Maltempo, Chieri per i danni non avrà aiuti da Roma. Il sindaco: “Molto delusi”

“In sintesi, per Roma noi possiamo benissimo cavarcela da soli. Che rispondere? Con ironia: sarà per la prossima volta”

“Sono rammaricato e deluso dal rifiuto da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri della dichiarazione dello stato di emergenza, richiesta da noi avanzata a seguito dei gravi danni subiti dal territorio chierese nei mesi di giugno, agosto e settembre. Proprio nei giorni scorsi, non avendo ricevuto risposta, avevo sollecitato la Regione Piemonte ad attivarsi preso il Governo. Pur riconoscendo i danni provocati al patrimonio pubblico e privato, nonché alle attività economiche e produttive, il Governo ritiene che non siamo stati tali da giustificare la dichiarazione dello stato di emergenza. Per il Governo, il Comune di Chieri è in grado di fronteggiare da solo i danni provocati dal maltempo senza che sia necessaria un’ulteriore assistenza. Evidentemente, quando il maltempo colpisce duramente i territori si spendono molte parole di vicinanza e tante promesse di adozione di misure contro il dissesto idrogeologico. Poi alle parole, talvolta segue un burocratico disinteresse. Ne prendiamo atto. Sarà per un’altra volta.” Così in una nota il  Sindaco di Chieri, Alessandro Sicchiero

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