Teatro & Concerti a: Buriasco, Carmagnola, Cuorgnè, Bosconero, Grugliasco, Rivoli.
BURIASCO (TO). Sabato 26 domenica 27 settembre “IL MISTERO DEL TARTUFO SCOMPARSO al Teatro BLU.
CARMAGNOLA (TO). Domenica 11 ottobre presso il centro d’incontro in Via Cavalleri 3 “GLI UOMINI CHE DELUSION!” presentato da I CHEUR AN MAN con ingresso ad offerta per l’associazione “LE ALI DI CAMILLA”.

CUORGNE’ (TO). Presentato il cartellone 2026/27 Al Pinelli si stacca la spina, non la mente.
Presentato il cartellone 2026/27 del teatro di Cuorgnè: nove spettacoli serali, sei pomeriggi per , cinque laboratori. Da Ugo Dighero con Mistero Buffo a un Romeo e Giulietta giocato a colpi di smartphone. Cuorgnè – Oltre 100 biglietti venduti in una sola sera. È la prima risposta del pubblico a OFFLINE – il tempo ritrovato, la stagione 2026/27 del Teatro Comunale Tullio Pinelli, 10 settembre alla stampa e alla cittadinanza. Con la serata si sono aperte la , la vendita dei biglietti e le iscrizioni ai laboratori. È la terza stagione firmata dalle associazioni Fools e Smart Opera, e quel risultato conferma ciò che il teatro vede crescere da due anni: un pubblico che risponde con forza e partecipazione, e una stagione per famiglie che prende sempre più piede. Numeri che fanno ben sperare per una crescita della terza stagione, ma soprattutto per far sì cheil nostro teatro Pinelli diventi sempre più punto di riferimento per quella comunità di persone che hanno voglia di stare insieme, di crescere insieme, di “staccare la spina” ma non la mente e di nutrirsi di cultura e poesia. Tornare a casa dopo ogni spettacolo molto più ricchi di prima», commenta l’Assessora Ronchietto.«Viviamo in un mondo dove ci sembra smarrita la relazione umana, annegata in quella digitale. Il teatro resta uno dei pochi baluardi dove è necessaria la presenza dal vivo: senza pubblico non c’è teatro, senza attori ugualmente – osserva la direzione artistica del Pinelli –. Per questo abbiamo scelto OFFLINE come titolo per la prossima stagione. Vogliamo creare un appuntamento di cultura, bellezza e socialità dal vivo, in presenza. Disconnettersi, fermarsi, di venire a teatro per stare insieme. Siamo orgogliosi della stagione che abbiamo costruito. Invitiamo la cittadinanza a venirla a scoprire e a riappropriarsi del teatro: uno spazio chele appartiene di diritto». La strada per radicare il teatro nella vita del territorio è ancora lunga, e la direzione artisticanon lo nasconde: molti cittadini non sono mai entrati al Pinelli, qualcuno non sa nemmeno di avere in città un teatro così bello, e resiste il vecchio pregiudizio del teatro come cosa noiosa.
