NASCE IL “MODELLO COSTIGLIOLE”
Costigliole è oggi la seconda destinazione della provincia di Asti, e soprattutto si afferma come primo Comune dell’area Unesco Langhe Roero Monferrato, sorpassando altri comuni ormai consolidati. Il confronto con i comuni piemontesi secondo i nuovi dati dell’Osservatorio Turistico Regionale del 2025, evidenzia la crescita del Comune dal punto critico del 2018 ai record attuali: si trovano 78 strutture ricettive contro le 28 del 2018, con 804 posti letto con oltre 34 mila presenze e presenze straniere pari al 75,8%, sorpassando poli storici del Piemonte. Alla base di questa crescita è un percorso costruito negli ultimi anni, grazie a un’amministrazione determinata, capace di trasformare un modello di sviluppo riconosciuto a livello nazionale, investendo in infrastrutture, cultura, enogastronomia, sicurezza e qualità urbana, creando così un contesto favorevole al turismo. “Lo sviluppo nasce dall’incontro tra pubblico e privato – precisa il sindaco Enrico Cavallero – Il nostro compito è stato rendere Costigliole un luogo credibile dove investire, garantendo tempi certi e un dialogo costante”. Nasce così il “Modello Costigliole”: un sistema fondato su relazioni, ascolto e accompagnamento continuo di imprenditori e operatori. Il territorio ha già stipulato oltre 100 milioni di euro di investimenti privati, per una rinascita che unisce bellezza, cultura, legalità e sviluppo in un motore economico duraturo. Un modello che ha contribuito sul rilancio della tratta ferroviaria Asti-Alba, sul trasporto verso Alba, sulla vicinanza al casello autostradale dell’Asti-Cuneo e sullo sviluppo di percorsi ciclopedonali inseriti nel sistema Unesco, contribuendo a rendere Costigliole sempre più accessibile e attrattivo anche in chiave di turismo sostenibile. Da ricordare che Costigliole è la capitale della Barbera d’Asti Docg e il fulcro simbolico e culturale del borgo è il sontuoso Castello, attualmente in fase di ristrutturazione. Nel centro paese e nelle frazioni, ogni anno si svolgono circa 100 eventi, che rendono il territorio vivo tutto l’anno con ottima qualità della vita. ”Abbiamo acceso le luci su Costigliole – conclude il sindaco – dimostrando che è possibile costruire sviluppo reale, partendo da visione, lavoro e collaborazione”.
Alessandra Gallo


