita. E’ possibile e preferibile il pagamento elettronico sia per l’acquisto degli abbonamenti che dei singoli biglietti. Per gli acquisti on line e ogni altra informazione: www.arte-e-tecnica.itLa stagione è organizzata da Arte & Tecnica in collaborazione con il Comune di Moncalvo. La stagione teatrale di Moncalvo è un progetto “Le colline dei teatri” sostenuto dalle fondazioni CRT e CRASTI e dalla sponsorizzazione della Banca di Asti.

NICHELINO (TO). Sabato 14 febbraio “Sere Nera ” al  Teatro Superga.

Serena Bongiovanni in uno spettacolo interattivo di stand up e improvvisazione teatrale

Sere Nera è lo stato d’animo cronico di Serena Bongiovanni. Sempre inc***ata nera: con i Millennials depressi, Rory Gilmore, la politica che fa schifo, la vita adulta che costa troppo, le domeniche inutili, il patriarcato che non muore mai, la crisi climatica, il parmigiano sul pesce (crimine contro l’umanità), Elon Musk e un sacco di altra roba che non funziona.

È una delle voci più irriverenti della stand-up comedy italiana che porta per la prima volta in Piemonte il suo format di improvvisazione dove il pubblico diventa parte integrante dello show fatto di crowdwork, storie condivise e giochi ideati da lei stessa.

SERENA BONGIOVANNI, BIO Nel 2011 si avvicina al teatro di prosa per poi passare nel 2013 all’improvvisazione teatrale come allieva della scuola QuintaTinta in cui si diploma nel 2016, anno in cui entra a far parte della compagnia amatori come attrice e regista di un proprio spettacolo. Nel 2020 inizia a studiare Stand up comedy presso la scuola Comedy Studio del TAC – Tutta un’altra comicità – e, dal 2021, inizia a girare diversi palchi in Italia con pezzi inediti.

Nel 2022 e nel 2023 Michela Giraud ed Eleazaro Rossi la scelgono per aprire i loro spettacoli fino ad arrivare, nel 2023, al suo primo spettacolo intero “Madama Culass” con cui gira tutta l’italia per più di 50 repliche sold out. Dal 2022 insegna storytelling creativo sul disagio e l’imbarazzo con l’attrice torinese Lara Mottola, progetto liberamente ispirato al programma americano di successo Mortified. Negli ultimi due anni, oltre a partecipare all’Open Mic Tour di Comedy Central, ha collaborato per diverse realtà come Lavazza, La Stampa, Circolo dei Lettori di Torino, Evergreen Fest, C’è Da Ridere (associazione fondata da Paolo Kessisoglu) in veste di comica, conduttrice, improvvisatrice e insegnante.

Nel 2025 debutta a Milano con Sere Nera, uno spettacolo totalmente interattivo che va in scena una volta al mese sempre sold out che unisce stand up e improvvisazione teatrale con ospiti del calibro di Francesco Fanucchi, Sandro Cappai e Michela Giraud. A Ottobre 2025 Sere Nera sbarca per la prima volta a Roma e a Torino in attesa di un tour nazionale. Sempre nel 2025 fonda il collettivo Underdogs insieme ai colleghi Xhuliano Dule, Tiziano La Bella, Angelo Amaro e Antonio Ricatti con cui si esibisce una volta al mese a Roma e nel resto dell’anno in tutte le maggiori città italiane collezionando sold out e debutta con il secondo spettacolo di stand up FORAMALOCCHIU con cui è attualmente in tour in tutte le città italiane.

Info Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino (TO) Sabato 14 febbraio 2026, ore 21 Sere Nera

Biglietti: platea 17,25 euro, galleria 14,95 www.teatrosuperga.it biglietteria@teatrosuperga.it IG + FB: teatrosuperga

Orari biglietteria: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19

I biglietti si possono acquistare presso la biglietteria del Teatro Superga, sul luogo dell’evento nei giorni di spettacolo dalle ore 18, online su Ticketone.it

GRINZANE CAVOUR (CN). Domenica 15 febbraio “Un po’ di Pulcinella”

Lo storico burattino napoletano incontra il teatro di strada nel ritmo travolgente di Marcello Ricci

 Una delle più famose maschere della Commedia dell’Arte sarà la protagonista del terzo appuntamento di Burattinarte d’Inverno 2026.

 Domenica 15 febbraio alle ore 16:30, nel Salone parrocchiale di Gallo Grinzane (piazza della Chiesa 12) andrà in scena, infatti, Un po’ di Pulcinella, spettacolo di burattini e teatro d’attore con Marcello Ricci e la compagnia Il Teatro del Secchio (Milano).

