Genola. Inaugurata la mostra ”Le Madri della Repubblica” dell’Associazione nazionale Toponomastica femminile
Martedì 12 maggio 2026 alle ore 21, è stata inaugurata nel Teatro Gianfranco Bonavia di Genola l’ esposizione della Mostra”Le Madri della Repubblica” dell’Associazione nazionale Toponomastica femminile, presieduta da Maria Pia Ercolini.
L’evento celebrativo delle 21 Deputate elette il 2 giugno 1946 all’Assemblea Costituente, promosso dal Sindaco On.le Flavio Gastaldi e dall’Amministrazione Comunale di Genola è stato realizzato in collaborazione con la Consulta femminile presieduta dall’ lngegnera Chiara Picco.
Molteplici i significativi interventi nel corso della serata volti alla memoria delle Costituenti, al contesto storico/sociale della condizione femminile, e all’ approfondimento di articoli della Costituzione scritti dalle 21 pioniere della parità di genere che hanno cambiato la storia dei diritti delle donne. L’evento molto partecipato,ha suscitato grande interesse, emozioni e riflessioni di persone di ogni età con la corale consapevolezza che l’eredità ricevuta dalle Madri Costituenti debba essere ogni giorno custodita affinchè non vada perduta. L’inno di Mameli ;
Il coinvolgente intervento del Sindaco; l’intervista e la emozionante testimonianza della concittadina Costanza Sabena, elettrice nel 1946, raccolta dalla componente della Consulta femminile e Consigliera Comunale Sara Origlia; Gli interventi di Gigi Garelli e di Giovanna Cristina Gado in rappresentanza di Toponomastica femminile, mediati da Chiara Picco e da Sara Origlia; La Tavola rotonda attraverso i profili biografici di Lina Merlin, Teresa Mattei, Nilde jotti, Maria Agamben Federici, Angela Gotelli e gli interventi all’ Assemblea Costituente di alcune di loro; L’attività partecipativa del pubblico “Il muro dei diritti”, hanno contrassegnato l’intensa serata dedicata alle Madri della Repubblica per rendere loro il doveroso tributo di memoria e di riconoscenza. Per farle conoscere alle giovani generazioni che possono trovare in loro valori e illuminati riferimenti per un futuro migliore.
Mercoledì 13 maggio, l’Assessore del Comune di Genola Alberto Tosco, la Presidente della Consulta femminile, Ingegnera Chiara Picco, la Componente della Consulta femminile-Consigliera Comunale Sara Origlia e la Dott.ssa Giovanna Cristina Gado in rappresentanza di Toponomastica femminile, hanno accolto al Teatro Bonavia numerose classi prime e terze di studenti della Scuola secondaria di primo grado e docenti per far conoscere le Madri della Repubblica e il valore dei principi che hanno scritto nella Costituzione. Un laboratorio didattico rientrante a pieno titolo nel percorso di educazione civica in cui studenti e studentesse hanno mostrato grande interesse alla tematica evidenziando la conoscenza di molteplici casistiche sulla attuale persistenza di ingiustizie e di violenze nei confronti delle donne, nonostante il dettato della Costituzione.
Ricco di spunti di riflessione anche il dialogo e il dibattito sulle tematiche della parità di genere non pienamente raggiunta nello sport e nella retribuzione femminile. Studenti e studentesse si sono poi confrontati sulla necessità di rimuovere i molti stereotipi che contrastano i principi di libertà e di uguaglianza senza discriminazioni.
Tantissima energia, idee ben precise di futuro e di speranza hanno concluso la prima parte della mattinata per iniziare la seconda parte nell’area antistante il Teatro con la visita alla mostra Le Madri della Repubblica: per leggere le didascalie dedicate a ciascuna di loro e osservare il contenuto di tutti i pannelli. Li avrebbe attesi la caccia al tesoro ” CERCA LA TRACCIA DELLA DEMOCRAZIA”. E allora interesse, movimento da un pannello all’altro, attenzione alle parole e restituzioni molto approfondite. Un esempio di buona Scuola e di buona Amministrazione Comunale.
Esposta inoltre nell’ambito dei molteplici successivi eventi-tra cui la celebrazione del 25 anniversario di Gemellaggio tra la Comunità Argentina di Marcos Juarez e il Comune e di Genola che ha accolto 35 ospiti argentini, la mostra “Le Madri della Repubblica” ha riscosso notevole interesse e grande apprezzamento.


