PASSIONE FUMETTI: è arrivato un nuovo eroe: Ramiro, di Frekt e Luca Albanese

io sono Ramiro
Ramiro – una vita da lucertola, un libro a fumetti (Poliniani Editore) che, nel mio girovagare alla ricerca di novità tra gli stand di Lucca Comics & Games 2021, mi ha particolarmente attratto.
Mi hanno colpito la copertina e i bei disegni di Luca Albanese, ma anche l’entusiasmo con cui me lo ha presentato Frekt, autore di soggetto e sceneggiatura, oltre che curatore della linea editoriale Hicksville. Ebbene, l’impressione positiva è stata ampiamente confermata dalla lettura, perché Ramiro – una vita da lucertola è veramente piacevole e divertente. Si tratta di una commedia brillante, ambientata in un contesto realistico e contemporaneo, in cui i disegni di Luca Albanese e la vivace fantasia di Ramiro introducono frequenti spunti simpaticamente surreali.

Ramiro, un nuovo eroe moderno

Ramiro
Ramiro è un eroe. In questo mondo sempre più triste e angosciato, c’è un gran bisogno del suo ottimismo e della sua determinazione nell’inseguire i sogni e nel tentare di renderli reali a dispetto di tutto e tutti. Ramiro sogna di diventare un grande cuoco ma fa il portiere di notte in un albergo. Eppure non passa il tempo a lamentarsi, anzi, vede il lato positivo delle cose e nelle persone, cerca l’occasione dove gli altri vedono un pericolo o un ostacolo. Per realizzare il suo sogno si muove con un’esuberante ostinazione, la stessa che esprime per manifestare – romanticamente – il suo interesse per la donna che ha conquistato il suo cuore. Perché Ramiro crede fortemente nella positività delle sue intenzioni e non si lascia frenare dal timore di fare figuracce.
Sì, Ramiro è un eroe.

Ramiro, una vita da lucertola (parte 1 di 2)

Ramiro e Milano
Ma non è solo Ramiro a risaltare in questa prima parte della sua storia. Anche i comprimari sono fortemente caratterizzati, sia nel carattere, sia visivamente; la suddivisione del libro in capitoli ci porta a conoscerli meglio, entrando direttamente nel loro punto di vista. Il risultato sono interazioni personali intense e brillanti, grazie ad un ottimo ritmo narrativo e a dialoghi che ho trovato eccezionali e mai banali, nonostante facciano volutamente il verso a situazioni iper-sfruttate, soprattutto in televisione. Protagonista importante del libro è la stessa Milano, rappresentata con affetto, valorizzandone scorci, monumenti e architetture, in un contesto sempre funzionale alla storia.
Ramiro in metropolitana
A catturare la mia attenzione allo stand della Poliniani Editore sono stati i disegni di Luca Albanese, ma leggendo il libro la mia ammirazione è stata altrettanta per la sceneggiatura e i dialoghi di Frekt (Francesco Oliveri). Ramiro si legge con piacevole scorrevolezza, grazie ad una composizione delle tavole moderna e dinamica, utilizzata al massimo per dare risalto alla narrazione (eccezionali le onomatopee che diventano parte integrante dei disegni), e ai dialoghi perfetti nella loro misurata sintesi.
Ramiro
I disegni e i colori di Luca Albanese hanno una grande carica espressiva e una notevole capacità narrativa, che si sviluppa in tavole dettagliate e complesse, combinate con vignette in cui esalta particolari, espressioni e dialoghi, con uno stile che, pur sconfinando da canoni strettamente realistici, non mi sento di definire né umoristico, né tantomeno grottesco. L’impatto visivo è personale e riconoscibile, con linee sottili che donano leggerezza, ma anche leggibilità. Affascinanti quei nasi e quei capelli enfatizzati che richiamano il fumetto francese e, in misura minore, anche quello giapponese.
Sicuramente quella di Frekt e Luca Albanese è una di quelle felici intese creative tra sceneggiatore e disegnatore (alla Berardi & Milazzo, per fare un esempio).
Inutile dire che non vedo l’ora di leggere la seconda parte delle avventure di Ramiro – una vita da lucertola, già annunciato sul sito della Poliniani Editore.
Ramiro 2

