Chieri, Orfanelle: è fuori pericolo il 65enne chierese caduto da una finestra al primo piano

Non si sa perché lo abbia fatto, e ci vorrà qualche giorno perché possa rispondere alla domanda che i medici (e i carabinieri) certamente gli faranno. Ma certo quel che è successo a mezzogiorno di Pasqua alla casa di riposo Orfanelle di Via Tana, a Chieri, ha lasciato tutti di stucco. Protagonista B.O., 65 anni, chierese. Racconta Paola De Nale, direttrice della struttura: “Il giorno di Pasqua, subito dopo aver pranzato tranquillo in refettorio, un ospite autosufficiente, salutato il personale, si è recato come di consueto nella sua camera al primo piano, per il riposo pomeridiano. Pochi  minuti dopo, una passante ci ha avvertito che un anziano giaceva sull’asfalto, in prossimità dell’ingresso, chiedendo aiuto. Allo stesso è stato immediatamente prestato soccorso dal 118 e successivamente trasferito per le cure al CTO. Dalla telecamera è stato possibile visualizzare unicamente la fase finale della caduta al suolo dalla finestra della sua camera. Siamo molto scossi per l’accaduto, ma rincuorati dal fatto che i sanitari ci hanno comunicato che le sue condizioni sono discrete, non avendo riportato trauma cranico, ma solo fratture guaribili agli arti. Ospite da qualche mese, aveva volontariamente chiesto di essere accolto presso la nostra Struttura . Non sono chiare le motivazioni di  tale gesto, si è sempre comportato in modo tranquillo, non esternando particolare insofferenza per la vita comunitaria o per l’isolamento dovuto alle regole imposte dall’emergenza Covid.”

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