L’appuntamento, inserito nella rassegna tematica “Gioppino & i suoi fratelli”, rende omaggio alla grande tradizione napoletana delle guarattelle, ma lo fa con uno stile originale, energico e coinvolgente, capace di parlare al pubblico di oggi e ai bambini con un linguaggio immediato e brillante.

«Marcello Ricci è un interprete con una grande energia, sia dentro che fuori la baracca – spiegano i direttori artistici Claudio Giri e Consuelo Conterno –. Non presenta la guarattella tradizionale, ma un Pulcinella moderno, attento al presente e al contesto in cui si esibisce. Il suo lavoro unisce le tecniche classiche del teatro di figura a quelle del teatro di strada, con una forte capacità di coinvolgimento del pubblico e un ritmo narrativo travolgente.»

Lo spettacolo racconta con leggerezza e poesia il goffo tentativo di Pulcinella di fare una serenata alla sua amata Teresina. Ma il suo canto stonato, anziché incantare la ragazza, richiama un feroce cane e una serie di personaggi buffi e surreali, dando vita a una girandola di equivoci e colpi di scena. Un piccolo grande classico del teatro di figura, che mescola situazioni grottesche e comicità visiva, con riferimenti simbolici e archetipi che parlano direttamente all’inconscio dello spettatore.

Marcello Ricci è burattinaio, attore, cantastorie e clown. Dopo essersi formato nel teatro di prosa e aver studiato mimo, giocoleria, commedia dell’arte, magia e teatro di figura, da oltre 25 anni lavora nelle piazze, nei festival e nei teatri d’Italia e d’Europa. Con la compagnia Il Teatro del Secchio porta in scena spettacoli per tutte le età, sempre con uno stile personale che unisce il rigore della tradizione alla spontaneità dell’improvvisazione

IL CALENDARIO PROSEGUE CON:

 1 marzo – Corneliano d’AlbaAlla Fiera dei Racconti, con Sasa Guadalupe, Claudio & Consuelo – spettacolo e attività dalle 15.30 alle 18.30

15 marzo – NovelloGioppino a Venezia in cerca di fortuna – Baraca & Boratì (Bergamo)

22 marzo – MurazzanoIl Cane Infernale – Teatro Medico Ipnotico (Parma)

29 marzo – GuareneFragile – Valentina Vecchio (Bari)

Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 16:30 e sono a ingresso libero.

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito, tranne quello di Alba (8 febbraio, in teatro, che prevede un biglietto).

Inizio spettacoli ore 16:30, tranne Alla Fiera dei Racconti (15.30-18.30)

Info e programma aggiornato su:  www.burattinarte.it

Per contatti: Associazione Burattinarte ETS, tel. 338 7154844

 Associazione Burattinarte ETS – via Zara 18 – 12051 ALBA (CN) 338 7154844     www.burattinarte.it

TORINO. Domenica 15 febbraio “Maschere e Incantesimi” all’Educatorio della Provvidenza di corso Trento.

ARMONIE SEGRETE 2026: “Maschere e Incantesimi”, musica vocale da camera, poesia enarrazione tra sogno, travestimento e metamorfosi. Domenica 15 febbraio 2026, alle ore 16.00, la stagione “Armonie Segrete” dell’Opera Rinata fa tappa a Torino e più precisamente all’Educatorio della Provvidenza di corso Trento con “Maschere e incantesimi”: sogni e travestimenti in musica e poesia, un originale concerto-spettacolo che intreccia la melodia vocale da camera, narrazione e letture letterarie. Pensato in pieno clima carnevalesco, il programma accompagna il pubblico in un viaggio tra incantesimo, travestimento e metamorfosi, alternando suggestione poetica e leggerezza ironica. La musica diventa racconto, la parola illumina il suono: due linguaggi che si rincorrono e si completano, aprendo spazi di immaginazione e meraviglia. Il percorso musicale si muove per contrasti e affinità. L’ironia teatrale della “Canzone della pulce” di Beethoven, scintillante gioco di maschere, dialoga con la sospensione onirica di “Après un rêve” di Fauré, dove l’incanto assume la forma fragile di un sogno che svanisce. L’immaginario fiabesco emerge con un passaggio da “Hänsel und Gretel” di Humperdinck, mentre danze del Seicento e brani di Georg Friedrich Handel riportano l’ascolto alla meraviglia del teatro musicale barocco. Non manca l’opera: da Rusalka di Dvořák prende vita la figura di Ježibaba, emblema dell’incantesimo che trasforma e mette alla prova l’identità. La narrazione e le letture non svolgono un ruolo di semplice collegamento, ma agiscono come un vero contrappunto drammaturgico. Pagine tratte dal “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare e dall’Asino d’oro di Apuleio ampliano il tema della trasformazione, mentre i brevi testi umoristici di Achille Campanile introducono scarti improvvisi e spiazzanti: maschere linguistiche che – attraverso il sorriso – rivelano ciò che spesso resta nascosto. La stagione “Armonie Segrete” è ideata e condotta da Valter Carignano (basso – baritono e narratore), con Cristina Cogno(soprano), Roberta Wildmann (contralto), Marina Di Paola (attrice) e Michela Varda (pianoforte). Ingresso a offerta libera (consigliata 10 euro).Info e prenotazioni: 375 8090195.

