PINO TORINESE PUNTA I RIFLETTORI SUI GIOVANI CON LA CERIMONIA DEDICATA AI DICIOTTENNI

L’Amministrazione di Pino Torinese ha scelto da alcuni anni di incontrare le cittadine e i cittadini neo-diciottenni per augurare buon cammino a chi raggiunge questa età, l’età in cui lo Stato affida ai giovani la vita piena ed attiva del Paese.

Negli ultimi anni, a causa della pandemia, purtroppo non è stato possibile proseguire con l’iniziativa; per questo motivo il 7 giugno tutti i neo-diciottenni sono stati invitati alla serata a loro dedicata presso l’Auditorium di piazza Maria Montessori. Quest’anno, in particolare, l’invito era rivolto anche a coloro diventate/i maggiorenni negli anni appena trascorsi (2020-2021-2022).

La Sindaca di Pino Torinese, Alessandra Tosi, ha ricordato l’importanza delle giovani cittadine e dei giovani cittadini, “che rappresentano il fulcro del futuro e il motore dell’innovazione. Oggi più che mai, è nostra responsabilità porre l’attenzione sulle sfide che i nostri giovani si trovano ad affrontare e sottolineare l’importanza di garantire loro opportunità concrete. La ripresa di questa cerimonia, interrotta dalla pandemia, è un chiaro segnale di vicinanza della nostra Amministrazione ai neo-diciottenni e alle neo-diciottenni pinesi e un promemoria per tutti noi: i giovani, con la loro energia, entusiasmo e audacia, sono i veri protagonisti del cambiamento. A loro il compito di proseguire nei valori fondamentali su cui si basa la nostra Costituzione, patrimonio di tutti noi e su cui è fondata la storia della nostra Repubblica fin dalla sua nascita, quando cioè quasi venticinque milioni di italiani e, per la prima volta, di italiane furono chiamati alle urne per far sentire la propria voce e scelsero con coraggio e lungimiranza per il futuro del nostro Paese”.

Nell’occasione tutti i presenti hanno ricevuto in omaggio una copia della Costituzione, su cui sono state inserite due importanti citazioni in apertura.

“La volontà era quella di trasmettere sia il messaggio istituzionale per eccellenza, del nostro Presidente della Repubblica, sia uno più popolare ma non meno importante, tratto da un recente monologo di Roberto Benigni proprio in occasione dei 75 anni della Costituzione Italiana.” – afferma Elisa Pagliasso, Assessora alle Politiche Giovanili – “Chi meglio di loro poteva trasmettere il rispetto e l’amore che dobbiamo tutte e tutti quanti avere verso questo documento, che ci permette di esercitare i nostri diritti e doveri ed essere parte tutti allo stesso modo del nostro Paese. Sono proprio i giovani come loro il mio principale interlocutore per le politiche giovanili, e la grande partecipazione alla serata è sicuramente segno di interesse e della volontà di partecipare alla vita della comunità. Loro iniziano proprio ad essere ora parte attiva della cittadinanza, devono quindi essere consapevoli delle loro potenzialità e sono il nostro futuro”.

Durante la serata non sono mancati importanti interventi, a partire dalla presentazione della Consulta Giovani di Pino, attraverso l’intervento della Presidente Martina Caprara: dai 18 anni infatti è possibile entrare ufficialmente a far parte della “CGP”, un vero e proprio organo di emanazione del Consiglio Comunale, ma soprattutto un gruppo che ambisce ad includere chiunque ne voglia far parte e abbia voglia di proporre iniziative per il proprio paese. Le ragazze e ragazzi della CGP stanno organizzando numerosi eventi e iniziative proprio nel periodo estivo, e chiunque può seguirli ed entrare in contatto con loro attraverso i canali social Facebook e Instagram.

Un gruppo di coetanei ha successivamente presentato la propria esperienza vissuta lo scorso febbraio, con un viaggio nei luoghi dello sterminio nazista nell’ambito del progetto “Treno della Memoria”, parzialmente finanziato dal Comune di Pino Torinese, a cui ha partecipato anche la Consigliera alle Politiche Educative Marta Riminucci, che ha sottolineato: “La scuola rappresenta il primo luogo in cui si sperimentano diritti e doveri, in cui ci si confronta in una comunità di pari guidata da adulti. È importante imparare a pensare ed agire per la società e la collettività, in modo che le esperienze di apprendimento non solo didattico ma anche civile ed esperienziale in favore degli altri, si traducano nell’extra-scolastico in azioni concrete di vita civile per ogni nuova cittadina e nuovo cittadino, con i loro pieni diritti e doveri civici.”

Si è trattato di un momento molto toccante e non sono mancate le grandi emozioni per un’esperienza così forte, sia da parte di chi ha raccontato, sia da chi ascoltava.

Infine è stato il momento dell’ospite Andrea Zummo, referente provinciale dell’associazione contro le mafie “Libera”, che ha parlato dell’ attività dell’associazione nella lotta anti-mafia e di come poter vivere attivamente la Costituzione ogni giorno.

Al termine un momento più conviviale con aperitivo del Bar Satellite, esempio di giovani imprenditori locali.