Città Metropolitana: il Tavolo sulla qualità dell’aria convocato il 13 novembrenella sede dell’Agenzia Mobilità Piemontese

Si svolgerà mercoledì 13 novembre la seduta del Tavolo di coordinamento sulla qualità dell’aria. È stato convocato dalla consigliera delegata all’ambiente e qualità dell’aria della Città metropolitana di Torino Barbara Azzarà e inizierà i lavori alle 9, presso la Sala Agnelli dell’Agenzia Mobilità Piemontese in corso Marconi 10 a Torino. La sede è stata decisa per evitare la sovrapposizione tra il Tavolo e l’Agenzia (la cui Assemblea regionale inizierà lo stesso giorno alle 10,30).

Sono stati convocati i sindaci e gli amministratori dei 33 Comuni che rientrano nel Protocollo: Alpignano, Beinasco, Borgaro, Cambiano, Candiolo, Carignano, Carmagnola, Caselle, Chieri, Chivasso, Collegno, Druento, Grugliasco, Ivrea, La Loggia, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pecetto, Pianezza, Pino Torinese, Rivalta di Torino, Rivoli, San Mauro, Santena, Settimo, Torino, Trofarello, Venaria Reale, Vinovo e Volpiano. La convocazione comprende come sempre l’assessore all’ambiente della Regione Piemonte, Arpa e Anci Piemonte, l’Agenzia per la Mobilità Piemontese. All’ordine del giorno la discussione sulle misure di incentivazione per il rinnovo del parco veicolare e di promozione della mobilità sostenibile; le azioni informative predisposte dalla Città metropolitana di Torino per l’inverno 2019/2020; le attività di comunicazione da intraprendere in previsione del blocco dei veicoli diesel Euro 4 che il protocollo padano prevede a partire dal 01/10/2020; verranno inoltre trattate le problematiche emerse nel primo periodo di applicazione delle misure del protocollo padano, le azioni di controllo adottate dai Comuni e le attività di informazione e verifica sul corretto esercizio degli impianti termici. Durante l’incontro si parlerà anche del ricorso presentato al Tar Piemonte da parte del Comitato Torino Respira sulle misure adottate in materia di risanamento della qualità dell’aria, le ordinanze sui blocchi alla circolazione nel caso del superamento dei limiti previsti dalle norme. Il ricorso è stato presentato per richiedere l’annullamento delle delibere della Città metropolitana del 18 settembre e del Comune di Torino del 27 settembre in riferimento alle sole parti riguardanti le deroghe ai possessori di certificato Isee inferiore ai 14 mila euro e a favore dei cittadini over 70.