CESANA. Domenica 15 febbraio lo spettacolo per famiglie “Mago J Show” al Teatro Sansipario di San Sicario Alto.

Il Carnevale in Valsusa non è solo sport e neve, ma si trasforma in un’occasione di puro intrattenimento per tutta la famiglia. Domenica 15 febbraio, proprio nel cuore del periodo più colorato dell’anno, il Teatro Sansipario di San Sicario Alto, a Cesana Torinese, si prepara ad accogliere un appuntamento dedicato a chi ha scelto le montagne alle porte di Torino per trascorrere le proprie vacanze. Alle 18,30 va in scena “Mago J Show”, spettacolo inserito nella mini rassegna curata da Onda Larsen e pensato per offrire un pomeriggio di stupore e risate a genitori e figli.

Lo show è un concentrato di energia. È stato scritto e realizzato da Jefte Fanetti, artista poliedrico che porta in dote un bagaglio di venticinque anni di esperienza maturata tra mimo, circo contemporaneo, teatro di strada e acrobatica. Questa combinazione di discipline ha dato vita a una performance che ha già superato il prestigioso traguardo delle 1500 repliche, confermandosi come un piccolo classico del teatro per l’infanzia capace di incantare un pubblico dai tre anni in su. In sessanta minuti di ritmo serrato, Fanetti costruisce un mondo dove, come accade a carnevale, l’impossibile diventa quotidiano e dove la comicità nasce dall’errore, dalla sbadataggine e dalla meraviglia.

La trama si dipana attorno a un bizzarro incidente: un fazzoletto ribelle che si ostina a non voler sparire, dando il via a un’avventura surreale alla ricerca della “magia perduta”. Tra mosche finte, conigli che incredibilmente abbaiano, calzini indisciplinati e pupazzi che si prendono gioco del loro padrone, lo spettacolo si trasforma in un carosello di travestimenti e pasticci esilaranti. Fin dall’ingresso in scena del protagonista, che appare più simile a un maldestro “merlo” che al leggendario Merlino, i bambini vengono travolti da una risata contagiosa, diventando i veri complici della narrazione.

L’unicità del “Mago J Show” risiede nel coinvolgimento totale della platea: il pubblico non è chiamato a essere un semplice spettatore, ma il vero motore dell’azione. Bambini, genitori, nonni e zii vengono trascinati in un’esibizione da vivere in prima persona, tra colpi di scena e scoperte inaspettate. Attraverso il gioco e l’ironia, lo spettacolo conduce verso un finale poetico e divertente in cui si scoprirà che, in fondo, i piccoli spettatori possiedono un potere magico superiore a quello del Mago J stesso. Un appuntamento imperdibile per festeggiare il carnevale tra le montagne.

 UTILITA’  Ingresso: 10 euro. I biglietti sono acquistabili solo in cassa. Informazioni: info@ondalarsen.org; 3514607575.

Il Cinema San Sipario è in frazione San Sicario Alto C1 3/b, Cesana. Inizio alle 18,30.

NICHELINO (TO) . Domenica 15 febbraio Pimpa, il musical a pois al Teatro Superga.

In Pimpa, il musical a pois, la celebre cagnolina a pois rossi viene catapultata nel mondo di Shakespeare in una combinazione unica di teatro musicale e letteratura classica.

Lo spettacolo è diretto da Enzo d’Alò, uno dei più importanti registi europei di cinema d’animazione, che torna a collaborare con Francesco Tullio Altan dopo la serie animata dedicata alla Pimpa. Dall’incontro tra i due autori, nasce un musical originale e poetico che celebra il connubio tra il mondo dell’infanzia e la magia senza tempo del teatro. Un teatro fatto di parole, pupazzi, travestimenti e, soprattutto, musica e gioco. La musica, infatti, è il cuore pulsante di questo spettacolo: accompagna ogni trasformazione scenica, dà ritmo alle emozioni e voce all’immaginazione. Le canzoni originali composte da Eleonora Beddini non solo impreziosiscono la narrazione, ma costruiscono un vero e proprio linguaggio musicale che guida il pubblico in un viaggio sonoro attraverso stili diversi ed evocazioni poetiche.

