La Lega: “Chieri non si piega alle minacce anarchiche”.

” La Lega chiede un’azione concreta ed efficace del Comune di Chieri in risposta a qualsiasi comportamento illegale delle associazioni dei cosiddetti “Antifa”, anarchici, e di altri vandali di estrema sinistra.” Una nota della sezione chierese dopo le scritte al Gialdo e le aggressioni verbali al mercato

Fabrizio Bruno

“Le scritte intimidatorie apparse sulla rotonda del centro commerciale Gialdo e le aggressioni verbali subite da associazioni e partiti politici in Piazza Dante sono l’ennesimo, inaccettabile segnale di un clima di odio che la sinistra radicale sta cercando di imporre a Chieri. Davanti all’apparizione di scritte illegali al Gialdo, contenenti minacce esplicite come “Nervi tesi fasci appesi” , la stessa frase pronunciata dal “Coordinamento Antifa” in Piazza Dante il 9 Maggio 2026, durante una intimidazione fisica contro i banchetti di manifestazioni civiche e politiche, la risposta delle istituzioni non può limitarsi a un silenzio burocratico o alla semplice rimozione della vernice. Le associazioni e i coordinamenti che fanno riferimento all’area antagonista, (Coordinamento Antifa Chieri e “Il Cubo”) e che gravitano attorno a spazi comunali non devono più godere di alcuna legittimazione. È finita l’epoca delle coperture ideologiche: chi tollera o giustifica la violenza, l’odio verso le Forze dell’Ordine e, come nelle recenti scritte “Anarchiche” al Gialdo, l’attacco ai Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), va isolato e perseguito. La Lega, da sempre in prima linea a livello nazionale e locale per la difesa della legalità, metterà in atto ogni strumento politico e democratico per opporsi a Chieri all’estremismo politico e restituire sicurezza ai nostri quartieri. Coerentemente con le linee programmatiche del partito e con i recenti provvedimenti legislativi, la sezione locale di Chieri della Lega propone un piano d’azione strutturato su 4 punti cardine per contrastare le realtà antagoniste sul territorio: • Blocco di qualsiasi patrocinio, uso esclusivo di spazi o edifici pubblici, o contributo comunale ad associazioni, collettivi o centri culturali (inclusi quelli legati alla realtà del “Cubo” o del “Coordinamento Antifa”), che non condannino esplicitamente l’estremismo, gli atti vandalici e la violenza politica. • Videosorveglianza potenziata: Implementazione di un sistema di telecamere ad alta definizione nei punti nevralgici della città (come la rotonda del Gialdo e Piazza Dante) per identificare e punire immediatamente i responsabili di imbrattamenti e manifestazioni non autorizzate. • Applicazione del Decreto Sicurezza: Utilizzo mirato delle nuove norme nazionali in materia di ordine pubblico, che introducono norme restrittive e punitive su aspetti delle manifestazioni pubbliche non autorizzate e norme specifiche contro atti vandalici. • Registro comunale delle associazioni per la legalità: Istituzione di un Registro pubblico in cui ogni associazione di privati, organizzazione politica, od organizzazione della società civile (OSC), che intenda svolgere attività pubbliche a Chieri, si debba iscrivere firmando una “Carta dei Valori Democratici”, che esplicita l’adesione dell’organizzazione al pieno rispetto del lavoro delle Forze dell’Ordine e delle leggi dello Stato.”

Così in una nota la sezione chierese della Lega.