PASSIONE FUMETTI: TEX, l’imprevedibile

Tex El MuertoC’era un tempo in cui chi leggeva Tex sapeva esattamente cosa aspettarsi. Potevano cambiare i personaggi e le ambientazioni ma le sue avventure avrebbero sempre seguito uno dei rodati schemi del creatore G.L. Bonelli, e Tex avrebbe sempre seguito il suo granitico codice di comportamento, a suon di cazzotti e piombo caldo.
Ora non è più così, o almeno non sempre. C’è chi dice che questo succede da quanto a scrivere Tex è arrivato Mauro Boselli (1994) e, soprattutto, da quando ne è diventato curatore (nel 2012), con le sue storie corali ed estremamente drammatiche, i suoi cattivi che tante volte rubano la scena a Tex per pagine e pagine, così come, a volte, fanno comprimari dalla forte personalità.
Parliamo di storie peraltro amatissime dai lettori, come “Il passato di Carson” (1994) e, per quanto mi riguarda, “I sette assassini” (1999).
A dire il vero, a rompere gli schemi ci aveva già pensato Guido Nolitta, con avventure altrettanto amatissime come El Muerto, episodio che nell’unico sondaggio mai fatto dalla casa editrice aveva conquistato il podio.
Eppure Tex rimane sempre Tex, anche se…

Tex come Ken Parker

Tex di Patrizia Mandanici
Tex è un personaggio da storie lunghe. O almeno sono quelle che prediligo. A meno che ci sia un valido motivo per fare una storia breve (e non corta), come in effetti succede nell’ultimo Color Tex “Teton Pass e altre storie”, attualmente in edicola. Questo vale sicuramente per l’avventura muta “Attenti al lupo!” di Antonio Serra e Patrizia Mandanici (seconda donna a disegnare Tex dopo Laura Zuccheri). Una storia poetica e intensa, commovente, che in questa veste trova la sua collocazione ideale, riportando alla mente il mai dimenticato Ken Parker. Cosa posso dire se non grazie ad Antonio Serra e brava, bravissima, Patrizia Mandanici: il suo Tex è veramente tosto e gli animali bellissimi, tanto quanto i paesaggi. Il tratto classico e i colori magnifici si sposano con le inquadrature moderne e dinamiche, la profondità delle prospettive con la perfezione del gioco di sguardi, vera anima del racconto. Queste sono tavole che meriterebbero un’edizione deluxe o una mostra.
Tex di Alfonso Font
Il 16° Color Tex è apprezzabile anche per altre storie, in particolare, quella dedicata a Kit CarsonTeton Pass”, personaggio sicuramente molto amato da Mauro Boselli, che qui mostra in una sequenza un tempo impensabile in una storia di Tex; lo fa supportato dai bei disegni dello spagnolo Alfonso Font. Apprezzabile anche l’avventura di Kit Willer, di Moreno Burattini (curatore di Zagor) e Raffaele Della Monica, in cui vediamo quanto il figlio di Tex abbia imparato la lezione del padre. E poi quella di Fabrizio Accatino, “La voce del killer”, in cui rivediamo all’opera il mitico Giorgio Trevisan, il cui tratto artistico ha dato vita a tante avventure di Ken Parker e Storia del West.

Il ritorno di Makua

La furia di MakuaTra le storie del Tex che non ci si aspetta, c’è anche quella sul ritorno di Makua, raccontata da Pasquale Ruju e Alfonso Font sugli albi “La tribù dei dannati” (708) e “La furia di Makua” (709), usciti in edicola nei mesi di ottobre e novembre scorsi. La trama si ricollega alle vicende narrate negli albi 621 “Mezzosangue” e 622 “La rivincita di Makua” del 2012, realizzati dagli stessi autori e con protagonista il giovane meticcio Makua: un’avventura in due tempi particolarmente dinamica e avvincente, ricca di personaggi ben delineati a affascinanti, in particolare Santos, ma non è da meno il predone Domingo.
Makua
In questa nuova avventura ritroviamo Makua all’uscita dal carcere, dopo aver scontato la sua pena. Ad attenderlo c’è Tex.
Beh, un ruolo insolito per il nostro Ranger, ma perché no?
La storia prosegue inizialmente su binari quasi paralleli, con Tex che si impegna concretamente nel tentativo di dare un futuro a Makua, mentre un nuovo predone Mescaleros, Mateo, si scatena in razzie e stragi di coloni. Vediamo Tex mettere mano alle colt solo a pagina 70, mentre il confronto diretto con il terribile Mateo avverrà solo verso la fine dell’albo successivo. E qui – altro colpo di scena (e, ahimè, spoiler) – vediamo Tex cedere l’azione, e la vendetta, proprio a Makua. Un altro comportamento che lascia certamente perplessi i texiani di ferro.
Tex
Ma si tratta veramente di comportamenti che non si addicono a Tex?
In realtà lo abbiamo visto tantissime volte mostrare clemenza verso avversari pentiti o in qualche modo vittime delle circostanze; è vero che la cosa generalmente veniva liquidata in una o poche vignette: perdonati, o quasi, ma lasciati al loro destino.
Nell’opera di ricostruzione della psicologia e filologia texiana operata da Mauro Boselli, per renderne le avventure più moderne e attuali, abbiamo visto spesso che quello che una volta veniva lasciato “tra le vignette”, ora viene sempre più indagato e mostrato ai lettori.
In questo non è affatto da meno Pasquale Ruju, da anni colonna portante della serie (oltre che della casa editrice). Pasquale attinge alla sua vena noir (vedi i suoi personaggi Demian e Cassidy, ma anche i consigliatissimi romanzi Un caso come gli altri, Nero di mare e Stagione di cenere) per creare personaggi dai contorni sfumati e situazioni drammatiche, in cui il nostro Tex non ha certo vita facile, e in cui la sua personalità viene messa in luce più di quanto si facesse una volta.

