SPORT E SOLIDARIETA’, BEA CHIERI PARTECIPA AL PROGETTO BASKET BEATS BORDERS TORINO
BEA Chieri partecipa al progetto solidale Basket Beats Borders Torino. Ideata dall’ASD San Salvario in collaborazione con BEA Chieri e Trofarello Sport e Cultura, questa iniziativa benefica ha l’obiettivo di accogliere tra Chieri, Trofarello e Torino le ragazze della squadra femminile di basket del campo profughi di Shatila, alla periferia di Beirut, in Libano. Per sostenere le spese, è già attiva una raccolta fondi, che siamo felici di promuovere per contribuire alla riuscita di tutte le attività in fase di organizzazione.
IL CONTESTO
Shtiila è un luogo segnato da condizioni molto difficili, dove vivono in migliaia in uno spazio ristretto. L’accesso ai servizi essenziali è limitatissimo. Qui trovano rifugio molte persone alla ricerca di un futuro migliore, anche dalle Palestina e da altre nazioni vicine al Libano. In questo contesto, anche grazie ad altri progetti benefici già conclusi, il basket è diventato uno spazio di libertà, crescita e autodeterminazione per il gruppo di ragazze coinvolte da Basket Beats Borders Torino. Basket Beats Borders Torino nasce dall’incontro tra realtà di sport popolare italiane e il Real Palestinese Youth F.C. di Captain Majdi, per rompere l’isolamento e costruire ponti attraverso lo sport e le reti solidali. Negli anni, questa iniziativa ha già creato legami concreti e opportunità reali di scambio.
IL PROGETTO
Con Basket Beats Borders Torino, dall’1 al 9 luglio 2026, un gruppo di atlete del campo di Shatila sarà ospitato tra Torino, Trofarello e Chieri. La squadra parteciperà a corsi e iniziative di sport, crescita e incontro attraverso il basket, anche con lo staff BEA, compreso un torneo sportivo in programma a Chieri il 4 e 5 luglio 2026.
LA RACCOLTA FONDI
Per finanziare le varie fasi di Basket Beats Borders Torino, servono circa 20mila euro. La cifra coprirà le spese di viaggio e ospitalità della squadra del campo profughi di Shaila, i pasti e i costi degli spazi per le attività sportive, le attività educative e di inclusione in programma. È già attiva una raccolta fondi (Clicca Qui per i dettagli), a cui si può donare per sostenere il progetto. Ogni piccolo contributo è fondamentale per raggiungere l’obiettivo.In ogni caso, le risorse raccolte con il crowdfunding saranno destinate al Palestine Youth Club di Shatila, che le utilizzerà per le proprie attività indipendentemente dalla possibilità di realizzare il viaggio.
LE DICHIARAZIONI
“BEA da anni sostiene iniziative a sfondo sociale, non solo sul territorio Chierese – commentano Stefano Piccionne e Salvatore Morena, DS e GM di BEA Chieri – Tutti i giorni, soprattutto nell’ultimo periodo, sentiamo notizie che ci preoccupano e ci fanno capire quante ingiustizie accadono nel mondo. Ognuno può fare la propria parte per provare a migliorare. Anche con Basket Beats Borders Torino, vogliamo sensibilizzare i nostri atleti su queste tematiche importanti, rinnovando il patto educativo che ci unisce da sempre a loro e alle loro famiglie. Siamo contenti di farlo con un’iniziativa che, concretamente, sostiene chi ne ha bisogno. Ringraziamo Marcello Giangualano per averci coinvolto in questo nuovo progetto”.


