CAMBIANO COME MONTMARTRE, COSI’ L’EDIZIONE 2019

A partire dalla scorsa edizione, la Manifestazione di “Cambiano come Montmartre” è dedicata al tema del “Riuso, Riciclo Creativo e Sostenibilità, ambientale e sociale”. Per l’edizione 2019, gli artisti, le associazioni del territorio, le scuole e le Istituzioni, invitati a parteciparvi             avranno “L’ALBERO” come tema ispiratore di performance artistiche, esposizioni e dibattiti, al fine di promuovere e diffondere attraverso l’espressione libera, creativa e partecipativa la cultura della sostenibilità ambientale.   “Cambiano come Montmartre” con il suo tradizionale concorso di pittura estemporanea è un appuntamento rituale settembrino che riunisce ogni anno migliaia di visitatori, in un evento gioioso di creatività collettiva, tra tradizione e nuovi linguaggi espressivi e partecipativi. Il format della manifestazione è stato innovato e arricchito di contenuti, nella convinzione che la cultura in tutte le sue espressioni costituisca uno strumento di promozione ed educazione sociale, nonché fattore di sviluppo del territorio e delle comunità che lo abitano. Il programma si apre il pomeriggio del 14 settembre con “Aspettando Cambiano come Montmartre” con l’inaugurazione delle seguenti mostre :

  • “Artisti dalla parte della natura e del Riciclo: l’albero come rinascita e vitalità, ( Acura di Silvana Nota e Valeria Torazza) che propone due percorsi espositivi in dialogo su pagine parallele di lettura, allestiti in due sedi storiche cittadine.
  • gli esiti del workshop “Osservo, Creo e Racconto”. Dialoghi tra Arte e Architettura: dal disegno alla fotografia al video. Una narrazione collettiva che utilizza i diversi linguaggi espressivi realizzata da studenti del Politecnico di Torino e del Liceo Artistico Cottini

3)    la Mostra fotografica: “Fluido Urbano” di Livio Ninni

4)    la Mostra fotografica ALBERI: La radici della vita“   Circolo Fotografico Autofocus.

Alla sera (ore 19,00) si concluderà il giro di inaugurazioni presso il Teatro comunale, con un  “Aperitivo a Teatro: Ferruccio D’Angelo, incontro con l’arte contemporanea” in collaborazione con il Laboratorio teatrale di Cambiano. La manifestazione “Cambiano come Montmartre” verrà aperta il 15 settembre alle ore 11,00 da Luca Mercalli, presidente della Società Metereologica italiana e giornalista della RAI e de La Stampa e da Alberto Guggino, presidente dell’Associazione CioCheVale, con una conferenza-dibattito sul tema : Clima e alberi.

A seguire sarà proposta una serie di conferenze aperte al pubblico sul tema dell’ALBERO:                             Ore 12 –     G. Tiengo: La sostenibile leggerezza dell’albero (dalla letteratura alla filosofia)                                Ore 14,30 – L. Delloste : L’albero nell’antropico                                                                                                             Ore 15,15 – F. Correggia: Il mondo vegetale: funzioni, complessità, interconnessione, ed intelligenza                    Ore 16 –       (In Chiesetta Spirito Santo)  Silvana Nota: L’esempio dei Barbisonniers e la poetica ambientale   Ore 17 –      M. Devecchi: L’albero come elemento identitario e memoria del Paesaggio                                      Ore 17,45 –  R. Canalis, SERMIG: Ritiro e Riciclo a fini sociali