È un lavoro lento, ma profondo e duraturo. E il cartellone di quest’anno è pensato proprio per smontare quel pregiudizio. La stagione serale porta a Cuorgnè compagnie premiate e interpreti che girano i principali teatri italiani: il teatro che di solito si va a cercare in città, qui a due passi da casa. C’è il grande repertorio restituito vivo, non da museo: Ugo Dighero, con il Teatro Nazionale di Genova, riporta in scena le giullarate di Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame; Rigoletto Opera Pop racconta il capolavoro di Verdi, e la censura che lo inseguì, tra risate e commozione; Cabiria Teatro trasforma Romeo e Giulietta in un duello a colpi di smartphone per raccontare gli adolescenti di oggi. In una stagione che si chiama OFFLINE, sarà l’unica sera in cui il telefono va portato in sala. C’è la memoria: la Monstar di A volo d’angelo, premiato al Fringe Mi Festival 2025 e vincitore del Premio Inbox 2026; la resistenza delle donne, quella che la storia ha raccontato troppo poco, in Nella notte ci guidano le stelle; la vita contadina di Gnancanabusìa, teatro di figura vincitore del Presente Futuro Prize 2025. E c’è il presente, con le sue domande: l’identità che si smarrisce scomparsa di W di Stefano Benni, con Maria Rita Lo Destro sola in scena a dar voce a decine di personaggi; cosa significhi essere queer oggi in Due giorni di Stefano Sartore, che chiude la stagione. A dicembre, per arrivare alle feste cantando, il Freedom Quartet riarrangia a cappella le colonne sonore del cinema in 8mm.Il sabato pomeriggio è delle famiglie, con sei spettacoli per i bambini e per gli adulti che li accompagnano: perché a teatro ci si va insieme e poi, tornando a casa, se ne parla insieme. Raperonzolo prende vita tra verdure e fornelli, una giovane strega pasticciona scopre che i suoi piatti hanno perso sapore, un libro magico apre le storie di Natale, Pollicino attraversa il bosco tra danza e illustrazioni animate, Pierino e il lupo di Prokof’ev arriva con l’ensemble del Conservatorio di Cuneo. A chiudere, Gli stivali di Amanda, ispirato a Rodari, con una vera balla di fieno sul palco. Cambia formato anche la formazione. L’esperienza di Palco Aperto, che ha portato sul palco del Pinelli le realtà amatoriali del Canavese, ha mostrato quanta voglia di teatro ci sia sul territorio, e quanto possa crescere con gli strumenti giusti. Da qui nascono gli Assaggi di teatro: cinque laboratori intensivi nel weekend, ciascuno guidato da un professionista diverso, per provare tecniche diverse senza l’impegno di un corso annuale. Si parte il 17 e 18 ottobre con La stagione dell’amore – I desideri non invecchiano: Raffaele Musella, attore diplomato alla Scuola del Teatro Stabile di Torino, accompagna i partecipanti dentro le grandi scene d’amore del teatro, da Romeo e Giulietta a Cyrano. Il 28 e 29 novembre è la volta di Voceidoscopio, laboratorio di sperimentazione vocale con Flavia Chiacchella. Una parte importante del cartellone arriva a Cuorgnè grazie alla collaborazione con Piemonte dalVivo nell’ambito del progetto Corto Circuito. Un rapporto strutturato con la Fondazione, che hafatto entrare il Pinelli in una rete di compagnie e spazi di aggregazione sociale nata per diffondere in modo capillare le arti performative in Piemonte, in un’ottica di riequilibrio territoriale: perché il teatro di qualità non sia un privilegio delle grandi città.
La stagione è realizzata con il patrocinio della Città di Cuorgnè e con il sostegno di Canavese Case, principale sponsor privato, ilcui contributo rende possibile il cartellone.
BOSCONERO (TO), sipario alzato al teatro Civico: ecco la prima parte della stagione 2026/2027.
Il Teatro Civico di Bosconero (To) riapre le porte al pubblico: venerdì 25 settembre verrà presentato il nuovo cartellone per la prima parte della Stagione Teatrale 2026/2027. La rassegna – firmata dall’Officina dell’Arte -promette prosa, commedia e forti emozioni, confermandosi come uno dei centri culturali del Canavese grazie a un mix di talenti locali ed emergenti. Il debutto è fissato per sabato 3 ottobre con il noto Mario Zucca in “Tutte le donne della mia vita”. Si prosegue sabato 10 ottobre con la brillante commedia “Ridi che ti s…passa” della Compagnia del Corso, mentre sabato31 ottobre andrà in scena l’attesa Giallocomica del Commissario Agenore Pautasso dal titolo “Il fantasma di Bosconero” (con Roberta Wildmann e Marina Di Paola), incentrata su una misteriosa e seducente apparizione notturna in camicia da notte. Il mese di novembre si aprirà sabato 7 con lo show di avanspettacolo e musica “Quando si fa Cabaret” della Compagnia Arteprima. Doppio appuntamento a fine mese: venerdì 20 novembre Riccardo Forneris festeggerà i suoi 40 anni di carriera da clown con la pièce comica “Il peggio di me” (biglietto speciale a 5 euro), mentre sabato 21novembre il gruppo Melannurca porterà sul palco la commedia in tre atti “Un matrimonio in bianco”. A dicembre spazio ai grandi classici: sabato 5 la compagnia “Sesta Quinta” interpreterà “La scuola delle mogli” di Molière. Il 12dicembre sarà la volta del pioniere della risata canavesana Luca Moine con“50 anni di cabaret”. Questa prima tranche si chiuderà sabato 26 dicembre(ore 17.00) con la commedia natalizia “Tutti meno uno” della Compagnia “Teatr-Rino”. Salvo eccezioni, gli spettacoli iniziano alle 21:00 con un biglietto d’ingresso a 10 euro. Info e prenotazioni al numero 3893126525.
