Biblioteca di Portacomaro, rassegna “Giallo in collina”
Nella suggestiva cornice della torre medievale di Garum cibo e vini, appuntamenti da non perdere per gli amanti del mistero. GARUM,si tova presso la Bottega del grignolino, in piazza Marconi 16 a Portacomaro,dove si svolgerà l’anteprima della rassegna “Giallo in collina”, una serie di cinque presentazioni di romanzi gialli e noir. Si è iniziato l’11 aprile con la presentazione del libro “Morte ad Asti” dello scrittore astigiano Fabrizio Borgio. La rassegna, la prima che sigla la collaborazione fra la storica Biblioteca Civica portacomarese e Garum, cibo e vini, che gestisce da un anno la rinnovata Bottega del Grignolino, nasce con l’intento di proporre ad un pubblico di appassionati del genere “giallo e noir” una serie di grandi autori del nostro territorio.Il secondo appuntamento è il 23 maggio con la presentazione del nuovo romanzo, l’undicesimo, di Maurizio Blini “La strategia del coniglio”, di Fratelli Frilli editore ,indagine sviluppata tra Torino e l’astigiano, è il nono della serie e arriva dopo una raccolta di racconti.Il 6 giugno invece appuntamento con Enrico Pandiani e il suo “Ragione da vendere”, il 13 giugno Margherita Oggero con “La vita è un cicles”, il 20 giugno, ultimo appuntamento, con Cristina Rava e “Di punto in bianco”. Gli stessi autori dialogheranno con due personalità locali che di romanzi gialli se ne intendono: Marisa Varvello, sindaco di Chiusano e grande appassionata del genere, e Roberto Gonella, giornalista.L’ultimo giallo di Blini è la nuova indagine con, protagonisti il commissario Alessandro Meucci e l’investigore privato Maurizio Vivaldi, personaggi a cui la penna dello scrittore torinese si accompagna ormai da anni. Antonio Fregapane è un agricoltore schivo che si fa i fatti suoi e vive solo, in una cascina isolata come tante. È un tipo strano, un po’ misantropo forse. Ma non ha mai fatto male a nessuno. In paese non lo vedono quasi mai e molti lo considerano una sorta di fantasma. La presenza di quattro ragazzine nel suo cortile in una calda mattina di luglio, insinua però il germe del sospetto in un paio di addetti del Comune che decidono di vederci chiaro. Una nuova intricata indagine tra Torino e le colline astigiane per la coppia di investigatori, impegnati in una rincorsa contro il tempo e la logica stessa. Una storia malata che farà sprofondare il lettore nel dramma dell’innocenza perduta. Perché nulla è mai veramente come appare. Nemmeno nelle favole.Maurizio Blini è nato a Torino nel 1959. Laureato in Scienze dell’investigazione all’Università degli Studi dell’Aquila, commissario della Polizia di Stato in congedo e scrittore prolifico di gialli carichi di tensione, ma anche autore, compositore, musicista e sceneggiatore. Al suo attivo una decina di libri, alcuni di questi tradotti per l’estero e molti premi letterari vinti. Nel corso della sua esperienza professionale si è concesso all’impegno politico sindacale, è stato docente di letteratura gialla e poliziesca all’Università della terza età di Torino.Presente con i suoi racconti in numerose antologie.
Alessandra Gallo



