Chieri. Sacco: “Non sono dossi, ma anomalie altimetriche: ci prendono in giro…”

“Sono indignata. Sicchiero e i suoi hanno propinato ai cittadini e automobilisti l’ennesimo raggiro. A Chieri, infatti, non mettiamo i dossi a norma del Codice della Strada, ma più furbescamente le “anomalie altimetriche” ovvero attraversamenti e intersezioni rialzate che non rispondono a nessun codice e sono più alte dei dossi così gli automobilisti ci possono lasciare il fondo del veicolo e le sospensioni. In questi giorni mi è arrivata la risposta da parte dell’Amministrazione sulla mia interrogazione presentata nell’ultimo Consiglio comunale per conoscere le caratteristiche tecniche dei tanti dossi, o attraversamenti rialzati, che negli ultimi mesi sono spuntati come funghi in città, ad ogni via e ad ogni incrocio con altezze che provocano ben più di un sobbalzo alle auto in transito. Ho verificato che non essendo dossi artificiali non seguono le caratteristiche dettate dal codice della strada ed ora abbiamo capito il motivo. Il codice della strada, infatti, limita ad un massimo di altezza di 7 cm i dossi artificiali, per altro nelle strade dove si viaggia a 30 km/h come limite. Ma i nostri non sono mica dossi li abbiamo chiamati “anomalie altimetriche” e sarebbero attraversamenti ed intersezioni rialzate che il codice della strada non norma e spetta al Comune assumersene la responsabilità su come e dove li fa. E quindi, il Comune che ha fatto? Li ha fatti alti 10 cm! Tre cm in più dei limiti di legge sui dossi artificiali che per lo meno dovrebbero essere un punto di riferimento, visto che l’effetto che ottengono queste “anomalie” non è solo quello di far rallentare il veicolo ma di farti fare un balzo sul sedile e spesso grattare il fondo del veicolo anche se stai nel limite dei 30 km/h imposto nella zona in cui sono presenti. Io non credo fosse necessario riempirne la città, ma soprattutto ovunque farli così alti. Pensate che ne hanno realizzati 40 in soli tre anni e ce ne sarebbero altri 3 in arrivo nei prossimi mesi. Pazzesco! Sono la prima a chiedere maggiore sicurezza, ma questo è un intervento eccessivo che penalizza gli automobilisti oltre il necessario. Aggiungiamoci, infine, che sono sorti pure in zone di transito dei mezzi di emergenza, senza alcun riguardo ai disabili, alle ambulanze, ecc. Una presa per i fondelli, ma anche un pericolo e un disagio per chi oggi attraversa la città e deve subire le anomalie di Sicchiero.”

Così in una nota  RACHELE SACCO – CONSIGLIERE COMUNALE PROGETTO PER CHIERI – SALVIAMO L’OSPEDALE INSIEME