GRUGLIASCO (TO). Martedì 29 settembre presentazione corsi di teatro 26-27 al Teatro Perempruner
Presentazione corsi di teatro 26-27 al Teatro Perempruner di Grugliasco martedì 29 settembre ore 20,30Il teatro comunale “Piccolo Teatro Perempruner” di Grugliasco quest’anno riapre le porte ai corsi di teatro curati dalla Compagnia Viartisti Teatro e rivolti alle giovani generazioni e agli adulti. Il Perempruner è un Teatro Pubblico che ha concluso a maggio la prima edizione della stagione “scena corsara”, curata sempre da Viartisti Teatro, con incoraggianti risultati di pubblico e una fittarete di associazioni territoriali, alcune ospiti sul palcoscenico come la Compagnia Mixit di Denise Zucca, e l’Associazione Agamus, e compagnie giovani emergenti come i Pappagalli in trappola di Torino, e ancora l’Associazione Musica Insieme, Se non ora quando, l’ Anpi Grugliasco e altri attori sociali, che hanno preso a cuore il teatro e la sua programmazione arricchendo, con il proprio sguardo profondo e corsaro, la scena contemporanea proposta da Viartisti. Inoltre sono stati ospiti tra gli altri l’Istituto per i Beni Marionettistici, la Piccola Compagnia della Magnolia, l’artista Diego Casale con Zip produzioni e la giovane realtà Anomalia Teatro. Per la stagione 26-27 – il cartellone sarà presentato ai primi di ottobre – le porte del teatro si aprono a coloro che vogliono provare a farlo il teatro, alimentando quell’eterna connessione tra chi fa e chi guarda, mescolando per una volta le carte. La Compagnia Viartisti Teatro, presente sul territorio dagli anni ’90, prosegue la sua vocazione formativa con uno staff di insegnanti e artisti che saranno presenti martedì 29 settembre alle ore 20,30 per presentare tutti i corsi alla cittadinanza. In particolare un corso rivolto ai piccoli e due corsi rivolti agli adulti, base e avanzato. Quest’ultimo, che da anni frequenta il palcoscenico, presenterà pillole di teatro che si alterneranno alle parole dei convitati: il sindaco della Città di Grugliasco, Emanuele Gaito, l’Assessora alla Cultura, Anastasia Rita Guarna, il direttore della Società Le Serre, Marco Cucchietti, la direttrice artistica di Viartisti Teatro, Pietra Selva Nicolicchia. Sarà presente lo staff dei docenti: Gloria Liberati per tecniche e uso della parola, Raffaella Tomellini per recitazione rivolta alle giovani generazioni – entrambe membri storici della Compagnia Viartisti, Diego Casale per regia e recitazione corso avanzato, Fabio Castello per arti performative e giovani generazioni. I punti cardine dei nostri corsi sono: scardinare il pregiudizio, primo fra tutti quello che ciascuno di noi ha nei confronti di sé stesso scoprendo così qualità espressive inaspettate; il lavoro di gruppo e l’accoglienza, sempre, di ogni persona, scoprendo così che il teatro è lavoro collettivo dove l’iocresce nella relazione e nell’ascolto dell’altro; la scoperta, attraverso tecniche attoriali, che ogni corpo ha una sua grande bellezza ed è capace di splendere di qualità espressive e di invenzione di lasciare un suo segno. I corsi annuali prenderanno il via il 5 e 6 ottobre con prove gratuite (lunedì 5 ottobre dalle 17,00alle 18,45 per fascia d’età 6-10 anni e dalle ore 20,30 corso base adulti; martedì 6 ottobre dalle20,30 corso avanzato) e proseguiranno con cadenza settimanale fino a maggio 2027. Ciascun percorso prevede al termine un evento conclusivo aperto al pubblico sul palcoscenico del Teatro Perempruner. Pensiamo ad un teatro pubblico aperto, abitato, in ricerca, vivace e desideroso di creare un’agorà di voci, di sguardi e di presenze che insieme mettono in pratica un’arte antica come quella del teatro. Info e iscrizioni viartistiteatro@gmail.com
RIVOLI (TO). Campotheatro presenta la nuova Stagione Teatrale 2026-2027
Rivoli: da ottobre a maggio produzioni nazionali e commedie brillanti accenderanno il palco del teatro San Paolo tra risate ed emozioni, con un ricco cartellone dispettacoli nuovi e immancabili colpi di scena.
