URBES AWARD 2021: CHIERI PREMIATA COME “COMUNITÀ DEL BENESSERE”

Il riconoscimento è stato consegnato alla consigliera Clara BRAMARDI in occasione dell’Assemblea annuale dell’ANCI a Parma

 

Al Comune di Chieri è stato conferito il premio “Urbes-Comunità del benessere” con la seguente motivazione: «per aver efficacemente avviato un percorso partecipato finalizzato a ripensare la città, gli spazi, la mobilità urbana e a sensibilizzare la cittadinanza sul tema del cambiamento climatico». L’Urbes Award è un riconoscimento assegnato dal magazine “Urbes urbanizzazione, benessere e salute” e la cerimonia di premiazione si è svolta a Parma, in occasione della XXXVIII Assemblea annuale dell’ANCI. Il premio è stato ritirato da Clara BRAMARDI, consigliera comunale con delega alla “Promozione del benessere e degli stili di vita salutari nella comunità”. «Questo premio onora l’intera comunità chierese, perché riconosce la bontà delle iniziative poste in essere durante l’emergenza sanitaria, traducendo i sacrifici imposti dal lockdown e dalle restrizioni in nuove ed ulteriori opportunità per ripensare il modo di vivere e di concepire gli spazi cittadini-dichiara la consigliera comunale Clara BRAMARDI-In particolare sono state segnalate iniziative come il cicloturismo, gli orti urbani, le Strade Aperte, l’uso delle aree verdi per lo sport, il progetto Samba, il sostegno e la promozione dei gruppi di cammino, è stato elogiato per l’impatto comunicativo il maxi cartellone “Come fai a non vederlo?” ed apprezzata la scelta di istituire una specifica delega relativa al benessere e agli stili di vita». Peraltro, nel mese di settembre il Comune di Chieri aveva aderito al manifesto «La salute nelle Città: bene comune», messo a punto dall’ Health City Institute e strettamente connesso con i contenuti del progetto internazionale “Cities Chan[1]ging Diabetes”, patrocinato da ANCI e dall’Istituto Superiore di Sanità, quale strumento per migliorare la qualità di vita di tutta la comunità locale e porre massima attenzione alla prevenzione ed alla riduzione dei rischi connessi al diabete di tipo 2. «L’urbanizzazione crea nuovi problemi ed introduce minacce per la salute delle persone e questo Manifesto, a cui hanno aderito oltre 200 Comuni, individua 10 Punti Chiave per incidere sugli stili di vita nella città-spiega Clara BRAMARDI-migliorare la qualità dell’ambiente urbano deve essere l’obiettivo primario delle amministrazioni locali e i cittadini devono essere coinvolti attivamente nelle scelte politiche: incoraggiare stili di vita sani promuovendo una cultura alimentare appropriata e contrastando obesità, sedentarietà e diabete, migliorare l’accesso alle pratiche sportive e motorie per tutti i cittadini, favorire la mobilità sostenibile attraverso la creazione di piste ciclabili sicure. Tutte azioni che la nostra amministrazione pone già in essere con convinzione e che rispecchiano appieno i principi e le indicazioni contenute nel Manifesto».