Chieri. Virelli che lascia la maggioranza. “Nessuno spostamento ideologico, ma sempre un’idea di impegno pubblico”

Raffaela Virelli
Ha scatenato una valanga di reazioni sui social la dichiarazione con cui Raffaela Virelli, ex assessore e capogruppo della lista civica Sicchiero per Chieri sì, ha ufficializzato la sua uscita dalla maggioranza che governa Chieri.
Virelli ha così voluto chiarire con un una nuova comunicazione la sua scelta, già ampiamente strumentalizzata tanto da destra che da sinistra. Scrive la consigliera:
“In riferimento, e quale risposta, ad alcuni interventi letti sui social e altri riferitimi, ci tengo a puntualizzare che la mia scelta di lasciare la maggioranza consiliare per proseguire il mio mandato nel gruppo misto “Chi vive Chieri” è maturata attraverso una riflessione politica lunga e approfondita, dettata esclusivamente dalla necessità di poter continuare a svolgere il ruolo affidatomi dai cittadini con coerenza, autonomia, serenità e senso di responsabilità.
Nel tempo, infatti, la lista civica che ho rappresentato si è progressivamente allontanata da quella dimensione autenticamente civica, autonoma e profondamente radicata nel territorio che ne costituiva il valore originario e la specificità.
Ho ritenuto pertanto necessario trovare una collocazione più funzionale alla libera espressione del mio pensiero politico, umano ed amministrativo, restando fedele ai principi che hanno sempre guidato il mio percorso nel rispetto dei miei elettori.
Desidero ribadire con assoluta chiarezza che questa decisione non rappresenta in alcun modo uno spostamento ideologico, né intende prestarsi a letture strumentali o ad appropriazioni da parte di forze politiche, gruppi o schieramenti nei quali, nella sostanza, non mi riconosco.
Non consentirò che la mia scelta venga utilizzata o interpretata secondo logiche di appartenenza, né da destra né da sinistra.La linea che ho condotto fino ad oggi, e che continuerò a portare avanti, nasce da un’idea precisa di impegno pubblico: un’azione fondata sul supporto sociale, sull’ascolto, sulla prevenzione, sulla concretezza e sulla capacità di intervenire prima che i problemi degenerino. Un approccio che, per sua natura, prescinde dalle etichette ideologiche e resta ancorato esclusivamente ai bisogni reali delle persone e della comunità.Questo non significa negare il valore di singole idee, iniziative o progettualità locali provenienti da diverse sensibilità politiche, che continuerò a valutare con onestà intellettuale e spirito costruttivo. Tuttavia, apprezzare alcuni percorsi amministrativi non equivale ad identificarsi politicamente con strutture partitiche o dinamiche a cui non sento di appartenere.Continuerò pertanto a valutare ogni provvedimento nel merito, sostenendo ciò che riterrò utile per la città e proponendo, quando necessario, interventi migliorativi, mantenendo come unico riferimento il bene della comunità.
Il mio impegno resta immutato: libero, coerente e al servizio dei cittadini”


