Torino. Torna Open House con più di 170 luoghi d’interesse. Anche a Chieri…

Sabato 6 e domenica 7 giugno torna nel capoluogo piemontese Open House Torino, evento pubblico gratuito che consente di visitare chiese, appartamenti, ville, giardini pubblici e privati abitualmente non accessibili e scoprire la ricchezza dell’architettura e del paesaggio urbano.

Nata a Londra nel 1992 con l’idea di raccontare al pubblico il valore dell’architettura, l’iniziativa si è diffusa creando una rete di oltre cinquanta città in cinque continenti. Torino fa parte della grande rete di Open House Worldwide dal 2017, anno in cui ha registrato oltre 38 mila visite e circa 15mila visitatori su oltre 100 edifici.

In occasione della nona edizione, il progetto offrirà oltre 170 luoghi di interesse a Torino e provincia e tra queste diverse proposte sono in ambito locale.

A Chieri saranno visitabili l’Atelier Fleuriste, la casa di riposo Orfanelle e la storica casa di famiglia Vergnano, un edificio con influenze Liberty in Via Cesare Balbo.

A Cambiano sarà possibile visitare l’Ecomuseo dell’Argilla Munlab mentre a Moncalieri si potrà accedere alla Chiesa ortodossa romena e a ExtraUrbano, un edificio caratterizzato da una struttura in legno a telaio.

Per partecipare alle visite è necessario effettuare la registrazione sul sito OpenHouse Torino e per un ristretto gruppo di edifici sarà inoltre necessario prenotarsi a partire da mercoledì 3 giugno alle ore 21 sul sito https://www.openhousetorino.it/edifici/ dove è possibile trovare date, orari e disponibilità degli edifici visitabili.

Luigi Marsero

 

(Residenza Giovanna d’Arco nell’immagine)