Cosa succede se un giorno, a casa di Pimpa e Armando, arriva una lettera da un certo William… Shakespeare? Inizia così una sorprendente avventura a pois dove il gioco diventa teatro e il teatro si reinventa gioco. In questo musical coloratissimo e pieno di sorprese, Pimpa riceve una visita inaspettata dal grande drammaturgo inglese che, direttamente dalla brughiera, è venuto a insegnare a lei e ad Armando come si prepara un vero spettacolo teatrale. Tra canzoni originali, coreografie giocose, pupazzi e scene buffe, Pimpa si troverà coinvolta in una storia piena di poesia, fantasia e risate, imparando – insieme al pubblico – il valore del racconto, dell’amicizia e dell’immaginazione.

Il pupazzo di Pimpa è stato ideato e realizzato da Mariangela Mazzeo, con il supporto tecnico alla movimentazione di Matteo Maiocchi e Luca Zanolli. Le scenografie portano la firma di Luca Zanolli e Mariangela Mazzeo, che hanno raccolto la sfida di adattare lo stile visivo di Altan alle esigenze del linguaggio teatrale, profondamente diverso da quello del fumetto.

Info Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino (TO) Domenica 15 febbraio 2026, ore 18

Il musical è prodotto da Fondazione AIDA ETS, Estate Teatrale Veronese, Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Teatro Comunale Mario Del Monaco, Teatro Cristallo di Bolzano e Associazione ATTI, in collaborazione con Coordinamento Teatrale Trentino e con il contributo della Fondazione Caritro

Biglietti: platea 25,30 euro, galleria 19,55 euro www.teatrosuperga.it biglietteria@teatrosuperga.it IG + FB: teatrosuperga

Orari biglietteria: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19

MONDONIO – CASTELNUOVO DON BOSCO (AT). Domenica 15 febbraio “LE OPERE E I GIORNI” nella Chiesa Parrocchiale.

TORINO . Venerdì 20 febbraio “IL MISTERO DELLA DENTIERA SCOMPARSA” allo spazio teatrale Q 77.

Giallocomiche del Commissario Pautasso, venerdì20 febbraio 2026 – ore 21.30 spazio teatrale Q 77 a Torino. “IL MISTERO DELLA DENTIERASCOMPARSA”, (delitto a bocca asciutta, quando il colpevole perde i denti…).Un furto inspiegabile, un investigatore senza compromessi e un oggetto tanto prezioso quanto improbabile: una dentiera d’oro incastonata di diamanti svanita nel nulla. Gli ingredienti ci sono tutti per un’indagine fuori dagli schemi. Venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 21.30, lo spazio teatrale Q77 accoglie il ritorno del commissario Pautasso con una nuova irresistibile Giallocomica: “Il mistero della dentiera scomparsa”, spettacolo in cui il confine tra giallo e comicità si dissolve a colpi di battute e colpi di scena. La storia prende vita all’interno di una clinica del benessere decisamente sui generis. Un luogo che promette guarigioni miracolose e armonia interiore, nato dalla riconversione di un ex studio dentistico grazie alle audaci – e alquanto discutibili – intuizioni imprenditoriali del suo eccentrico fondatore. Qui il benessere passa attraverso pratiche alternative come lo yoga calabrese, regimi alimentari a base di innovative mele valdostane, meditazioni accompagnate da ritmi brasiliani e il celebre rito mistico della pizza al pomodoro, capace – dicono – di nutrire lo spirito… e mettere alla prova le arterie. Ma dietro l’apparente oasi di serenità qualcosa non torna. Quando scende il buio, tra corridoi ambigui e terapie poco ortodosse, riecheggiano inquietanti ululati. Suggestioni notturne o la presenza di un fantasma pronto a regolare vecchi conti? Ad accrescere il mistero, all’ingresso del centro troneggia un oggetto simbolo: la dentiera del fondatore, autentico capolavoro in oro e diamanti, venerata come una reliquia. O meglio, venerata… fino alla sua improvvisa scomparsa. Tra personaggi bizzarri, relazioni improbabili, segreti esoterici e rivelazioni inattese, il pubblico non resterà a guardare: sarà chiamato a partecipare attivamente all’indagine, scoprire il colpevole e tentare la fortuna con premi finali. La domanda resta una sola: chi ha rubato la dentiera? E perché? Sul palco: Valter Carignano, Evlin Chilau, Marina Di Paola, Massimiliano Scelsi, Angela Vuolo, Roberta Wildmann. La regia è firmata dal vulcanico Valter Carignano. I biglietti costano 16.00 euro e maggiori informazioni e prenotazioni si possono avere al numero 3758090195.