Il giovane Tex Willer

Nueces ValleyL’opera di ricostruzione filologica del mito di Tex di Mauro Boselli a cui ho accennato prima, non poteva che sfociare nell’approfondimento degli anni giovanili del personaggio. E quindi, dopo gli esperimenti del Tex alla francese di Paolo Eleuteri Serpieri (a cui ne sono seguiti altri più legati al personaggio), il bellissimo Nueces Valley in cui lo vediamo bambino e il texone di Andreucci, ecco arrivare la serie dedicata al giovane bandito Tex Willer. Avventure fresche e brillanti che, senza tradire nulla di quanto già raccontato 70 anni fa da G.L. Bonelli, ci mostrano un giovane Tex riletto con un occhio più attuale e, in qualche modo, più umano, slegato da caratteristiche che nascevano soprattutto da gusti e limitazioni frutto dei tempi in cui era stato creato.
il giovane Tex WillerAd oggi la serie Tex Willer conta tre lunghe avventure e uno speciale natalizio. Storie che ho trovato appassionanti, soprattutto quella dedicata allo scontro (a distanza) con Mefisto. Molto più particolare e, se vogliamo, anomala, la storia raccontata nello speciale Storie di Natale, in cui Tex rimane ai margini, se pure sempre determinante nella vicenda principale. Un albo piacevole da leggere e disegnato molto bene da Marco Ghion.
Nella serie Tex Willer troviamo un Tex che non eravamo abituati a vedere, ma, a mio parere, nulla che contraddica il personaggio. Tante volte ho sentito dire, nel corso di incontri pubblici, che quello che non vedevamo, semplicemente era perché non ci veniva raccontato. Ora qualcosa viene raccontato.

Non è più il Tex di una volta

Limited rossaProprio perché Tex è ancora oggi il fumetto più letto in Italia, non può esimersi dal sentirsi dire la fatidica frase, così come tocca spesso al collega Dylan Dog (ah, i primi cento). Ma, a mio parere, se c’è una cosa che in settant’anni è cambiata meno di altre, è proprio il mondo di Tex.
Che sia poi giusto o sbagliato che qualcosa cambi, o se è effettivamente vero che qualcosa è cambiato, sono argomenti che meriterebbero ben più di un breve articolo. Il mondo dei fumetti soffre del calo dei lettori, come tutto il mondo dell’editoria, ma è invece vivace sotto il profilo culturale e per numero di eventi, per cui chissà che non vi sia occasione di parlarne in qualche dibattito organizzato in una delle prossime fiere.

L’arte di Erio Nicolò

La cella della morte
Intanto segnalo un bellissimo libro che non può mancare ad un appassionato di Tex: il bellissimo saggio dedicato alL’Arte di Erio Nicolò, edito da Allagalla e a cura di Roberto Guarino e Matteo Pollone (curatori di numerose altre pubblicazioni su Tex e sul West a fumetti che potete trovare nel ricco catalogo della casa editrice). Erio Nicolò è stato un grandissimo disegnatore che già ai tempi aveva dato un’interpretazione personale ed umana di Tex e di cui avevo già parlato in un mio articolo di qualche anno fa.

In questo articolo ho parlato di:
Color Tex 16
Color Tex n. 16 “Teton Pass e altre storie”
160 pagine a colori €
Sergio Bonelli Editore
La tribù dei dannati
Tex gigante n. 708 “La tribù dei dannati” e n. 709 “La furia di Makua”
110 pagine in b/n € 3,90
Sergio Bonelli Editore
Pinkerton Lady
Tex Willer n. 10 “Pinkerton Lady”, n. 11 “I cospiratori di Saint Louis”, n. 12 “Attentato a Lincoln” e n. 13 “La trappola di Mefisto”
64 pagine in b/n € 3,20
Sergio Bonelli Editore
Fantasmi di Natale
Speciale Tex Willer “Fantasmi di Natale”
126 pagine in b/n e a colori € 6,90
Sergio Bonelli Editore
L'arte di Erio Nicolò
L’arte di Erio Nicolò
330 pagine in b/n € 25
a cura di Roberto Guarino e Matteo Pollone
Allagalla Editore

Immagini © Sergio Bonelli Editore e Allagalla

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