“Strada Traforo del Pino, il verde si è ingoiato i segnali…”

Riceviamo e pubblichiamo.

“Sono anni che percorro sia io che milioni di viaggiatori, pendolari o semplicemente turisti la strada regionale 10 che da parte da Torino e arriva a Chieri famosa anche come strada del traforo del pino. Questa arteria stradale è di vitale importanza perché collega Torino con tutto l’ astigiano. Purtroppo la SP10 è soggetta da anni a continui lavori di messa in sicurezza con lavori che limitano la viabilità alternandola con semafori. Questo però fa parte della corretta manutenzione dei ponti che nel corso del tempo devono subire dei controlli. Il tema principale di questa segnalazione però verte su tutt’ altro argomento che mette a rischio dal ciclista al camionista tutti quelli che percorrono questa strada provinciale. Su questa strada non viene mai effettuata la corretta manutenzione per eliminare periodicamente gli sfalci e gli arbusti che, nel corso degli anni, si sono letteralmente ingoiati i segnali stradali sia orizzontali che verticali. Non si vedono più le linee di demarcazione laterali. Le erbacce sono diventati arbusti, alberi caduti sono solo evidenziati da un nastro di colore bianco e rosso che dovrebbe segnalare il pericolo ma mai spostato o eliminato. La carreggiata si è ristretta invasa dalla vegetazione che si sta riappropriando del proprio territorio e nessuno fa nulla. Vi scrivo anche in funzione di un prossimo inverno dove, se nevica questa strada nelle attuali condizioni diventa impraticabile nonché pericolosa come già più volte è successo. Confido nel fatto che ne facciate un articolo atto a sensibilizzare chi di dovere per le dovute messe in siucurezza di una importante arteria stradale che collega la nostra collina alla città.”

Pubblicità
×
Pubblicità