Cappella del Crocifisso e di San Francesco


Cappella del Crocifisso e di San Francesco

È la prima a sinistra dell’ingresso. È stata di juspatronato prima dei Romagnano poi dei Talpone. Originariamente era dedicata ai 10.000 Santi Martiri crocifissi dell’Armenia.
La pala dell’altare era costituita da una tela raffigurante il Crocifisso che una relazione manoscritta anonima di inizio Ottocento definisce “di buon pennello”. All’epoca in cui fu parroco don Giuseppe Olivero, il Terz’Ordine Francescano stabilì in questa cappella la sua sede.

ANONIMO, Il Crocifisso e San Francesco, (inizio Novecento)

ANONIMO, Il Crocifisso e San Francesco, (inizio Novecento)

ANONIMO, Il Crocifisso e San Francesco

Probabilmente fu in seguito alla concessione fatta da don Olivero al Terz’Ordine Francescano di stabilirsi in questa cappella che la pala settecentesca raffigurante il Crocifisso venne sostituita con quella odierna, copia anonima di una famosa opera del pittore spagnolo del Seicento Bartolomè Esteban Murillo conservata al Museo de Bellas Artes di Siviglia. Un’altra riproduzione (in questo caso settecentesca) della medesima opera si trova affrescata lungo la scala della casa parrocchiale

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