Bra. Le celebrazioni del Giorno della Memoria
«Mai come in questo momento è importante mantenere viva la memoria». Con queste parole il sindaco Gianni Fogliato ha aperto le iniziative promosse dalla Città di Bra per l’edizione 2026 del Giorno della Memoria, dedicato al ricordo delle vittime della Shoah e alla riflessione sui valori della libertà, della dignità umana e della responsabilità collettiva.
Le celebrazioni sono iniziate nella mattinata di martedì 27 gennaio con la commemorazione delle vittime braidesi dell’Olocausto, svoltasi all’angolo tra via Principi di Piemonte e via Audisio, davanti alla pietra d’inciampo dedicata ad Adalberto Balog, elettromeccanico deportato e morto ad Auschwitz. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi studenti delle scuole cittadine. Sono intervenuti, oltre al sindaco, la consigliera comunale e presidente della Scuola di Pace Marina Isu e il professor Emanuele Forzinetti, che ha ricordato le persecuzioni razziali avvenute a Bra, ripercorrendo la vicenda di Balog e della sua famiglia.
Nel pomeriggio le iniziative sono proseguite nella Sala del Consiglio comunale con la presentazione della nuova edizione aggiornata del volume di Forzinetti “Ebrei a Bra: 1938-45. Memoria e storia tra leggi razziali e solidarietà umana”. Tra gli interventi anche la testimonianza di Giulio Mortara, rifugiato a Bra durante gli anni della persecuzione.
Le celebrazioni del Giorno della Memoria sono organizzate dal Comune di Bra in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea di Cuneo.



