Costigliole : il boom economico e  i sogni della Repubblica rivivono in musica con l’Israt

Nell’80° anniversario della Repubblica Italiana, l’Israt ha voluto proporre  “Vedrai com’è bello…”, un viaggio emozionante nell’Italia del dopoguerra e del boom economico, tra musica, passioni popolari e grandi cambiamenti sociali, accompagnando il pubblico in un percorso narrativo e musicale che attraversa  20 anni di storia italiana. Sul palco il 1° giugno del Teatro comunale a Costigliole protagonisti: Mario Renosio, voce narrante, insieme ai musicisti Piercarlo Cardinali,  chitarra e voce e Giampiero Malfatto, basso, trombone e flauti, che hanno portato sul palco i sogni e i drammi di una generazione. Lo spettacolo racconta l’Italia uscita dalla dittatura fascista e dalla guerra: un Paese contadino, stremato dal conflitto, ma animato da grandi speranze e dalla voglia di ricominciare. Un’Italia che, nel giro di pochi anni, sarebbe diventata industriale, moderna e profondamente diversa. Il filo conduttore del reading  le emozioni collettive: i sogni, la voglia di divertirsi, le passioni sportive e politiche, ma anche le difficoltà quotidiane, l’emigrazione e il lavoro. A fare da colonna sonora le canzoni di un’epoca che ha segnato la memoria collettiva del Paese: dai brani di Sanremo alle influenze dei ritmi americani, fino alle prime esperienze della canzone d’autore. La musica è così uno strumento per raccontare l’evoluzione dei consumi, dei costumi e della società italiana, intrecciandosi con la storia e con le trasformazioni culturali che hanno cambiato il modo di vivere e di guardare il mondo. Letture, testimonianze e canzoni hanno ripercorso gli anni del dopoguerra, della ricostruzione e del boom economico, seguendo il filo delle speranze, dei sogni e della voglia di divertirsi degli italiani, ma anche dei loro drammi, perché si può leggere questa nostra storia attraverso i testi delle canzoni. E attraverso l’intrecciarsi della musica con le passioni sportive e quelle politiche, con l’emigrazione e il lavoro, con l’evoluzione dei consumi e quella dei costumi.  E’ il modo dell’Israt, con il comune di Costigliole , l’Associazione Costigliole Cultura e la collaborazione del Consiglio Regionale del Piemonte-Comitato Valori Resistenza e Costituzione, di accompagnare il pubblico in un viaggio nel tempo, di un’Italia uscita stremata, ma con grandi speranze.  Se quel periodo storico è stato immortalato dai grandi romanzi e dai film del Neorealismo, lo spettacolo dimostra come lo si possa rileggere anche attraverso i testi delle canzoni. La musica si intreccia così con le passioni sportive e politiche, con l’emigrazione, il lavoro e l’evoluzione dei consumi e dei costumi.“Ospitare questo appuntamento al Teatro Municipale è per noi un grande orgoglio,” dichiara il sindaco  Enrico Cavallero . “Celebrare gli 80 anni della nostra Repubblica e, soprattutto, una conquista fondamentale come il suffragio universale e il voto alle donne, significa onorare le radici della nostra democrazia. Abbiamo voluto farlo non con una fredda celebrazione, ma attraverso un viaggio emozionante nella nostra memoria collettiva. La musica, lo sport e il costume sono stati i veri motori del cambiamento di un’Italia che rinasceva”. E’ stata una bellissima e partecipata serata di riflessione e condivisione, di  musica e storia nella ricorrenza del 2 giugno.    

                                                        Alessandra Gallo