PASSIONE FUMETTI: Team-up in casa Bonelli

Morgan Lost e Dylan Dog
Voglia di team-up alla Sergio Bonelli Editore. Sono stati ben quattro nel 2018: Dylan Dog & Creepy Past, Morgan Lost & Dylan Dog, Dylan Dog & Martin Mystère, Zagor & Brad Barron. Un vero record per una casa editrice che in passato li ha sempre centellinati. Vero è che non è mai stata politica della Sergio Bonelli Editore far incontrare personaggi di serie diverse, nonostante una parte dei lettori lo abbia spesso richiesto.

I primi team-up Bonelli

Dylan Dog e Martin Mystère 1
Il primo risale al 1990 quando Dylan Dog incontrò Martin Mystère nell’albo speciale “Ultima fermata l’incubo!”. Due eroi moderni, che vivono in un mondo contemporaneo – se pure ampiamente contaminato da elementi surreali – e che due anni dopo torneranno ad incontrarsi nel secondo speciale, “La fine del mondo”. Nel 1993 tocca ad un Mister No anzianotto incontrare il giovane Martin Mystère nello speciale Mister No “Fuga da Skynet”; qualche anno dopo Martin Mystère incontrerà anche Nathan Never nei due albi speciali “Prigioniero del futuro” (1996) e “Il segreto di Altrove” (2001).

Altrove e i nuovi team-up

Storie da Altrove
Un elemento importante di molti team-up Bonelli è la base di Altrove, nata sulle pagine di uno dei primi Martin Mystère. Un’istituzione immaginaria che successivamente, e a più riprese, è apparsa anche nelle avventure fantastiche di Zagor (e non solo), conquistandosi poi una serie annuale tutta sua.
Dragonero e Zagor
Dopo 14 anni dal secondo MM e NN, ad inaugurare i nuovi team-up Bonelli è stato Zagor, comprimario del secondo Speciale DragoneroAvventura a Darkwood” (2015).
L’anno successivo i due figli di Claudio Chiaverotti, Brendon e Morgan Lost, si sono incontrati sul 13° Speciale Brendon “La mappa delle stelle”, mentre nel 2017 Dylan Dog e Dampyr hanno dato vita al primo crossover targato Sergio Bonelli Editore.
Brendon e Morgan Lost

Vediamo ora i team-up del 2018:

Morgan Lost & Dylan Dog

Incubi e Serial Killer
Quello tra Dylan Dog e Morgan Lost è un incontro particolarmente riuscito, prima di tutto perché tra i due personaggi vi è una sorta di affinità genetica legata a Claudio Chiaverotti, storico sceneggiatore del primo e creatore del secondo. Morgan Lost è un profiler – e cacciatore di serial killer – che vive in una realtà alternativa alla nostra, in un periodo che corrisponde agli anni ’50 del secolo scorso. Nel doppio team-up – di cui è in edicola la seconda parte – siamo però agli inizi degli anni ’80; Morgan si è nuovamente sposato e si trasferito a Londra, città dove vive un giovane indagatore dell’incubo insieme al suo stravagante assistente.
Dylan incontra Morgan Lost
Una Londra un po’ diversa da quella che conosciamo, in cui vi sono evidenti suggestioni orientali e le stesse estremizzazioni sociali di New Heliopolis, passione per i serial killer compresa.
Quando la furia assassina del “serial killer dei vampiri” si scatena, Dylan Dog e Morgan Lost vengono risucchiati dalla sua scia mortale e drammaticamente coinvolti nelle indagini, prima separatamente, poi insieme. Un’avventura in cui ritroviamo tanti storici protagonisti della saga di Dylan Dog e, in particolare, la mai dimenticata Bree Daniels (albo 19 “Memorie dall’invisibile”).
Morgan Lost a Londra
Soggetto intrigante, scritto insieme a Roberto Recchioni (attuale curatore di Dylan Dog) ricco di gustose chicche. Sceneggiatura dal ritmo serrato, di quelle che non concedono tregua, in puro stile Chiaverotti. Disegni di Val Romeo, uno spettacolo per gli occhi: limpidi, plastici e deliziosamente audaci, come non si è mai visto nelle avventure tradizionali dell’indagatore.
Un team-up esplosivo – anche per i colpi di scena – di cui ci auguriamo di poter leggere presto nuovi capitoli.