Una sezione della manifestazione sarà interamente dedicata ai bambini che verranno condotti, attraverso il gioco e le attività interattive, in un percorso di educazione alla riduzione degli sprechi, al riuso e alla valorizzazione dell’esistente. Grazie ad un’attività coordinata da Simona Garberi, bambini e ragazzi saranno inoltre coinvolti nella realizzazione di Mandala creati con materiali di recupero. Ampio spazio sarà riservato a “RELAND – Parco sperimentale per la resilienza e il riuso” che sta nascendo a Cambiano, in collaborazione con l’associazione OffGrid Italia e il Politecnico di Torino. Il parco è finalizzato alla sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale e alla realizzazione di sperimentazioni negli ambiti del Riuso, Riciclo creativo, Design sistemico e Architettura del reimpiego, nonché all’implementazione dei concetti di economia circolare e resilienza urbana. Verranno inoltre realizzati molti laboratori creativi all’aperto, quali ad esempio “Le superpiante, per salvare l’uomo ed il pianeta: bambù, canapa, melograno e tante altre..” con la prof.ssa Clara Bertolini e il prof. M. Nicola (presidente dell’associazione Bamboo) e  quello con gli studenti dell’Istituto Agrario Bonafus che presenteranno “Ecosistema /ecco-il-sistema/”, insieme di organismi viventi che interagiscono con/in un determinato ambiente, dove la reciprocità tra elementi  si configura come risposta naturale e adeguata al bisogno di ciascun essere di sentirsi parte di un sistema in equilibro. Nell’area dedicata alla rigenerazione, con il coordinamento di Ambasciatori del Terzo Paradiso ed il coinvolgimento del pubblico, verrà riprodotto il simbolo Rebirth/ Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, a rappresentare la terza fase dell’umanità che origina dalla riconnessione equilibrata tra artificio e natura. La stilista Laura Ghelfi sfilerà con abiti realizzati utilizzando materiale di recupero. Tanta musica accompagnerà la giornata contribuendo a creare un clima di grande festa. Grazie ad artisti come Ivano Atzori, Drum Theatre e Home Music con Triciclo anche gli strumenti musicali saranno ricavati da materiali di recupero.

ARTE PARTECIPATA, ARTE INSIEME, PER SALVARE IL NOSTRO PIANETA

In armonia con la normativa regionale in tema di cultura e spettacolo, si è cercato di diffondere l’arte partecipata quale specifica modalità di presentazione e fruizione dell’arte all’ interno del tessuto urbano e sociale, promuovendo altresì le diverse espressioni delle arti plastiche e visive, della fotografia e del design.

  • Arte partecipata con l’Artista Claudio Rabino

LA GRANDE TELA DIPINTA

A Cambiano come Montmartre il maestro torinese (dopo il successo di pubblico e di critica della personale alla Regione Piemonte) dipingerà dal vivo e coinvolgendo i visitatori, una nuova tela da guinness dei primati della misura di 2 mt. x 10 mt. Il tema ispiratore saranno i “Gli Alberi” che ci proteggono silenziosi e sostengono il cielo, secondo una antica leggenda indiana, e quando l’ultimo albero verrà tagliato il firmamento cadrà su di noi!  (leggenda Navayo ).                                                                                                            I colori dalle tinte calde usate dall’Artista scorreranno sulla grande tela affascinando gli spettatori che, dipingendo con lui, cercheranno di capire quello che si intenderà rappresentare, e che verrà pienamente svelato solamente al termine dell’opera.

1)      Arte partecipata con l’Artista Daniela Gioda                                                                                                                  IL MANTELLO DELLA SIG.RA RIFIUTO

A Cambiano come Montmartre si incontrerà la Sig.a Rifiuto e si potrà tessere  con lei partecipando alla realizzazione del suo mantello . Un telaio fatto con un quadrato di polistirolo e semplici chiodi riciclati  serviranno per iniziare il lavoro. Per realizzare la trama e l’ordito si userà spola di ciniglia o cotone preso dagli scarti di industria tessile. All’interno si applicherà il materiale di riciclo messo a  disposizione e, formella dopo formella, nascerà un bellissimo Mantello dai mille colori… si troverà materiale di scarto di tutti i generi oppure, volendo, si potrà utilizzare il proprio rifiuto portato da casa….

  • Arte partecipata con l’Artista Salvatore Liistro

#UNBACIOSALVERAILMONDO!

Un proclama, un Manifesto, un grido di coinvolgimento! Arriva anche a Cambiano come Montmartre (dopo il grande successo di “Paratissima” ed altre manifestazioni) la mostra itinerante, partecipativa (e già coinvolgente diverse migliaia di persone) di Salvatore Liistro, autore pop di richiamo internazionale, capace di ricordarci come l’artista sia il designer più capace di interpretare l’anima “popolare” del mondo, della società. Un evento che vedrà coinvolto il pubblico, invitato a salire sul palcoscenico per farsi fotografare dall’artista stesso (con una Polaroid, strumento per antonomasia dell’arte Pop americana e di Andy Warhol in particolare) e divenire interprete del proprio bacio che salverà il mondo. Una testimonianza ma anche un gesto concreto che sia argine e frutto (come quelli di un Albero) per una realtà di amore ed uguaglianza.

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