TORINO. INDIVIDUATI GLI AUTORI DELLA TENTATA RAPINA DELL’APRILE SCORSO IN CORSO REGINA. TENTARONO UNA RAPINA AI DANNI DI UN SUPERMARKET: ESEGUITE DUE MISURE CAUTELARI IN CARCERE
La reazione di dipendenti e dell’addetto alla vigilanza aveva fatto scattare l’ira dei due autori: minacce di morte con cocci di vetro per guadagnarsi la fuga Con zaino in spalla erano entrati in un supermercato di Corso Regina Margherita e lo avevano riempito con 200 euro di generi alimentari. Alcuni dipendenti e l’addetto alla sicurezza li avevano però scoperti e tentato di fermarli, scatenando la reazione violenta dei due e trasformando così quello che poteva essere un furto con destrezza in una tentata rapina.
L’episodio risale al 14 aprile scorso, attorno all’ora di pranzo. Due uomini, con già diversi precedenti alle spalle, dopo essere stati sorpresi e poi bloccati dai dipendenti e dall’addetto alla vigilanza, nel tentativo di fuggire avevano afferrato alcune bottiglie di birra scagliandogliele contro, minacciandoli di morte anche con cocci di vetro in mano. L’allarme lanciato da un dipendente del punto vendita ha costretto la coppia ad allontanarsi, abbandonando lo zaino con tutta la refurtiva all’interno.
I Carabinieri del Nucleo Operativo San Carlo, dopo aver raccolto le testimonianze e analizzato le telecamere di videosorveglianza, hanno dopo poco tempo individuato i due presunti autori, di 45 e 41 anni. Nei giorni scorsi, con l’emissione della misura cautelare in carcere da parte della Sezione G.I.P. del Tribunale di Torino, i militari hanno notificato l’ordinanza ai due uomini. Il 45enne si trovava già in carcere per altra causa mentre, per il 41enne, la notifica del dispositivo è arrivata subito dopo un’udienza per direttissima nella quale compariva quale responsabile di un altro furto aggravato commesso il giorno precedente. In quel caso si era impossessato di alcuni articoli per l’arredamento rimuovendo il relativo dispositivo antitaccheggio. Per questo, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Torino lo avevano arrestato in flagranza di reato.


