Calcio. Il Presidente Massimo Massocco, in una delle sue prime interviste, racconta della nuova Scuola Calcio di Cambiano.

Come nasce l’idea di far partire dall’oratorio San Luigi la rinascita dell’AC Cambiano?

«Siamo partiti con la creazione di squadre per bambini di 5-6 anni, parliamo di circa 10 anni fa con il San Luigi Cambiano. Io ero uno dei genitori.  Nel corso degli anni le squadre sono aumentate insieme ai bambini/ragazzi che sono venuti a giocare nel San Luigi. Ai tempi l’A.C. Cambiano era ancora presente con la prima squadra e con il settore giovanile.

Negli anni l’A.C. Cambiano per varie vicissitudini è stato chiuso. Per noi è stata una delusione in quanto realtà di riferimento sul territorio.

Quando si sono presentate le giuste condizioni non abbiamo dunque esitato a farla rinascere».

Parliamo dell’accordo con l’ex Presidente dell’A.C. Cambiano Emma Mariotto. Come nasce l’idea di salvare più di 100 anni di storia del calcio? 

«L’idea di far qualcosa per poter salvare l’A.C.Cambiano è  sempre stata presente nelle riunioni del direttivo del San Luigi Cambiano.

Quasi tutte le persone che vivono in paese hanno giocato o hanno nipoti, figli o amici che hanno fatto parte dei biancoverdi in diversi periodi, ognuno con i propri ricordi e aneddoti, io stesso, come altri del direttivo, ne ho fatto parte da ragazzo.

Grazie al lavoro di Attilio Garabello e Ilario Nesci e alla disponibilità della Sig.ra Emma Mariotto questa possibilità  è diventata realtà negli ultimi mesi, anche mettendo in conto tutte le difficoltà legate alla pandemia che purtroppo ci accompagna e segna la nostra vita».

Come è composto il nuovo direttivo e quali sono le nuove linee guida, gli obiettivi che vi ponete di raggiungere?

«Il nuovo direttivo è composto da persone che danno il loro contributo in maniera volontaria, siamo tutti  molto entusiasti di iniziare questa nuova avventura, sentiamo la responsabilità di riportare questa società, che per molte generazioni è stata un punto di riferimento sul territorio sia dal punto di vista sportivo che educativo, ai risultati e ai livelli che merita.

Ecco come è composto:

Presidente: Massimo Massocco;

Vicepresidente: Sonia Zamburru;

Segretaria: Roberta Sapuppo;

Vicesegretaria: Cristina Prudente;

Direttore sportivo: Ilario Nesci;

Responsabile SGS:  Marco Mantovani;

Addetto biglietteria: Tatani Deshir;

Responsabile comunicazione e social: Tiziano Giro – Francesco Barberi;

Responsabile campo: Franco Cuni;

Consigliere societario: Angelo Iannece;

Responsabile immagine: Angelo Congiu;

Gli allenatori in forza attualmente sono:

Raimo Mitrione;

Giancarlo Gallai;

Giovanni Cantagallo;

Tilica Andrei;

Giuseppe Valletta;

Ciro Mitrione;

Cristian Gallo;

Come responsabile allenatori e direttore tecnico: Pasqua Benedetto.

Il nostro intento è dare una formazione sportiva ed educativa basata sul rispetto delle regole, la  collaborazione, la passione e la disciplina e soprattutto la gioia e la felicità di praticare il gioco del calcio. Il  gioco prevede regole che vanno osservate, condivise e rispettate. Giocare ha una sua serietà e necessita di un impegno importante per riuscire a divertirsi anche dove è necessaria la fatica».

Come sono organizzate le iscrizioni e quali sono i programmi nell’immediato futuro? 

«A breve inizieremo con le preiscrizioni per la nuova stagione 2021/22 con possibilità di sconti per chi si  iscrive in anticipo, e nei prossimi mesi abbiamo intenzione di organizzare delle attività in paese e al campo  sportivo coinvolgendo il maggior numero di persone per far conoscere quelli che sono i nostri progetti.

Un obiettivo per noi molto importante è sicuramente quello di avvicinare i più piccoli al gioco del calcio,  vogliamo diventare un punto di riferimento per i bambini e i ragazzi del nostro paese e per i paesi vicini ed è  per questo che stiamo lavorando per riuscire ad avere la maggior parte delle categorie per il settore  giovanile. Noi crediamo che lo sport possa essere un volano per i nostri ragazzi soprattutto nella  formazione e crescita e nella vita di tutti i giorni.

Quindi speriamo di far tornare l’entusiasmo per i colori biancoverdi del nostro paese.

Vi aspettiamo tutti  allo stadio Zanirato per tifare insieme a noi per i nostri ragazzi».

 

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