Chieri, Asl To 5. “Un ricovero di sollievo, ma la riabilitazione…”

L’ospedale Maggiore di Chieri
Riceviamo e pubblichiamo.
“L’Urp dell’Asl To5 mi ha indicato di inviare alla Commissione di vigilanza le segnalazioni per un disservizio.
Per 2 volte quindi ho inviato, come richiesto, la seguente segnalazione di mio marito:
“Sono stato ricoverato il 9/03 a Villa Adriana proveniente dall’ospedale di Chieri per un ricovero di sollievo in seguito ad una frattura del bacino, con indicazione di letto/ carrozzella e di Rx di controllo il 26/03 e di successiva riabilitazione.
Non ho nulla da eccepire sul soggiorno, ma sul fatto che già 2 giorni dopo il ricovero il medico responsabile ha detto a me e ai miei familiari che non necessitavo di nessuna riabilitazione, ripetendo la settimana successiva la stessa cosa al mio medico curante. Dopo la lastra mi è stato fornito un deambulatore per spostarmi autonomamente. In accordo con il medico curante ho lasciato la struttura per un ricovero di 2 settimane al San Camillo per effettuare la riabilitazione che è stata giudicata necessaria.
Lamento quindi un’insufficiente attenzione da parte del medico responsabile, aggiungendo che la visita di controllo ortopedico dopo la lastra si è limitata ad un colloquio in corridoio di 5 minuti
Nessuno ha mai nemmeno dato atto di averla letta
Quindi ci riprovo, grazie”
Diana Nicastro



