Una nuova casa editrice: Edizioni del Gran Sasso. La scommessa di trasmettere emozioni

L’idea di una nuova casa editrice, cosa che potrebbe sembrare un azzardo in questi tempi di economia incerta, è nata proprio dalla voglia di condividere emozioni che la montagna e i grandi spazi aperti riescono a regalare. La Edizioni del Gran Sasso è figlia della stessa passione che porta a vagare su montagne vicine, come su vette lontane… I protagonisti di questa avventura sono Francesca Colesanti, Alberto Osti Guerrazzi e Alberto Sciamplicotti: ognuno di loro ha esperienza di scrittura ma soprattutto esperienza in tutte quelle attività che sono legate ai monti: alpinismo, arrampicata, escursionismo, scialpinismo e in passato hanno collaborato con riviste o pubblicato lavori editoriali con case editrici specializzate in questi temi.

Così cuore, mente e corpo tutto non bastano più a contenere quello che si prova e si vive: è questa la ragione per cui si racconta e si scrive da sempre così tanto sulla montagna. Le emozioni provate, cresciute e rimbalzate come eco infiniti, diventano così potenti che vanno assolutamente condivise.

E a meno di un anno dalla nascita di questa nuova casa editrice, diversi sono i volumi già pubblicati.

Si è partiti da “Giorni Diversi” di Giorgio Giua (vincitore della VIII edizione del Premio Nazionale di Letteratura Italiana Contemporanea nella Sezione Raccolta di Racconti) e nel tempo si sono aggiunti “VerticalMENTE” (raccolta dei racconti del Premio Iannilli), “Ski de Printemps” di Jacques Dieterlen (uno stupendo romanzo sullo scialpinismo scritto e ambientato negli anni ’30 del secolo scorso e mai tradotto prima in Italia), “Storia di Livia” di Paolo Stern (bellissima ricostruzione di vicende dell’alpinismo e della vita italiana degli anni ’40), “Pedemontana” di Vincenzo Abbate (raccolta di poesia dove l’emozione si fa empatia e comunicazione attraverso i versi) e “1829 Viaggio all’Ararat” di Friedrich Parrot (il racconto della prima salita all’Ararat mai pubblicato in Italia e ora disponibile con contributi di Paolo Ascenzi, Kurt Diemberger e Aldo Ferrari).

L’anno non è però finito e questa piccola casa editrice animata da una grande voglia di crescere ha in serbo altre pubblicazioni assolutamente di rilievo. Infatti entro la fine di questo 2020 saranno pubblicati tre interessantissimi volumi: “Grecia –Scialpinismo Vista Mare” di Christian Mayer (una bella guida sullo scialpinismo in territorio ellenico) “Grafite” di Alberto Graia (un volume di illustrazioni di uno dei più valenti disegnatori legati al mondo delle alte vette) e “Kobe Bryant, Dean Potter e storie simili” di Fabio Palma (un volume che racconta personaggi del mondo dell’alpinismo e dello sport attraverso la motivazione che li spingeva all’azione). Insomma, la voglia di raccontare ed emozionare è tanta.

Ora la Edizioni del Gran Sasso, come ha scritto sul relativo sito web, cerca solo compagni di viaggio: lettori e scrittori con cui unire i passi di questo cammino di avventura.

 

Monica Pelissero