Dylan Dog & Martin Mystère

Dylan Dog e Martin Mystère 3
“L’abisso del male”, il nuovo team-up tra Dylan Dog e Martin Mystère è un albo destinato a diventare fondamentale nella storia della casa editrice in quanto pone le basi per la nascita dell’Universo Bonelli. Non si tratta però di un albo didascalico, ma bensì di un’avventura dinamica e avvincente, scritta da Carlo Recagno con la collaborazione di Alfredo Castelli e la consulenza di Roberto Recchioni e Moreno Burattini. In scena tutti i principali comprimari di Dylan e Martin e, in modo più o meno evidente, anche molti riferimenti ad altre serie. Tutto questo in modo molto naturale e scorrevole.
Titan
Elemento fondamentale – e geniale – della storia è il cattivo: Hellingen, il super-nemico per eccellenza di Zagor, un villain pazzo e potentissimo che metterà a dura prova sia l’indagatore dell’incubo, sia il detective dell’impossibile. Cosa di cui non si stupiscono sicuramente i lettori di Zagor, perché Hellingen è sempre stato un genio dell’impossibile e fonte di incubi spaventosi.
Bravi Carlo Recagno e il disegnatore Giovanni Freghieri (che ad oggi ha l’esclusiva dei team-up tra Dylan e Martin) a rappresentare e ricontestualizzare al meglio sia le sue folli invenzioni, sia i suoi deliri, in una storia che appassiona fino all’ultima pagina.

Zagor & Brad Barron

Zagor e Brad Barron
Nel mese di dicembre 2018 Zagor è stato protagonista di un altro fantascientifico team-up, se pure non esplicitamente dichiarato in copertina. Coprotagonista dell’ottavo Color Zagor, “La minaccia dei Morb”, è stato infatti Brad Barron, l’eroe della miniserie creata da Tito Faraci nel 2005. In questa avventura scopriamo che gli extraterrestri invasori Morb erano già arrivati sulla Terra nei secoli passati in una zona periferica di Darkwood.
Brad Barron incontra Zagor
Rispondendo alla richiesta di aiuto di una giovane indiana, Zagor giunge fino al territorio maledetto e qui si scontra con alcuni mostri spaventosi, all’apparenza invincibili. In suo aiuto arriva però Brad Barron, che sa bene come combattere i coriacei alieni e le loro terribili creature. Un’avventura dal sapore classico e dai toni brillanti, disegnata da un Walter Venturi in gran forma, a suo agio con entrambi i personaggi, da lui ben conosciuti. Molto belli i colori di Tiziana “MadCow” Vacca, già colorista della miniserie dedicata a Cico.

Dylan Dog & Creepy Past

Dylan Dog e Creepy Past
Un altro team-up Bonelli, se pure sui generis, è apparso sul 26° Dylan Dog Color Fest in cui troviamo Dylan nel mondo di Creepy Past, miniserie Young molto interessante e ben realizzata. Autori delle tre storie contenute nell’albo sono gli stessi della miniserie: Giovanni Di Gregorio e Bruno Enna ai testi; Giovanni Rigano, Alberto Zanon e Federico Nardo ai disegni; Matteo Vattani, Andres Mossa e Dario Calabria ai colori. Vi troviamo un Dylan adolescente nel primo episodio, giovane innamorato nel secondo e indagatore dell’incubo nel terzo, tutti interpretati in modo piacevolmente originale.

I team-up del futuro

Sergio Bonelli Editore e DC Comics
Con tutta probabilità, nel futuro della Sergio Bonelli Editore, non mancheranno ulteriori team-up. Anche perché – durante il Key Note Bonelli dell’ultima Lucca Comics – è stato annunciato che in un prossimo futuro sono previsti team-up addirittura tra eroi Bonelli e supereroi DC Comics.
Al momento si sa solo che probabilmente si incontreranno Zagor e Flash. Mi viene da pensare (e auspico) che possa essere coinvolto il bravissimo Carmine Di Giandomenico, che di Flash è stato il disegnatore della Rinascita.
Flash di Carmine Di Giandomenico
Per il resto, non avendo altre notizie, si possono solo fare ipotesi: a mio parere vedrei bene incontri tra Dylan Dog e personaggi Vertigo come John Constantine e Preacher, Dampyr con Green Arrow, Morgan Lost con Batman o i pazzi della Suicide Squad, Dragonero con Wonder Woman o Aquaman, Nathan Never con Superman o Lanterna Verde.
SBE e DC
Immagini © Sergio Bonelli Editore e © DC Comics/RW Lion

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