Alessandria. Maltrattamenti in famiglia alla presenza di due bambini minorenni e resistenza a pubblico ufficiale: i Carabinieri arrestano un uomo.
Alessandria – Un uomo di 34 anni è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della locale Compagnia con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento è scattato nella mattinata, quando una pattuglia della Sezione Radiomobile è stata inviata dalla Centrale Operativa in un condominio del quartiere Cristo, a seguito delle segnalazioni dei residenti che udivano provenire da un appartamento le urla di una violenta lite.
Giunti al quarto piano dello stabile, i Carabinieri sono stati accolti da una donna in stato di forte agitazione. All’interno dell’abitazione, la pattuglia ha individuato il marito, con precedenti specifici, che si è mostrato da subito ostile e non collaborativo, al punto da intimare ai Carabinieri di andarsene. Nonostante i tentativi di riportare l’uomo alla calma, quest’ultimo ha tentato a più riprese di scagliarsi contro la moglie e ha aggredito fisicamente i Carabinieri, con calci e pugni. Una volta contenuto, l’uomo è stato condotto sull’auto di servizio, dove ha continuato a dare in escandescenze.
Secondo quanto ricostruito, l’aggressione nei confronti della moglie era scaturita da futili motivi legati alla gestione dei due figli, entrambi minorenni e presenti ai fatti.
La donna, che ha riportato lesioni alla schiena, è stata trasportata presso il Pronto Soccorso per le cure necessarie ed è stata quindi sentita in merito ai fatti. Nel corso del colloquio sono emersi reiterati episodi di violenza domestica fin dal 2021, mai denunciati per timore di ritorsioni. Formalizzata la querela, è stato attivato il protocollo del Codice Rosso.
Constatate le precarie condizioni igienico-sanitarie dell’appartamento, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, i figli sono stati affidati ai servizi sociali per il tramite del Pronto Intervento Sanitario e accompagnati all’Ospedale Infantile per accertamenti clinici.
L’arrestato, dopo le formalità di rito e la nomina del difensore di fiducia, è stato trasferito presso la Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