La grande molletta di Luigi Zetti

La grande mollettaFa parte della collana Hicksville (omaggio all’omonimo fumetto di Dylan Horrocks) by Poliniani Editore anche il graphic novel La grande molletta di Luigi Zetti. La grande molletta è un libro sul dolore, quel dolore intenso che invade il corpo e la mente, cambiando la vita delle persone e di chi gli sta intorno. È quello che succede a Tafano, il protagonista del libro, uomo inquieto, impulsivo, romantico e sognatore che improvvisamente si trova a convivere con un dolore lancinante – come se una grande molletta stringesse una parte del suo corpo – cercando in tutti i modi di liberarsene, mentre invece gli invade sempre più corpo e mente, sconvolgendo la sua vita e la relazione con la compagna Marika.
La grande molletta di Luigi Zetti
Soggetto, sceneggiatura, disegni e colorazione in toni di blu, sono di Luigi Zetti. La narrazione, in linea con il tema trattato, è emozionale ed empatica, tesa a rendere al massimo lo stato fisico e mentale del protagonista. Contribuiscono non poco lo stile di disegno realistico, dal segno morbido e intenso, la cura dei dettagli e l’utilizzo delle pagine intere per creare sequenze ricche di pathos.

Morte Bianca

Morte Bianca
Altra novità per Poliniani Editore a Lucca Comics & Games 2021 è stata Morte Bianca, albo in stile manga scritto dallo youtuber Mortebianca e disegnato dal bravissimo Marco Albiero. L’idea di base (una pioggia perenne) e lo svolgimento della narrazione sono affascinanti, così come gli strepitosi disegni di Marco Albiero; tavole dettagliatissime e cariche di atmosfera, bellissime da guardare e, dove serve, spaventose e impressionanti, che credo possano far perdonare la retorica di molti dialoghi e qualche passaggio un po’ ingenuo.

La lunga notte di Durante Alighieri

Dante AlighieriMolto interessante e piacevole da leggere è La lunga notte di Durante Alighieri, di Emilia Cinzia Perri per i deliziosi disegni di Giovanna La Pietra. Nell’anno delle celebrazioni dantesche Poliniani Editore ha pubblicato un libro che, se pure di fantasia, ricostruisce in modo verosimile la vita di Dante negli anni precedenti la scrittura della Divina Commedia, portando in scena molti di quelli che vissero con lui e che poi furono citati nei vari canti. Interessante anche l’appendice, con i riferimenti storici e bibliografici.

Frank e L’Oreste

FrankSegnalo ancora, sempre per Poliniani Editore: Frank, il graphic novel di Barbascura X per i disegni di Boban Pesov e L’Oreste, testo teatrale di Francesco Niccolini illustrato da Andrea Bruno, andato in scena al Teatro del Giglio durante Lucca Comics & Games 2021 nell’ambito della rassegna Graphic Novel Theater.
Frank è un noir dai toni duri e surreali, molto ben scritto e con disegni particolarmente inquietanti, adatti a rendere l’atmosfera del racconto. Anche L’Oreste, quando i morti uccidono i vivi, non è certamente un’opera rilassante, in quanto ambientata in un ospedale psichiatrico dove è internato Oreste e in cui assistiamo ai suoi dialoghi con un altro internato (l’ufficiale Ermes), la sorella Marilena, un dottore e un infermiere. Il libro ripropone i dialoghi dell’opera teatrale, accompagnati dagli efficaci disegni di Andrea Bruno, vincitore del Gran Guinigi come “miglior autore unico” nel 2007 e del Premio Micheluzzi come “miglior disegnatore” nel 2010.
L'oreste, quando i morti uccidono i vivi
Immagini ©POLINIANI Editore e Autori

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