Protesi d’anca e ginocchio: all’ASL TO5 la cura comincia dall’informazione

Il 7 ottobre si è svolto il primo incontro multidisciplinare mensile pensato per accompagnare i pazienti e il loro caregiver nel percorso operatorio e post -operatorio.

 

Informare, ascoltare e rispondere alle domande dei pazienti prima di un intervento chirurgico per prendersi cura di loro già prima dell’ingresso in ospedale. È questo l’obiettivo degli incontri informativi multidisciplinari promossi dall’Ortopedia dell’ASL TO5 per i pazienti che devono sottoporsi a un intervento di protesi d’anca o di ginocchio.

Gli incontri, rivolti ai pazienti che si apprestano ad effettuare l’intervento, coinvolgono diverse professionalità sanitarie, con l’obiettivo di offrire ai pazienti informazioni chiare e complete sulle varie fasi del trattamento. Dall’ortopedico che illustra la patologia e le possibili soluzioni chirurgiche; all’anestesista che approfondisce le opzioni anestesiologiche e le strategie per il controllo del dolore, fino al fisiatra, che insieme al fisioterapista presenta il percorso riabilitativo, passando per l’infermiere che illustra le caratteristiche del reparto di degenza.

Un’attenzione specifica è dedicata anche al periodo successivo alla dimissione, il personale del Nucleo Ospedaliero di Continuità delle Cure illustra le eventuali possibilità di prosecuzione della riabilitazione, fornendo indicazioni sui percorsi disponibili in base alle necessità del singolo paziente.

L’iniziativa vuole offrire uno spazio in cui poter esprimere dubbi, chiedere chiarimenti e comprendere meglio ciò che accadrà prima, durante e dopo l’intervento. Ricevere informazioni in anticipo aiuta infatti il paziente ed i familiari ad affrontare con maggiore consapevolezza il percorso di cura e a conoscere gli strumenti e i professionisti a cui fare riferimento anche nella fase di recupero.

«Desidero ringraziare il personale dell’Ortopedia per questa iniziativa, che valorizza un aspetto fondamentale dell’assistenza: il tempo dedicato all’informazione e all’ascolto del paziente» – afferma il Direttore Generale dell’ASL TO5, il dott. Bruno Osella – «Comunicare in modo chiaro, rispondere alle domande e spiegare le diverse fasi del percorso significa mettere la persona nelle condizioni di comprendere e condividere il programma di cura proposto. È un impegno che rafforza la fiducia tra professionisti e pazienti e favorisce una partecipazione più consapevole al trattamento, compreso il percorso riabilitativo successivo all’intervento».