NICHELINO. Domenica 1 febbraio “CARRI, CORIANDOLI, CHIACCHIERE” con la grande sfilata dei carri.

“CARRI, CORIANDOLI, CHIACCHIERE” IL CARNEVALE DI NICHELINO ARRIVA ALLA X Edizione

Sabato 31 gennaio Carnevale dei bambini e domenica 1 febbraio la grande sfilata dei carri con, tra gli altri, i Mamutzones di Samugheo (Oristano)

 Il 2026 segna il decimo anno dalla nascita del Carnevale nichelinese e il secondo nel circuito del “Carnevale delle due Province” insieme a Saluzzo, Rivoli e Barge.

A dare il via al calendario del “Carnevale delle due Province” sarà proprio la sfilata di Nichelino domenica 1 febbraio e lo farà con grandissime novità.

Intanto, ci saranno 11 carri provenienti da tutta la regione (Chieri, Piobesi, Carmagnola, Scalenghe, Mondovì, Racconigi, Centallo, Cavour – Luserna, Villafalletto e Pinerolo, oltre a Nichelino) con oltre 2.500 figuranti. Ci sarà il vincitore di tappa, per arrivare poi al risultato finale dopo la sfilata di Rivoli, che chiuderà il Carnevale delle due Province.

In apertura Nichelino ospiterà anche Gianduja, gruppi in maschera, le majorettes di Orbassano, l’imperdibile Batman in moto e i “Mamutzones” di Samugheo, grazie alla collaborazione con il Circolo Gennargentu, che si inseriscono nel ricchissimo ed originale repertorio carnevalesco delle zone interne della Sardegna, dove il culto della tradizione è ancora vivissimo. Le maschere di Samugheo (OR) sono quelle che conservano maggiormente le caratteristiche da cui traggono origine. Rappresentano la passione e la morte di Dioniso, dio della vegetazione, le cui feste si celebravano in quasi tutte le antiche società agrarie. S’Urtzu (Dioniso), tenuto per la vita da Su Omadore, il suo guardiano, ogni tanto cade a terra fingendo la passione che precede la sua morte. Le maschere dei “Mamutzones” rappresentano i seguaci di Dioniso. Si vestono di pelli e nascondono il volto con un copricapo di sughero munito di autentiche corna caprine o bovine, Un tempo tutti i mamutzones portavano con sé un bastone avvolto di pervinca o di edera, a somiglianza del Tirso. I sonagli che indossano hanno significato apotropaico, vogliono cioè, col loro suono tenere lontani dalla cerimonia gli spiriti del male.

Inoltre, quest’anno è stato indetto un concorso per coinvolgere ancora di più gli esercizi di vicinato e premiare le 3 vetrine più belle: “Carnevale in Vetrina”. I commercianti che decidono di aderire dovranno addobbare la propria vetrina entro le ore 12.00 di sabato 31 gennaio 2026, scattare una foto e mandarla, entro martedì 3 febbraio a culturali@comune.nichelino.to.it.

Le vetrine saranno valutate da una giuria tecnica ma anche dalla giuria popolare che potrà votare sulla pagina facebook della Città di Nichelino.

Sabato 24 gennaio il Centro sociale “Nicola Grosa” ha ospitato la cerimonia di investitura delle maschere di Nichelino e Stupinigi Madama Farina ( Maria Tiziana Malandrone ) Monsù Panaté (Elmo Gambino), alle quali sono state consegnate le chiavi della Città. L’evento, riservato ai gruppi carnevaleschi dei Comuni ospiti, ha coinvolto oltre 160 maschere provenienti da Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Sabato 31 gennaio in Piazza G. Di Vittorio, a partire dalle 15.00, ci sarà il “Carnevale dei Bambini” con cosplayer, balli di gruppo e animazione a cura delle associazioni del territorio, distribuzione di tè caldo e dolci grazie ai volontari dell’Associazione AVIS di Nichelino. Inoltre, sempre in piazza, si potrà ammirare in anteprima assoluta il nuovo carro cittadino “Credevo fosse amore”, realizzato dall’associazione Patela Vache e dedicato al tema del contrasto alla violenza di genere.

L’evento sarà presentato come sempre da Mauro Forcina con la partecipazione di Trinitube Tv, Radio Alfa e Radio Juke Box.

Domenica 1 febbraio, dalle ore 14.00, grande sfilata dei carri allegorici “Carri, coriandoli e chiacchiere – X Edizione” su via Torino con partenza da piazza Camandona e arrivo in via M. D’Azeglio. La sfilata sarà aperta da una insolita Banda musicale civica “G. Puccini”, dalla sfilata dei gruppi in maschera, dalla maschera torinese Gianduja e dal carro di rappresentanza di Nichelino e Stupinigi, con a bordo gli ormai popolarissimi Madama Farina ( Maria Tiziana Malandrone ) e Monsù Panaté (Elmo Gambino). Ma, soprattutto, dall’esibizione dei Mamutzones di Samugheo (Or) che inizieranno la cerimonia di vestizione alle 13.30 in piazza Camandona e proporranno la danza arcaica alle 15.00 davanti al palazzo comunale.

Presentazione a cura di Elia Tarantino e Mauro Forcina. La manifestazione sarà trasmessa in differita su PrimAntenna Tv.

In caso di maltempo la sfilata dei carri allegorici sarà rinviata a sabato 14 febbraio.

“Come Amministrazione continuiamo ad impegnarci per far crescere una manifestazione che, è partita da zero per arrivare a essere, in 9 anni, uno dei riferimenti del Carnevale piemontese – raccontano il Sindaco di Nichelino Giampiero Tolardo e l’Assessora agli Eventi e Tradizioni locali Giorgia Ruggiero -. Riuscire ad ampliare e arricchire il programma della manifestazione, arrivare a 11 carri, entrare nel circuito del Carnevale delle due Province, avere i Mamutzones in apertura di sfilata, sono tutte cose che ci riempiono di orgoglio. L’organizzazione, anche grazie ai partner, è di alto livello con evidenti effetti di promozione del territorio e di sviluppo turistico. A conferma dell’eccellente lavoro svolto, il patrocinio della Regione Sardegna e il sostegno del Consiglio regionale della Regione Piemonte”.

Il programma potrà essere suscettibile di variazioni, consultare il sito http://www.comune.nichelino.to.it per tutti i dettagli e gli eventuali aggiornamenti.

“Carri, Coriandoli, chiacchiere” è organizzato da Ascom Moncalieri e Associazione Patela Vache, in collaborazione con tante associazioni di Nichelino e Stupinigi, con il supporto organizzativo e il sostegno della Città di Nichelino.

Il programma è a cura dell’Assessorato agli Eventi e Tradizioni Locali.