Santena, Cambiano, Villastellone. “Ricomincio da tre”: un progetto per l’invecchiamento attivo e la prevenzione sanitaria. Al via le serate di presentazione sul territorio
Promuovere l’invecchiamento attivo, rafforzare la prevenzione sanitaria e contrastare la solitudine. Sono questi gli obiettivi di “Ricomincio da tre”, il progetto dedicato alla popolazione over 65 e realizzato dall’Associazione Oltre APS in collaborazione con i Comuni di Cambiano, Santena e Villastellone, con il contributo della Regione Piemonte.
L’iniziativa propone un calendario articolato di attività e laboratori pensati per stimolare il benessere psico-fisico e favorire la partecipazione sociale: incontri su stili di vita sani e attivi, camminate della salute, attività motorie dolci, laboratori creativi, balli di ieri e di oggi, momenti di socializzazione e prevenzione delle fragilità.
Il progetto sarà presentato alla cittadinanza nel corso di tre serate pubbliche: le prime due a Villastellone e Cambiano, martedì 24 e mercoledì 25 febbraio e la terza a Santena venerdì 27 nella Biblioteca Civica alle ore 17.
Le serate rappresentano un’occasione di incontro aperta a tutta la comunità per conoscere le attività in programma e le associazioni partner coinvolte nel progetto.
«Con Ricomincio da tre vogliamo ribadire un messaggio molto chiaro: l’età non è un limite, ma una nuova fase da vivere con energia, consapevolezza e relazioni», dichiara Perrone Alessia, Assessore all’Inclusione Sociale, Accoglienza, Integrazione, Fragilità sociale e Disabilità. «Investire sull’invecchiamento attivo significa fare prevenzione, ma anche costruire comunità più forti e inclusive. Contrastare la solitudine e sostenere le fragilità non è solo un dovere istituzionale: è una scelta di visione. Vogliamo creare spazi in cui le persone possano sentirsi parte attiva, valorizzate e protagoniste.»
«Questo progetto – commenta Roberto Ghio, sindaco di Santena – mette al centro la persona, promuove stili di vita sani e rafforza la rete territoriale tra enti, associazioni e cittadini».
L’invito è rivolto a tutti i cittadini interessati a scoprire un percorso che punta a benessere, partecipazione e qualità della vita, in un’ottica di inclusione e prevenzione.
«È un modello di collaborazione che genera valore sociale e che guarda al futuro delle nostre comunità con responsabilità e concretezza.» conclude Alessia Perrone.




