PASSIONE FUMETTI: Le Stagioni del Commissario Ricciardi

Il giorno dei morti - libreria
Con “Il giorno dei morti” – ora in edicola e libreria – si è concluso il ciclo de Le Stagioni del Commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni, nella trasposizione a fumetti realizzata dalla Sergio Bonelli Editore. Un lavoro impressionante che, partendo dai primi quattro romanzi di De Giovanni, ha portato alla realizzazione di altrettanti albi a fumetti/graphic novel in cui la visualizzazione di personaggi, luoghi e situazioni è così intensa, e la narrazione così fluida, che parlare di trasposizione a fumetti è riduttivo. Gli sceneggiatori, i disegnatori e i coloristi della SBE e della Scuola del Fumetto di Napoli non si sono infatti limitati a raccontare i romanzi di De Giovanni ma li hanno visualizzati e interpretati, rispettando fedelmente il contesto storico e i luoghi, ricreandone le atmosfere e facendo vivere i personaggi.

Il Commissario Ricciardi a Lucca Comics & Games 2018

Ricciardi di de Giovanni

Maurizio de Giovanni insieme al dottor Modo e a Ricciardi

Il primo ad essere entusiasta del risultato è lo stesso De Giovanni che, durante l’incontro che si è svolto il 1° novembre a Lucca, ha dichiarato: “una tra le mie più grandi soddisfazioni nella mia vita di autore è stato questo viaggio meraviglioso: le quattro straordinarie trasposizioni a fumetti dei miei romanzi”. Riprendendo poi lo spunto del Direttore Editoriale SBE, Michele Masiero, sulle aspettative dei lettori dei romanzi, ha evidenziato che “io, Ricciardi e i miei personaggi li scrivo ma non li conosco. Conosco i sentimenti, le emozioni, vagamente i tratti, ma non ho idea di come siano in realtà. Posso dire con serenità di aver conosciuto i miei personaggi attraverso questi quattro albi, frutto del meraviglioso talento dei disegnatori della Sergio Bonelli Editore. Il lavoro della Bonelli è stato fantastico, sono entrati nei miei romanzi come e più di me e li hanno portati con la fantasia dove io non ero riuscito ad arrivare”.

Il giorno dei morti

Il giorno dei morti dis. Siniscalchi
Il giorno dei morti parla di orfani, bambini che venivano abbandonati, o affidati alle parrocchie, e vivevano per strada, spesso in branco. De Giovanni – sempre nell’incontro di Lucca – ha citato le foto dell’epoca, in cui si vedono questi bambini aggrappati ai tram di Napoli. Bambini come quelli che oggi sono i meninos de rua delle favelas brasiliane. Ricordando poi le sue esperienze – e ansie – di padre di due figli, ha dichiarato che “Il giorno dei morti è stato il libro più difficile da scrivere. Avevo questa storia fin dall’inizio ma non l’avevo mai scritta perché avevo paura”.
pioggia da Il giorno dei morti
Il romanzo inizia sotto una pioggia battente, fredda e cattiva, che accompagnerà tutta la narrazione. Il cadavere di un bambino viene ritrovato sulle gradinate dello scalone di Capodimonte: tutto fa pensare ad una morte “naturale”. Anche Ricciardi, non vedendone il fantasma, ne è persuaso. Se non fosse per quel cagnolino che, accanto al cadavere, ulula disperato, quasi a voler chiedere giustizia per il piccolo orfano. Un appello che Ricciardi non può ignorare. Così, nonostante il veto del Vicequestore Garzo, preoccupato solo dell’imminente visita di Mussolini a Napoli, Ricciardi inizia ad indagare.
Maione e Ricciardi
Il giorno dei morti è il romanzo dell’autunno, definito dall’autore come “il più dolente e disperato” di quelli da lui scritti per il Commissario Ricciardi, che qui troviamo ancora più triste e malinconico del solito. Una sofferenza che non intacca la sua ostinata determinazione, ma che, insieme alla pioggia, lo farà ammalare. A fare da contraltare c’è la figura – gigantesca – del brigadiere Maione, quasi un co-protagonista che, nell’agire e nell’indole, completa Ricciardi. C’è il dottor Modo, amico sincero e coscienza politica del racconto. E ci sono la dolce Enrica e l’affascinante Livia, entrambe sempre più innamorate di lui.

