ALLEGRO MOLTO a cura di Edoardo Ferrati

Torino-  FIATI E PERCUSSIONI OSN RAI​- Il programma esordisce con la celebre Toccata dall’opera Orfeo di Monteverdi , considerato il primo vero capolavoro del melodramma dove vengono impiegate tutte le risorse fino ad allora concepite nell’arte musicale, con un uso particolarmente audace della polifonia. Altro importante compositore barocco è Giovanni Gabrieli, qui presente con la DuodecimaCanzone dove gli strumenti toccano vertici di ardimentose concezioni strutturali. Si muta, poi, registro, scivolando nel Novecento. La Suite in si bemolle maggiore op. 4 scritta da un Richard Strauss ventenne, è articolata in quattro movimenti di cui tre con i loro titoli sono un esplicito riferimento al periodo barocco, mentre il secondo movimento Romanze ha il carattere sentimentale e nostalgico proprio di quel genere di composizioni ampiamente diffuso nel secolo XJX. Il lavoro esordisce con un Praeludium (Allegretto)  maestoso con interessanti cromatismi e dissonanze, cui segue Romanze (Andante) introdotto da eleganti terzine del clarinetto e sviluppate in alternanza tra legni e corni. La Gavotte (Allegro), richiamo alla danza barocca, caratterizzata da figure cromatiche decrescenti e improvvisi accenti ritmici. Infine, Introduzione e Fuga (Andante cantabile-Allegro con brio) che dapprima ripropone  i temi della Romanze, con un procedimento ascendente, svilippati in ritmo e melodia fino ad erompere in una poderosa fuga iniziata con il corno. Completano Fanfare for the Commond Man (Fanfara per l’uomo comune) scritta nel 1942 da Aaron Copland, uno dei brani più popolari della musica americana del secolo scorso. Chiudono Three Brass Cats firmato d Clis Hazell nel 1992 e la marciatrionfale n da Aida.

Torino, Auditorium “Toscanini” (RAI),  p. Rossaro

Concerti per la ripresa

giovedì 16 luglio, ore 20,30

in  streaming, diretta/differita Radio3, RAI5, RAYPlay, RAI Cultura

Musiche di Monteverdi, Gabrieli, R. Strauss, Copland, Hazell, Verdi

 

Torino-IL RISVEGLIO DEL REGIO  Il Teatro Regio da domani in diverse sedi riprende l’attività dopo il lungo lockdown a cui vanno aggiunte le note indagini giudiziarie che lo hanno messo in una situazione difficile. Comunque la ripresa delle esecuzioni musicali dal vivo è un segnale positivo, voluto fortemente dal sovrintendente e direttore artistico Sebastian Schwarz . Fino al 7 agosto ventisei concerti che avranno luogo all’aperto e in teatro. Una stagione a cui è stato dato il titolo “Estate con il Regio”. Finalmente musica! è il caso di esclamare dopo una lunga pausa di quattro mesi. Una stagione realizzata con la collaborazione della Fondazione Cultura, Iren come partners e il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, Per i motivi imposti dalle disposizioni per la sicurezza non è stato possibile usare l’organico completo delle masse artistiche del teatro che sono state divise in quattro parti (orchestra) e in tre (coro). Tale necessità consentirà la realizzazione di brani che d solito un ente lirico non affronta o che vengono spesso  trascurati. Sede dei concerti, oltre alla sala del Regio ,limitata a duecento posti, saranno il cortile del Combo (Porta Palazzo), il Sermig, Piossasco, Gassino e Venariacon la Filarmonica . Ampia la gamma degli autori proposti della musica francese, americana, spagnola, russa e sudamericana

Torino, Teatro Regio, p. Castello

16 luglio-7 agosto

Rassegna “Estate con il Regio”

informazioni, biglietti e programmi completi sui siti teatroregio.torino.it e torinoacielo aperto.it

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