ALLEGRO MOLTO a cura di Edoardo Ferrati

Torino- FELLINI UN SECOLO DOPO-

La serie “Concerti d’Autunno” dell’OSN RAI rende omaggio al regista Federico Fellini nel centenario della nascita con l’esecuzione completa del balletto La strada in un atto unico, tratto dall’omonimo film del 1954. Andato in scena alla Scala il 10 marzo 1967 con protagonista Carla Franci nel ruolo di Gelsomina e la coreografia di Mario Pistoni. Non mi dilungo sulla trama ben nota a tutti gli appassionati di cinema. Nei primi anni Sessanta creare coreografie basate su una pellicola cinematografica era un esperimento ancora inedito, se si escludono i tentativi più teatrali del musical americano. Il nome di Nino Rota è stato spesso e solo associato a quello di Fellini: nel genere della musica per film raggiunse alti esiti artistici, a partire da La strada   fino a Prova d’orchestra (1978, che verrà proiettato alle ore 18,30 prima del concerto). Rota vantava studi con due autorevoli compositori del Novecento quali Ildebrando Pizzetti, Alfredo Casella. Talento precoce e attaccato al recupero della tradizione operistica e strumentale sette-ottocentesca, fu estraneo a tutte le avanguardie e questo rese il  suo  stile molto originale. La strada rappresentò la terza e importante collaborazione con Fellini. I temi musicali vennero scritti da Rota a posteriori per sostituire la musica scelta dal regista (la Sonata per violino e basso continuo di Corelli detta L a Follia del tutto estranea alla vicenda). Rota ricavò dalla colonna sonora una suite che gode ancora di notevole fama. Un’occasione ghiotta per conoscere un compositore spesso dimenticato e collocato nella scomoda e ingiusta posizione inattuale, fuori moda, fino alla morte avvenuta nel 1979. Sul podio dell’OSN RAI Marcello Rota (foto, nessun legame di parentela con il musicista) che iniziò la carriera come cornista dopo il diploma al Conservatorio di Alessandria, intraprendendo, poi, quella di direttore d’orchestra dopo i corsi all’Accademia Chigiana di Siena con due prestigiose autorità quali Igor Markevitch e Franco Ferrara. Dirige importanti orchestre europee, statunitensi con particolare attenzione a Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini.

Torino, Auditorium “Toscanini” RAI, p. Rossaro

“Concerti d’Autunno”, giovedì 8 ottobre, ore 20,30

ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE RAU diretta da MARCELLO ROTA, solista: CRISTINA MOSCA  (soprano)

Musica di Rota

Si consiglia prenotazione, Disponibili solo duecento posti limitati alla platea secondo norme anticovid-a9.

 

