Pino Torinese. Telecamere ai semafori sulla Statale: «La sicurezza viene prima delle multe. Prima si mettano in sicurezza gli incroci»
Simone Silvestrin, consigliere comunale a Pino Torinese: “L’obiettivo deve essere evitare gli incidenti, non limitarsi a sanzionare chi commette un’infrazione.”

Simone Silvestrin
“Non siamo contrari ai controlli, ma servono semafori più visibili, segnaletica adeguata e interventi urgenti sugli incroci più critici. Chiesta la sospensione temporanea delle sanzioni per le svolte interessate dalle maggiori difficoltà.
La sicurezza stradale è una priorità che dovrebbe mettere tutti d’accordo. Garantire condizioni di maggiore sicurezza ad automobilisti, ciclisti, pedoni e residenti delle zone interessate è un obiettivo condivisibile e sul quale non devono esserci divisioni.
Proprio per questo, tuttavia, ritengo necessario sollevare alcune questioni in merito alle telecamere recentemente installate ai semafori lungo la Statale. Se l’obiettivo è davvero aumentare la sicurezza stradale, non possiamo limitarci a installare strumenti per rilevare le infrazioni: dobbiamo prima assicurarci che le condizioni della viabilità siano adeguate, chiare e sicure per tutti.
I semafori interessati presentano condizioni che meritano un intervento. In diversi punti, l’illuminazione semaforica appare obsoleta e poco visibile, soprattutto nelle giornate di sole, quando la luce dei segnali risulta distinguibile con maggiore difficoltà e, in alcuni casi, soltanto avvicinandosi all’incrocio.
Chiedo quindi all’Amministrazione e agli uffici competenti di valutare un ammodernamento dell’impianto semaforico, con dispositivi luminosi più efficienti e chiaramente visibili. Contestualmente, è necessario verificare l’allineamento di alcuni semafori che, nel corso degli anni, potrebbero essersi leggermente spostati a causa del degrado o degli interventi di manutenzione, non risultando più perfettamente orientati rispetto alle corsie di marcia.
A questo si aggiunge la segnaletica orizzontale, in alcuni tratti deteriorata e bisognosa di essere ripristinata. Sono interventi concreti, che dovrebbero accompagnare qualsiasi iniziativa finalizzata a migliorare la sicurezza stradale.
Il nodo più urgente: l’incrocio tra via Traforo e via Valle Balbiana
La criticità che ritengo più importante riguarda il semaforo all’incrocio tra via Traforo e via Valle Balbiana. In particolare, la svolta verso via Valle Balbiana non risulta regolata da un apposito segnale luminoso dedicato alla manovra, ma da un’unica indicazione semaforica, una configurazione che, a mio avviso, non offre sufficienti garanzie di chiarezza e tranquillità agli automobilisti, soprattutto in presenza di traffico intenso.
Non serve essere esperti di viabilità per rendersi conto delle difficoltà: è sufficiente percorrere quell’incrocio nelle ore di punta, indicativamente tra le 17:30 e le 18:00, per comprendere quanto sia necessario approfondire la situazione e individuare una soluzione.
Non possiamo ignorare le difficoltà quotidiane di chi vive nella zona e utilizza regolarmente quell’incrocio. Per questo chiedo all’Amministrazione e agli uffici competenti di effettuare una verifica urgente della regolazione semaforica e della sicurezza della svolta, valutando l’adozione di una soluzione dedicata che renda le manovre più chiare e sicure.
Chiedo inoltre di valutare la sospensione temporanea delle sanzioni relative alle manovre di svolta interessate da queste criticità, fino a quando non saranno state verificate e, ove necessario, risolte le condizioni che possono generare difficoltà interpretative per gli automobilisti. Una richiesta che nasce dalla necessità di tutelare gli utenti della strada e di garantire che i controlli siano accompagnati da una segnaletica adeguata e inequivocabile.
Se necessario, mi farò promotore anche di una raccolta firme per portare questa problematica all’attenzione delle istituzioni e dare voce ai residenti.
Controlli sì, ma accompagnati da interventi concreti
È importante chiarire un punto: non sono contrario ai controlli e non metto in discussione la necessità di contrastare il passaggio con il semaforo rosso. Ritengo però che la sicurezza non possa essere affrontata soltanto attraverso la rilevazione delle infrazioni.
Occorre intervenire preventivamente sulle criticità infrastrutturali, migliorare la visibilità dei segnali, ripristinare la segnaletica orizzontale e valutare anche l’installazione di timer o indicatori del tempo residuo, laddove tecnicamente e normativamente possibile, per rendere più comprensibile agli utenti la regolazione dei semafori.
Esistono realtà vicine, come Chieri, dalle quali possiamo prendere spunto per valutare interventi di miglioramento della visibilità semaforica e della segnaletica prima o contestualmente all’introduzione di sistemi di controllo. L’obiettivo non deve essere fare una gara a chi installa più telecamere, ma creare le condizioni affinché automobilisti, ciclisti e pedoni possano muoversi in sicurezza.
Anche il semaforo di via Rovereto attende una soluzione
C’è infine un’altra situazione che merita attenzione: il semaforo all’incrocio tra via Rovereto e la zona della Pizzeria del Pino, escluso dal sistema di telecamere, presenta un problema relativo a parte dell’illuminazione del rosso.
La criticità, a quanto mi risulta, è stata segnalata oltre venti giorni fa, ma la situazione non risulta ancora risolta. Anche in questo caso chiedo un intervento tempestivo: il corretto funzionamento di un impianto semaforico non può essere considerato un aspetto secondario, soprattutto quando è in gioco la sicurezza degli utenti della strada.
La sicurezza deve essere un obiettivo concreto, non soltanto uno slogan
La mia richiesta è semplice: prima di concentrarci esclusivamente sulle sanzioni, assicuriamoci che i semafori funzionino correttamente, siano visibili, siano orientati nel modo giusto e siano accompagnati da una segnaletica chiara.
Chiedo pertanto all’Amministrazione di intervenire con urgenza, di verificare le criticità segnalate e di fornire risposte concrete ai cittadini, a partire dall’incrocio tra via Traforo e via Valle Balbiana.
La sicurezza stradale si costruisce con prevenzione, manutenzione, infrastrutture adeguate e controlli. Se vogliamo davvero tutelare tutti, dobbiamo agire su tutti questi fronti, senza trascurarne nessuno.
Perché l’obiettivo deve essere evitare gli incidenti, non limitarsi a sanzionare chi commette un’infrazione.”


