CENTOTORRI/SFOGLIA LA RIVISTA – L’almanacco 2026 – Nel 1976 nasceva Radio Centotorri

 

 

Il 2026 è un anno che fa la storia, a Chieri. Almeno per noi di 100torri. Giusto 50 anni fa, nel 1976, nasceva e cominciava ad essere attiva Radio Centotorri, una delle prime emittenti private locali in Italia. Molti se la ricordano: i meno giovani addirittura ci mettono dentro emozioni personali, perché quella radio, oltre ad essere un bel gruppo di ragazzi (e non solo) era anche, senza saperlo, la…nonna dei social di adesso: gli ascoltatori non si limitavano a considerarla la colonna sonora delle loro giornate in casa o in ufficio, ma la vivevano da protagonisti, usando il telefono in un modo per i tempi nuovissimo: per chiedere al d.j. una dedica su quella certa canzone, o per partecipare a dibattiti in studio su temi di attualità, o ancora per giocare ai quiz che mettevano a dura prova la loro pazienza, non tanto per la difficoltà di dare la risposta esatta, quanto per l’impossibilità (spesso) di trovare libero il mitico 9421786, ancora senza 011 negli anni Settanta e nei primi Ottanta.

La Radio ci ha uniti, ci ha fatto crescere, per quasi vent’anni ci ha almeno tenuto compagnia. Per chi la ‘faceva’, molto di più: era un modo di vivere, dopo lo studio o il lavoro un modo per incontrarsi sulla modulazione di frequenza, per capire dalle telefonate della gente i desideri, le curiosità, le paure, le gioie di ciascuno.

Sono passati 50 anni dagli inizi di quella avventura e 30 dalla sua conclusione. Il mondo è cambiato mille volte, 100torri si è adeguato e 43 anni fa è nato questo giornale, per legare quel passato che ancora emoziona tanti ad un futuro che un po’ assomiglia ma quel passato. Perché 100torri.it, il quotidiano online, assomiglia tanto a quella radio lontana e indimenticabile.

Nel corso di questo 2026 cercheremo di dimostrarvelo. Nel web di oggi c’è lo stesso entusiasmo di allora.