La Compagnia teatrale Campotheatro – con la direzione artistica di Niko Ferrucci -presenta il cartellone della Stagione Teatrale 2026 – 2027 presso il Teatro San Paolo (Via Berton 1, Rivoli – To). Un programma ricco di appuntamenti, commedie brillanti e produzioni nazionali di richiamo, pronte a regalare sorrisi, emozioni e colpi di scena da ottobre a maggio. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.00. «Siamo orgogliosi di presentare questo nuovo cartellone», dichiara il direttore artistico Niko Ferrucci. «La stagione 2026/2027 nasce con l’obiettivo di unire il grande teatro di rilevanza nazional e alle migliori eccellenze del nostro territorio. Abbiamo selezionato commedie capaci di far ridere e riflettere, portando sul palco di Rivoli storie originali, ritmi travolgenti e colpi di scena. Il nostro desiderio è continuare a fare del Teatro San Paolo un punto di riferimento culturale vivo, accessibile e accogliente per tutta la comunità». Si comincia sabato 17ottobre con “Non c’è 2 senza 3”: ritratto dissacrante, leggero e senza pregiudizi di una famiglia politicamente scorretta e decisamente divertente. Due donne che vivono insieme desiderano un figlio e, per riuscirci, hanno assoluto bisogno del contributo di un uomo. Nasce così un intreccio ad alta tensione fatto di passioni, ricatti e scontri tra tre protagonisti dai caratteri difficili. Commedia esilarante dal ritmo incalzante che guiderà lo spettatore verso un immancabile e sorprendente finale. Venerdì 06 e sabato 07novembre la COMPAGNIA COMEDY ACADEMY (Torino) porta in scena “Io & Chiara.
Marco è uno scapolo convinto e totalmente allergico alle relazioni sentimentali stabili e ai legami amorosi. Per la gestione della casa decide di acquistare Chiara, un modernissimo robot domestico dalle sembianze umane. La macchina però impara in fretta, osserva i comportamenti del padrone e inizia a sviluppare reazioni imprevedibili. Uno spettacolo dal ritmo brillante e ricco di situazioni esilaranti che esplora il confine tra uomo e tecnologia. Esi continua venerdì 20 e sabato 21 novembre con i “MERCANTI DI STELLE” (Roma)nella commedia “L’Aquilone Piero”. Una casa lasciata improvvisamente in eredità diventa il ring forzato per tre perfetti sconosciuti. I protagonisti saranno obbligati a convivere sotto lo stesso tetto per dieci lunghi e intensi giorni. La figura di un padre assente continuerà a sconvolgere le loro vite anche dopo la sua dipartita. Tra padelle usate come armi e confessioni assurde, lo show promette grandi risate e profonde riflessioni. Il 2026 si conclude venerdì 11 e sabato 12 dicembre, sul palco la COMPAGNIACAMPOTHEATRO di Torino con lo spettacolo “STELLA STAI”. Il simpatico sacerdote Don Gino e la schietta parrocchiana Agnese si ritrovano per una confessione molto particolare. L’incontro spirituale prende una piega inaspettata, interrotto improvvisamente dal suono drammatico di un allarme aereo. La chiesa crolla sotto i bombardamenti e i due miracolosamente si salvano, restando però completamente svestiti. Una situazione paradossale e divertente che costringerà i due protagonisti a trovare una grottesca via d’uscita. L’anno nuovo – il 2027 – vede l’esordio della Compagnia “Comedy Academy”, porta sulla scena la brillante commedia “LA COPPIA IMPERFETTA”, venerdì 8 e sabato9 gennaio. Due storiche amiche caratterialmente agli antipodi si ritrovano improvvisamente a condividere lo stesso