SALUTE PUBBLICA. A CHIERI SARÀ ISTITUITO LO “SPORTELLO AMIANTO”
Previsto un servizio informativo gratuito a disposizione dei cittadini e il censimento e la mappatura georeferenziata dei siti
La Città di Chieri ha pubblicato un avviso esplorativo per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di operatori economici finalizzate all’eventuale affidamento di un servizio dedicato all’informazione, al censimento e alla mappatura dei manufatti con coperture potenzialmente contenenti amianto presenti sul territorio comunale. Lo annuncia l’assessore all’Ambiente Andrea Limone. «L’obiettivo è quello di migliorare la conoscenza della presenza di amianto e supportare i cittadini nella gestione corretta di questa problematica. Non si tratta di controllare ma di aiutare i proprietari ad essere consapevoli dello stato dei propri immobili, così da poter assumere decisioni su come procedere. L’avviso esplorativo è finalizzato ad individuare eventuali soggetti idonei a fornire un servizio di sportello informativo gratuito, che fornirà supporto sugli adempimenti previsti dalla normativa in materia; il censimento e l’individuazione dei manufatti con coperture potenzialmente contenenti amianto, attraverso tecniche di telerilevamento, analisi di immagini satellitari e sopralluoghi sul campo; la mappatura e la georeferenziazione dei siti, con creazione di un database in formato digitale, contenente informazioni dettagliate come tipologia, destinazione d’uso, superficie, localizzazione e documentazione fotografica; infine, la realizzazione di schede riepilogative per ogni immobile censito con messa a disposizione dei dati al Comune tramite piattaforme open source».
Possono presentare manifestazione di interesse operatori economici, singoli o associati, in possesso di specifici requisiti tecnici e professionali (esperienza documentata nel settore amianto; disponibilità di strumenti GIS per la mappatura territoriale; presenza di personale qualificato e abilitato; svolgimento di servizi analoghi in altri Comuni). È inoltre richiesto che i soggetti non svolgano attività di bonifica o smaltimento amianto sul territorio di Chieri, al fine di evitare conflitti di interesse.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo protocollo.chieri@pcert.it, corredate della documentazione richiesta (moduli allegati, dichiarazioni, curriculum e visura camerale). Scadenza: entro le ore 12.30 del 27 aprile 2026.


