Carmagnola, donati all’ospedale San Lorenzo i soldi raccolti dal Salsasio con il progetto “Dai un calcio al coronavirus”

L’Usd Salsasio in collaborazione con l’Asd SS Pietro e Paolo ha dato un calcio al Coronavirus, o almeno questo è lo scopo della raccolta fondi portata avanti dalle due associazione sportive per sostenere l’acquisto di materiale sanitario per i reparti Covid-19 dell’ospedale San Lorenzo di Carmagnola. Il progetto dal titolo “Dai un calcio al Coronavirus” è stato lanciato dall’Usd Salsasio e subito sposato anche dall’asd SS Pietro e Paolo di Carmagnola che collabora spesso con il Salsasio e che utilizza per il proprio campionato A7 il centro sportivo “Giorgio Demichelis” del borgo carmagnolese. Sono stati raccolti in totale 1760 euro, dei quali 890 dal’asd SS Pietro e Paolo e 870 dall’Usd Salsasio. Il ricavato è stato devoluto da parte delle due società, ognuna per la sua somma raccolta, alla Fondazione di Comunità di Carmagnola che sta sostenendo economicamente in collaborazione con il Comune di Carmagnola le spese per l’acquisto di materiale e macchinari per i reparti di Covid-19 del San Lorenzo, grazie alle donazioni di privati e associazioni. L’ospedale di Carmagnola stabilirà quali saranno i macchinari o il materiale necessario che verrà poi acquistato con i soldi della raccolta fondi “Dai un calcio al Coronavirus”. L’iniziativa, unica per il suo genere, è stata anche presentata sul TGR Piemonte della Rai in un servizio della giornalista Caterina Cannavà. Dalla società rossonera del Salsasio arriva un grosso ringraziamento a tutti i donatori ed alle persone che stanno lavorando in questo momento per salvare vite e per aiutare chi ne ha bisogno, ricordando inoltre il motivo dell’ideazione di questo progetto: “Siamo felici che l’iniziativa sia stata accolta dai nostri tesserati e non solo ed in particolare siamo orgogliosi di poter dare una mano, seppur piccola, all’ospedale di Carmagnola nell’affrontare questa pandemia ma non solo. Perché eventuali macchinari che verranno acquistati, non solo grazie alla nostra raccolta ma grazie anche ai numerosi benefattori, potranno poi rimanere ad emergenza finita a disposizione del presidio sanitario carmagnolese. Siamo felici anche del fatto che altre associazione come l’asd SS Pietro e Paolo abbiano seguito il nostro esempio dando un calcio insieme al Coronavirus: perché più siamo e più la forza sarà decisiva”. Durante la raccolta fondi è stato anche lanciato un hashtag con la frase: non ci alleniamo e allora doniamo.

Ivan Quattrocchio