appartamento. Lo scontro tra il caos della prima e le manie di controllo della seconda scatena una convivenza esplosiva. La quotidianità diventa un susseguirsi ininterrotto di battibecchi feroci, gag comiche e momenti di vera complicità. Una commedia brillante e leggera che celebra il valore dell'amicizia capace di superare ogni diversità caratteriale. Sabato 30 gennaio la Compagnia Campotheatro vain scena con “LADRO DI RAZZA”. Nel pieno della Seconda Guerra Mondiale si incrociano i destini dei tre protagonisti Nicola, Oreste e Rachele. Le loro vicende personali diventano lo specchio fedele di un’Italia ferita, allo stremo, ma fiera e orgogliosa. Una narrazione tragicomica sospesa tra la fame reale, le illusioni della propaganda e l’onore della gente comune. Uno spettacolo profondo e quasi imperdibile che sa far ridere e commuovere allo stesso tempo gli spettatori. Il mese di febbraio porta Napoli a Rivoli, infatti venerdì 19 e sabato 20 la Compagnia Masaniello diretta da Alfonso Rinaldi è sotto i riflettori con la spassosa commedia dal titolo “NON E’ VERO MA CI CREDO”. Nella Napoli degli anni 50, il commendator Sebastiani vive tormentato e condizionato da mille superstizioni. La svolta aziendale arriva con l’assunzione di un giovane impiegato dotato di una miracolosa gobba a ponente. Da quel momento la fortuna bacia l’impresa e gli affari iniziano a girare finalmente nel verso giusto. Un testo comico ricco di colpi di scena che accompagnerà il pubblico verso un finale tutto da scoprire. “DA QUALI STELLE SIAMOCADUTI” va in scena venerdì 12 e sabato 13 marzo. Gli interpreti sono la Compagnia Danilo De Santis di Roma. Cristiano vive un momento perfetto: l'auto dei sogni, la squadra in finale Champion e l’amore per Marcella da 13 anni. L’idillio si spezza quando la fidanzata, meditando, risveglia la Kundalini e acquisisce incredibili poteri extra sensoriali. L’improvvisa apertura del terzo occhio della donna fa crollare tutte le certezze del povero e ignaro protagonista. Una commedia moderna, brillante e divertentissima che mette a nudo le fragilità dei rapporti di coppia. “UN GIARDINO DI ARANCI FATTI IN CASA” DELLA Compagnia “Parlapà” è in cartellone venerdì 9 e sabato 10 aprile. La giovane Libbyir rompe all’improvviso e dopo sedici anni di assenza nella vita del suo papà sceneggiatore. L’uomo, ormai dimenticato dal pubblico e adagiato nell’ombra, viene travolto dalla contagiosa vitalità della figlia. Il ritorno della ragazza solleva dubbi sulle sue reali intenzioni e sul desiderio profondo di conoscerlo davvero. Un’opera attuale e piacevole che mescola con sapienza l’ironia tagliente ai sentimenti più intimi e familiari. La stagione si conclude venerdì 7 e sabato 8 maggio cona commedia del gruppo Camptheatro: “NON MI DIRE TEL’HO DETTO”. Un medico dongiovanni decide di prestare la propria casa a un amico imbranato per un appuntamento galante. L’incontro, nato sui social all'insaputa della moglie, scatena una reazione a catena di proporzioni bibliche. Equivoci e bugie si accumulano in un crescendo che metterà a dura prova la tenuta matrimoniale dei protagonisti. Una farsa travolgente dove nemmeno la più fervida immaginazione potrà prevedere il clamoroso colpo di scena finale .Il biglietto di ingresso costa 18.00 euro. Una tessera per 4 spettacoli 60 euro, 6 ingressi 90euro. Contatti e prenotazioni al numero 3472211204 – Whats Up 3894965535. Mailrivoliateatro@libero.it.