Il Commissario Ricciardi di Luigi Siniscalchi

Napoli di Luigi Siniscalchi
Per Il giorno dei morti hanno unito le forze i tre sceneggiatori che avevano lavorato singolarmente sui primi tre romanzi delle Stagioni del Commissario Ricciardi: Sergio Brancato, Claudio Falco e Paolo Terracciano. Ai disegni troviamo invece Luigi Siniscalchi, disegnatore di lungo corso della Sergio Bonelli Editore: da Martin Mystère a Dylan Dog, da Julia a Nick Raider, da Magico Vento a Demian, da Saguaro fino al romanzo a fumetti “La bestia”. Un disegnatore dallo stile grintoso e affascinante, il cui tratteggio pulito e moderno riesce ad essere al tempo stesso precisissimo (la sua Napoli lascia a bocca aperta) e di atmosfera. I personaggi da lui disegnati, positivi o negativi che siano, non lasciano mai indifferenti.
Ricciardi di Siniscalchi
A proposito del Commissario Ricciardi, Luigi Siniscalchi ha dichiarato che “la parte che mi ha più divertito illustrare ne Il giorno dei morti è stato il momento più decadente del protagonista, la febbre che attanaglia il commissario; ideato graficamente su carta da Daniele Bigliardo, Ricciardi è stato reso quasi statuario e immobile sul viso (ndr: come lo vediamo nelle copertine), con solo un ciuffo di capelli fuori posto sulla fronte. Finalmente mi appare nella sua condizione limite, sofferto, sudato e bagnato fradicio, con la barba incolta, pallido in viso e con gli occhi arrossati”.

Le Stagioni del Commissario Ricciardi a fumetti

Ricciardi a fumetti
Di come è nata la serie a fumetti del Commissario Ricciardi ho già parlato nell’articolo del 6 maggio 2017, in occasione della presentazione fatta al Comicon di Napoli. Di seguito l’elenco e le copertine dell’edizione da edicola dei 4 albi che compongono il ciclo de Le Stagioni:

Il senso del dolore
Il senso del dolore
Sceneggiatura di Claudio Falco
Disegni di Daniele Bigliardo
Colori di Ylenia Di Napoli e Andrea Errico

La condanna del sangue
La condanna del sangue
Sceneggiatura di Sergio Brancato
Disegni di Lucilla Stellato
Colori di Ylenia De Napoli e Andrea Errico

Il posto di ognuno
Il posto di ognuno
Sceneggiatura di Paolo Terracciano
Disegni di Alessandro Nespolino
Colori di Francesca Carotenuto

Il giorno dei morti
Il giorno dei morti
Sceneggiatura di Sergio Brancato, Claudio Falco e Paolo Terracciano
Disegni di Luigi Siniscalchi
Colori di Marco Matrone

Tutti e quattro basati su soggetto di Maurizio de Giovanni – con cui i tre sceneggiatori hanno lungamente discusso su come adattare i romanzi al linguaggio del fumetto – mentre le copertine sono di Daniele Bigliardo, che ha realizzato anche tutti gli studi preparatori della serie.

Il Magazine e il futuro

Il Commissario Ricciardi Magazine
Oltre alla trasposizione dei primi quattro romanzi, lo scorso maggio è uscito anche il (primo) Magazine de Il Commissario Ricciardi. Com’è tradizione dei magazine Bonelli, contiene una ricca raccolta di articoli, in questo caso sulla nascita del personaggio, sui temi portanti dei romanzi di De Giovanni e sui protagonisti della serie. Inoltre quattro storie brevi. Racconti a fumetti intensi ed emozionanti, realizzati dagli stessi autori de Le stagioni, ma nel classico bianco e nero bonelliano.
I Bastardi di Pizzofalcone
Durante la presentazione a Lucca Comics, Michele Masiero ha annunciato che Il Commissario Ricciardi andrà avanti con gli stessi autori, già all’opera sui romanzi della seconda stagione. Inoltre è in lavorazione anche la trasposizione de I Bastardi di Pizzofalcone, con modalità diverse e originali, in considerazione del fatto che ne è già stata realizzata una versione televisiva. Il team degli sceneggiatori sarà lo stesso (Brancato/Falco/Terracciano), mentre ai disegni esordirà una giovane autrice napoletana, di cui la momento non è stato rivelato il nome. In ogni caso l’attesa non sarà lunga, in quanto il primo volume è previsto per la prossima primavera.
Commissario Ricciardi
Immagini ©Sergio Bonelli Editore

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