BASKET. BEA CHIERI  SERIE C –  I LEOPARDI RESISTONO ALLA RIMONTA DI AREA PRO E PAREGGIANO LA SERIE

Mercoledì 3 giugno, in un PalaGialdo rovente e pronto a spingere i propri beniamini, BEA Chieri conquista una fondamentale vittoria in Gara 2 dei playout contro Area Pro 2020. I Leopardi si impongono per 68-66 al termine di un match dalle due facce: dominato in lungo e in largo nel primo tempo e riaperto dalla veemente rimonta ospite nella ripresa. A prendersi la scena è un monumentale Samnang Viggiano, prodotto del minibasket arancione, capace di trascinare la squadra con una prestazione balistica da antologia che permette a Chieri di pareggiare i conti sull’1-1 nella serie.

LA GARA

Consapevoli dell’importanza della sfida, i Leopardi approcciano il match con il coltello tra i denti. L’intensità messa in campo dai padroni di casa è massima fin dalla palla a due: la difesa asfissia le trame offensive di Area Pro, mentre in attacco il pallone circola con grande rapidità. Chieri prende subito il comando delle operazioni, chiudendo il primo quarto con un solido vantaggio. Nel secondo periodo va in scena la tempesta perfetta arancione. L’assoluto mattatore della frazione è Samnang Viggiano: il giocatore cresciuto nel vivaio di BEA si infiamma, bersagliando la retina da ogni posizione e diventando un rebus irrisolvibile per la difesa piossaschese. L’esterno chierese insacca triple in serie in un quarto praticamente perfetto, ben supportato dalla consueta prepotenza di Drame sotto le plance. I padroni di casa volano sulle ali dell’entusiasmo e piazzano un break, mandando le squadre negli spogliatoi per il riposo lungo sul punteggio di 46-21.

Al rientro sul parquet, tuttavia, l’inerzia del match cambia improvvisamente padrone. Area Pro, ferita nell’orgoglio, esce dagli spogliatoi con una cattiveria agonistica totalmente rinnovata. La formazione ospite alza il livello dello scontro fisico e inizia a colpire con grandissima continuità, guidata da Viele e Beltramino. L’attacco chierese si blocca, faticando a trovare conclusioni pulite, e il rassicurante margine accumulato nel primo tempo evapora. Alla terza sirena, gli ospiti si riportano pericolosamente a ridosso, fissando il tabellone sul 54-49 e riaprendo totalmente la contesa. L’ultimo quarto è un’autentica battaglia di nervi. Area Pro completa l’aggancio e tenta addirittura il sorpasso, ma BEA dimostra grande carattere rifiutandosi di crollare. Nel momento di massima difficoltà, emerge ancora una volta l’incredibile serata di Viggiano, che continua a martellare dalla lunga distanza suggellando una prestazione iconica (saranno ben otto le triple a referto per lui alla sirena finale). I possessi decisivi sono un concentrato di pura tensione, ma i Leopardi riescono a mantenere la lucidità necessaria per difendere il minimo scarto, sigillando la vittoria sul definitivo 68-66 e facendo esplodere il PalaGialdo.

IL COMMENTO

“Andiamo in un campo ostico – commenta coach Alex D’Arrigo – sappiamo che dovremo portarci dietro sicuramente i primi due quarti di questa partita, forse i più intensi e ben giocati dell’intera stagione. Dobbiamo però assolutamente evitare periodi come il terzo quarto, perché abbiamo speso tantissime energie fisiche e mentali che potevamo e dovevamo evitare”.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

La serie è ora in perfetta parità e si sposta in trasferta per il terzo atto. I Leopardi scenderanno in campo sabato 6 giugno alle ore 19:00 sul parquet del Palasport di Piossasco, pronti a dare battaglia per cercare di ribaltare il fattore campo.

BEA CHIERI-AREA PRO 2020 68-66

Parziali: 21-14; 46-21; 54-49

BEA: Viggiano 26, Drame 13, Tagliano 9, Gatti 6, Possekel 5, Fatone 4, De Santis 3, Galluccio 2, Ruà, Dioum, Non entrati: Ferraresi e Picco. All. Conti, 1° Ass. D’Arrigo, 2° Ass. Manzini, Prep. Turetta, Acc. Castelli, Mass. Oddenino, Add. Arbitri Monteleone

AREA PRO: Viele 21, Beltramino E. 13, Spada 13, Ilgrande 7, Terzi 4, Brentin 3, Pomposelli 2, Catozzi 2, Jahier 1, Pietro Donnini. Non entrato: Danilo Donnini. All. Persico, 1° Ass. Baldovin, 2° Ass. D’Onofrio, Acc. Beltramino D.