CHIERI: INSTALLATI OTTO CESTINI “SMART” AL PARCO PATCH E IN PIAZZA SILVIO PELLICO

L’assessore Gagliardi: “Compattano i rifiuti, segnalano quando sono pieni e introducono la raccolta differenziata negli spazi pubblici.”

 

Sono stati installati al Parco Patch e in piazza Silvio Pellico otto cestini stradali “intelligenti” per la raccolta differenziata dei rifiuti “da passeggio”, un progetto pilota per migliorare la gestione dei rifiuti negli spazi pubblici, rendendola più semplice, efficiente e sostenibile. 

«Questi cestini compattano i rifiuti, monitorano il livello di riempimento e permettono di programmare meglio i passaggi per gli svuotamenti, con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano, ottimizzare il servizio e incentivare una raccolta differenziata di qualità anche negli spazi pubblici-spiega l’assessore all’Innovazione, Smart City e Ciclo dei Rifiuti Flavio Gagliardi-Non è un’operazione di immagine ma una sperimentazione che misureremo con dati concreti: numero di svuotamenti, qualità della raccolta, livello di riempimento e impatto sul servizio. Prima di avviare questo progetto abbiamo anche raccolto riscontri da altre città che hanno già adottato soluzioni analoghe su larga scala, come Bergamo, dove l’esperienza è stata valutata positivamente sia dal punto di vista operativo sia rispetto agli obiettivi di raccolta differenziata. Questa sperimentazione sarà utile anche in vista del nuovo appalto per il servizio di raccolta rifiuti e spazzamento, perché ci permetterà di arrivare preparati con dati reali, esperienze concrete e valutazioni già testate sul territorio».

I cestini installati sono dispositivi intelligenti auto-compattanti ad energia solare, una tecnologia che permette di ridurre significativamente il volume dei rifiuti. I cestini sono dotati di sensori di riempimento che trasmettono i dati a una piattaforma digitale, consentendo così il monitoraggio da remoto: a regime sarà possibile programmare gli interventi anche in base al reale livello di riempimento, passando da una raccolta “a calendario” a una raccolta guidata dai dati.

«L’obiettivo è una gestione dei rifiuti sempre più intelligente, meno impattante e sostenibile anche dal punto di vista economico-aggiungono il Sindaco Alessandro Sicchiero e Flavio Gagliardi-Meno svuotamenti significa meno passaggi dei mezzi, meno traffico, meno emissioni e minori costi operativi. È un progetto pilota e sulla base dei dati raccolti decideremo se e come estendere questo modello ad altre aree della città».