Pontestura (AL)-  Nata nel maggio 2000, l’Associazione “Idea Valcerrina”, con sede a Piancerreto (frazione del comune di Valcerrina), è un soggetto a carattere culturale che ha per scopo la promozione del territorio, la conoscenza della musica, della letteratura e delle arti figurative, nonchè la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, le tradizioni e le bellezze naturali. Da ventun anni l’Associazione organizza un ciclo di concerti di musica classica “Armonie in Valcerrina” eseguita in dimore storiche e antiche chiese. Infine, si impegna per la ricerca di fondi di finanziamento per il restauro di chiese e affreschi con il sostegno delle Fondazioni bancarie Compagnia di San Paolo, CRT e Cassa Risparmio Alessandria. La chiesa di Sant’Agata a Pontestura, risalente al 1248 e poi sottoposta a molteplici modifiche, ospiterà il concerto del pianista Dmitry Shishkin (foto) , classe 1994, nato a Celjabinsk, città situata sulle pendici orientali dei monti Urali, inizia lo studio del pianoforte a tre anni con la madre Irina, in seguito, dodicenne viene ammesso alla  celebre scuola del Collegio  Gnessin di Mosca, autentica fucina di talenti russi. Si è imposto in importanti concorsi internazionali tra cui il “Busoni” di Trento (secondo premio), il “Cajkovskij” di Mosca (secondo premio) e il Concorso Musicale di Ginevra (primo premio, 2019). Attivo in Europa, Giappone, Cina, è anche compositore. L’impegnativo recital verrà aperto con le quattro Ballate di Chopin. scritte negli anni 1832-43, hanno nel titolo una definizione squisitamente romantica, Affini alle Romanze, evocano leggende d’amore, d’armi, di cavalleria vagheggiate in un favoloso Medioevo con dovizia di elementi fantastici, Non si tratta di musica legata a precisi programmi, Un grandioso preambolo dà inizio alla Ballata n. 1 in si minore op. 23 dal passo narrativo e colmo di passione che sfocia in un’inattesa drammaticità conclusiva. La Ballata n. 2 in fa minore op. 38, simile per forma alla precedente, inizia in fa maggiore per concludersi in impreviste modulazioni in la minore. La Ballata n. 3 in la bemolle maggiore op. 47 è un lavoro rivoluzionario retto con estrema leggerezza e fantasia. Infine la Ballata n. 4 in fa minore op. 52, capolavoro di sintesi d’immaginazione e di consolidamento, dove Chopin traccia un compendio di tutti gli stili e generi trattati in vent’anni di percorso artistico (Rondò, Variazione, Sonata, Notturno, Preludio), mettendo la tecnica al servizio di un cosmo di idee che spaziano dall’uso della scrittura contrappuntistica più sofisticata all’immediatezza dell’improvvisazione più libera. Il nome di Nikolaj Karlovic Medtner (1880-1951), contemporaneo di Rachmaninov (che gli dedicò il Quarto concerto) e Skrjabin, non è noto al pubblico italiano. autore di un consistente numero di lavori per pianoforte. Vissuto sullo sfondo dell’ideologia totalitaria, amato da grandi interpreti come Emil Gilels e Vladimir Horowitz. lasciò la Russia per l’Inghilterra dove si stabilì nel 1936. Non si adattò mai agli schemi commerciali dei tours, tanto che i suoi concerti diventarono sempre più radi. Shishkin proporrà tre deliziose Melodie di Medtne: n. 6 op. 38 (Canzone e serenata) , n. 1 op. 40 (danza col canto), n. 2 op. 40 (Danza sinfonica), Seguiranno Skrjabin e Rachmaninov che furono in rapporti con Medtner.. La Sonata n. 2 in sol diesis minore op. 19 di Aleksandr Skrjabin abbandona la grande forma in quattro movimenti e adotta la snella soluzione in due parti  (Andante-Presto). Lo stesso autore offrì una precisa traccia programmatica con due elementi principali quali la calma della notte su una spiaggia meridionale e l’ampia distesa dell’oceano agitato dopo una tempesta, In apparenza un programma di tale tipo si riallaccia alla poetica tardoromantica, jn realtà esso va inteso in senso simbolista. Il modello di scrittura è volto verso il controllo delle atmosfere e l’intreccio dei piani sonori. Suggello della serata sarà la Sonata n. 2 in si bemolle maggiore op. 36 di Rachmaninov, scritta nel 1913, è lavoro di grande complessità musicale dove il linguaggio è innovativo e assai personale, e la scrittura virtuosistica in sommo grado, servendosi del contrasto tra le atmosfere espressive dei temi che danno vita a pagine intense ed emozionanti.

Pontestura (AL), Chiesa Sant’Agata

Rassegna “Armonie in Valcerrina”, domenica 11 ottobre, ore 16.00 DMITRY SHISHKIN (pianoforte)

Musiche di Chopin, Medtner, Skrjabin, Rachmaninov

Prenotazione obbligatoria: ideavalcerrina@libero,it oppure telefono 335-237919 / 348-292613

Mascherina obbligatoria

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