NUOVO OSPEDALE DI VERCELLI: VIA LIBERA DEL MINISTERO AL FINANZIAMENTO DEL BLOCCO DI EMERGENZA-URGENZA ORA LA GARA D’APPALTO
Il presidente Cirio e l’assessore Riboldi: «Un altro passo decisivo verso la realizzazione del nuovo ospedale. Concluso l’iter ministeriale, ora l‘affidamento dei lavori»
Il Ministero della Salute ha emanato il decreto di ammissione a finanziamento del nuovo Blocco di Emergenza-Urgenza dell’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli, il primo edificio funzionale del futuro nuovo ospedale cittadino.
«Con questo decreto compiamo un altro passo decisivo verso la realizzazione del nuovo ospedale di Vercelli – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi – Dopo la conclusione positiva della Conferenza dei servizi e lo stanziamento delle risorse aggiuntive per arredi e attrezzature, arriva ora il via libera del Ministero della Salute, che chiude l’iter ministeriale e ci permette di procedere con la gara d’appalto per l’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori. Gara che il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche, espletati tutti i passaggi tecnici necessari, prevede di indire già per l’inizio del 2027».
Il decreto conferma il finanziamento complessivo di 63 milioni di euro, di cui circa 51 milioni a carico dello Stato e 12 milioni della Regione Piemonte. A queste risorse si aggiungono i 10,37 milioni di euro stanziati dalla Giunta regionale lo scorso 21 settembre per garantire la dotazione di arredi e attrezzature necessaria a rendere pienamente operativo il nuovo edificio.
Il via libera ministeriale arriva a meno di un mese dalla conclusione positiva della Conferenza dei servizi, che aveva approvato il progetto e perfezionato l’intesa tra gli enti coinvolti sotto il profilo urbanistico, edilizio e della localizzazione dell’opera.
«È un risultato importante – proseguono il presidente Cirio e l’assessore Riboldi -, frutto del lavoro portato avanti dalla Regione insieme all’ASL Vercelli e a tutti i soggetti coinvolti, che ci avvicina concretamente all’apertura dei cantieri. Il Blocco di Emergenza-Urgenza rappresenta il primo tassello del futuro Sant’Andrea, un investimento strategico per garantire ai cittadini strutture moderne, sicure e funzionali e migliorare le condizioni di lavoro dei professionisti sanitari. Continuiamo a portare avanti con determinazione il grande piano di edilizia sanitaria da quasi 5 miliardi di euro, con l’obiettivo di trasformare gli investimenti programmati in opere concrete al servizio dei piemontesi».
Il nuovo Blocco di Emergenza-Urgenza, conosciuto anche come “Cubolotto”, si svilupperà su cinque livelli e ospiterà il Pronto Soccorso, la Terapia Intensiva, le sale operatorie, la Centrale di Sterilizzazione e le strutture tecniche. L’edificio sarà integrato nel progetto complessivo del nuovo Ospedale Sant’Andrea, secondo un’organizzazione degli spazi e dei percorsi pensata per migliorare la qualità dell’assistenza, la sicurezza e l’efficienza dei servizi sanitari.


